Mauro, il guardiano di Budelli che ha scelto l’isolamento. “In questo momento, recuperate voi stessi”

Ecco cosa pensa di questa situazione chi ha scelto di vivere isolato

Una versione di Robinson Crusoe ma tutta italiana, lui è Mauro Morandi, il guardiano dell’isola di Budelli. 31 anni fa ha deciso di lasciare tutto per trasferirsi nel gioiello dell’arcipelago della Maddalena e vivere consapevolmente la sua quarantena.

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Isola Budelli – Fonte iStock

Oggi che ci ritroviamo anche noi in una situazione di solitudine forzata, lontana dagli affetti familiari, lontani dai viaggi che tanto amavamo fare forse possiamo davvero imparare tanto dal periodo che stiamo vivendo. Magari prendendo esempio proprio da Mauro Morandi che però la quarantena l’ha eseguita come scelta di vita.

Isolato dal mondo intero il guardiano di Budelli, ex insegnante originario di Modena, vive nella spettacolare perla del Mediterraneo. L’abbiamo raggiunto telefonicamente per chiedergli cosa ne pensa della situazione che sta passando l’Italia e il mondo intero in generale.

Mauro ha una voce intensa ma lieta, dalla cornetta si capisce subito che stiamo parlando con una persona che la vita la ama davvero, ma più che nella sua forma, nella sua essenza. Del resto la scelta che l’ha motivato ad abbandonare tutto è stato proprio questa: la solitudine come strumento per entrare in contatto con la vita.

Era il 1989 quando sono fuggito via dalla società e arrivando su quest’isola me ne sono innamorato. L’ho fatto perché ho capito che la vita che vivevo non mi rappresentava, le persone che avevo accanto non lo facevano: nessuno vede più la bellezza per quello che è davvero, la natura, gli animali, tutto viene distrutto”.

Così Mauro ci racconta della scelta che ha fatto anni fa della quale però non si è mai pentito. “Per me la solitudine e un dono e non ho mai avuto paura della noia”. Nel raccontarci quello che fa durante le sue solitarie giornate il guardiano di Budelli ci ha confessato che in questi anni ha scoperto la passione per la fotografia e ha imparato anche a fare dei lavori manuali perché lui non conosce la noia.

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Isola Budelli – Fonte iStock

E a proposito del periodo che stiamo vivendo adesso ci ha detto “la quarantena è iniziata soltanto da poche settimane e le persone ne fanno un dramma. Questo accade perché non siamo abituati a stare da soli, ci annoiamo e questo ci spaventa. Nella società moderna, nella frenesia della quotidianità tutti siamo annegati da distrazioni, che sia il lavoro o la tecnologia e altre cose futili”. Perché non approfittare di questo periodo per fermarsi e imparare a conoscersi?”- continua Mauro –“Leggere un libro, osservare la natura, fare delle attività manuali, sono tutte cose che spezzano la quotidianità e ci fanno rimettere in gioco, facciamolo ora!”.

I consigli di Mauro sono preziosi in questo momento più che mai. L’uomo ci invita ad approfittare di questa quarantena per trovare un’alternativa a tutto ciò che conosciamo e per prendere consapevolezza di come le nostre abitudini devono cambiare, per salvare il mondo e noi stessi. Certo, siamo costretti a restare in casa e non possiamo godere di un panorama incantato come l’isola di Budelli ma la pace la serenità, come ci ha insegnato il guardiano solitario, va trovata prima di tutto dentro di noi.

Mauro, il guardiano di Budelli

Mauro Morandi – Fonte Facebook

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