Applicazioni per prenotare le spiagge: la guida regione per regione

Andare al mare e prenotare le spiagge: ecco come funziona regione per regione

L’estate che sta per arrivare sarà sicuramente diversa rispetto a quelle che abbiamo vissuto fino a questo momento. Per questioni relative alla salvaguardia della salute delle persone, infatti, gli ingressi in molte spiagge avverranno attraverso il supporto della tecnologia.

Per sdraiarsi in riva al mare sarà, probabilmente, necessario prenotare attraverso un’applicazione che ci aiuterà a “distribuirci” negli incantevoli lidi del nostro Paese. E ogni regione dello Stivale ha stilato al riguardo diverse regole da rispettare. Cerchiamo di capire insieme come funzioneranno le applicazioni da Nord a Sud e isole comprese.

Friuli Venezia Giulia: non singole iniziative ma un unico ordine regionale. Questa bellissima regione si prepara alla stagione con un sistema di booking online di cui si sono dotati quasi 50 stabilimenti balneari su circa 70 e con il sito unico spiaggiafvg2020.it, che riunisce tutti i lidi. Un servizio che, anche grazie all’uso di un applicazione, permetterà di prenotare in sicurezza un posto lungo 130 chilometri di costa. Siete indecisi su dove andare? Niente paura, le spiagge più belle del Friuli Venezia Giulia le abbiamo selezionate noi per voi.

Veneto: anche in Veneto le spiagge da sogno non mancano. Per godere di alcune di queste, tra cui Jesolo, Cavallino e Bibione basterà scaricare J.beach. Applicazione che consentirà di riservare, solo per il giorno successivo, una piazzola in area libera attrezzata.

Emilia-Romagna: per rilassarsi in alcune delle spiagge della Riviera più amata dagli italiani basterà utilizzare «Click to beach». Un’app che nei fatti esiste già da tre anni.

Liguria: una regione da sogno e con spiagge che tolgono il fiato. A Genova, per esempio, avrete bisogno di “SpiaggiaTi” che supporterà la gestione di 17 spiagge libere, sulle 27 totali nel territorio. Niente prenotazione ma controllo degli ingressi e del distanziamento sociale.

Toscana: nei lidi di Forte dei Marmi la tecnologia è già sbarcata da alcuni anni e ogni stabilimento ha il suo sito interattivo. Per le spiagge libere, invece, ogni Comune farà un po’ da sé. A Capalbio non ci sarà bisogno di prenotazione e chi vorrà fruire del litorale potrà utilizzare, per raggiungere le spiagge, delle passerelle di legno. Nel caso in cui foste alla ricerca di spiagge poco conosciute della Toscana, ecco a voi una lista di quelle imperdibili.

Marche: a Portonovo e Mezzavalle al via le prenotazioni con l’app Ibeach, mentre le spiagge libere di Ancona saranno accessibili nel week end solo con una prenotazione obbligatoria tramite applicazione per smartphone, o chiamando i numeri del Comune. E nelle Marche, tra la Riviera del Conero e le altre spiagge delle regione, c’è davvero l’imbarazzo della scelta.

Lazio: nelle spiagge nei pressi di Roma, in particolare in quelle libere, funzionerà il Seapass, che però non darà il diritto di prenotazione, ma conterà solo quante persone potranno entrare in un certo spazio. Un’applicazione che mostrerà in tempo reale quanti posti accessibili ci saranno sulle spiagge libere di Ostia. Ad Anzio, invece, sarà pronta presto un’app. Mentre nei lidi viterbesi sta andando bene “InSpiaggia” l’app che consente di prenotare gratuitamente e giornalmente il proprio ingresso in spiaggia.

Campania: da queste parti (per ora) niente paletti per segnalare le postazioni e niente applicazioni. Ad eccezione di Bacoli dove si accede alle spiagge libere attraverso “Prenota Lido’. Inoltre, la Cna Balneari Campania Nord, che riunisce circa 120 lidi tra Caserta e Napoli, ha già adottato la app “Skiply”, nata l’anno scorso, ma sviluppata meglio nel 2020 e che riesce a garantire il distanziamento sociale e il diritto dei bagnanti di godersi le vacanze. Indecisi su dove andare? Ecco a voi le spiagge più belle della Campania.

Puglia: già dallo scorso anno è attivo il portale “Puglia beach”. La novità introdotta nel 2020 riguarda la possibilità di avere un’assistente virtuale per gestire servizi e prenotazioni tramite Whatsapp. Si chiama “Nina” ed è già operativa in alcune delle bellissime spiagge del Salento.

Calabria: in questa bella regione dovrà essere utilizzato un portale per prenotare alcune spiagge. Tramite la piattaforma findeem.com si potranno vedere tutti gli arenili disponibili e attraverso l’apposita applicazione prenotare il proprio posto. Ora sta a voi capire quali spiagge della Calabria visitare.

Sicilia: la regione ha riaperto ma attivando un protocollo di sicurezza sanitario che verrà applicato nell’Isola durante la stagione estiva: “Siciliasicura.com”. Dopo essersi registrati si dovrà attivare un’applicazione che invierà un messaggio giornaliero a cui si potrà rispondere indicando il proprio stato di salute. Le spiagge Siciliane vi lasceranno senza dubbio incantanti.

Sardegna: anche in questa spettacolare isola ci si dovrà registrare su “Sardegna sicura” e indicare da dove si arriva e quali saranno gli spostamenti all’interno della Regione. I turisti, inoltre, dovranno compilare un questionario, due giorni prima dell’arrivo, in cui si indica il proprio stato di salute. Alcune spiagge, invece, saranno gestite con l’app antiassembramento. Anche in Sardegna non sarà facile scegliere le spiagge più belle.

Per quanto riguarda Molise e Basilicata al momento non si hanno notizie relative a particolari applicazioni. Staremo a vedere se nei prossimi giorni cambierà qualcosa oppure no.

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Fonte: iStock

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