Nuovo Dpcm: musei, impianti sciistici e spostamenti, cosa c’è da sapere

Niente spostamenti tra regioni, ma nelle zone gialle i musei possono riaprire. Per lo sci, invece, se ne riparla a febbraio. Ecco tutte le novità del Dpcm

Ci sarà da attendere ancora un altro mese e poi, finalmente, forse si potrà tornare a viaggiare con una certa regolarità. A causa dei nuovi casi legati alla pandemia da Covid-19, infatti, il Governo ha deciso di andarci piano e non allentare proprio ora le regole di sicurezza.

Ma vediamo cosa cambia in questo periodo.

Secondo il nuovo Dpcm, che entrerà in vigore dal 16 gennaio e fino al prossimo 5 marzo, i viaggi fuori regione subiranno un ulteriore stop, almeno fino al 15 febbraio, anche tra regioni gialle (ovvero luoghi con casi minori di Coronavirus).

Case vacanza: chi può spostarsi

Questo non vale del tutto, però, per chi ha una seconda casa: chi rientra in zona arancione, per esempio, potrà raggiungere la seconda casa se questa si trova all’interno dello stesso Comune mentre chi risiede in zona gialla o chi riuscirà a entrare in futuro in zona bianca (con maggiori libertà) potrà raggiungere l’abitazione, ma solo all’interno dei confini regionali (questo fino al 15 febbraio). Chi, invece, è in zona rossa non potrà spostarsi.

Apertura impianti sciistici

Questo è anche il periodo di turismo invernale. Nonostante le numerose richieste, gli impianti di risalita dovranno rimanere ancora chiusi. Niente sci, dunque, a meno che non si faccia sci di fondo in solitaria e nel proprio Comune (in zona gialla o arancione). Gli impianti, se non ci saranno ulteriori novità, potranno aprire dal 15 febbraio ma “solo subordinatamente all’adozione di apposite linee guida da parte della Conferenza delle Regioni e delle province autonome e validate dal Comitato tecnico scientifico, rivolte ad evitare aggregazioni di persone e, in genere, assembramenti”. E a tal proposito, secondo quanto riportato dall’agenzia giornalistica AGI, il governatore altoatesino Arno Kompatscher, il quale aveva annunciato che dal 18 gennaio i residenti della provincia di Bolzano sarebbero potuti andare a sciare in Alto Adige, ha fatto marcia indietro a tal punto che gli impianti di risalita rimarranno serrati. Una decisione legata al rischio di non ottenere i ristori, oltre al fatto che dal 16 gennaio la provincia di Bolzano è a tutti gli effetti zona rossa.

Apertura musei: dove e quando

Maggiori possibilità le avranno i musei. Dopo quasi un anno di chiusura al pubblico e aperture a singhiozzo, i luoghi della cultura finalmente potranno spalancare le loro porte ai visitatori. Questo, però, potrà avvenire solo nelle aree gialle e nelle zone bianche, e solo nei musei fisici (in spazi chiusi). Le visite si potranno fare solamente nei giorni feriali e adottando un sistema di prenotazione elettronica che permetterà di evitare file o affollamenti e, soprattutto, di rispettare le distanze sociali ai fini della sicurezza di tutti. Per quanto riguarda le regioni rosse e arancioni, invece, non ci sono ulteriori novità: i musei, qui, purtroppo non potranno aprire. Allo stesso modo, anche cinema e teatri rimarranno chiusi ovunque.

Viaggi all’estero

A proposito di viaggi, infine, nel nuovo Dpcm si specifica che non è necessaria la quarantena per chi arriva da un Paese Ue: in questi casi basterà solo un tampone rapido effettuato nelle 48 ore precedenti all’imbarco. Fino al 5 marzo, però, rimarranno bloccati gli ingressi da Gran Bretagna e Irlanda.

Ripartono le crociere

Novità anche per le crociere di navi italiane: per il nuovo Dpcm, infatti, le imbarcazioni di compagnie nazionali (come Costa Crociere che aveva già annunciato l’intenzione di navigare nuovamente a fine gennaio) ora possono già ripartire, ovviamente rispettando tutte le norme di sicurezza necessarie.

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Per sciare ci sarà ancora da attendere

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