Variabile sulle Tirreniche e al Sud Italia; maggiori spazi sereni al Nord

Il quadro meteorologico nazionale si presenterà nel complesso discreto.

Mario Giuliacci

Mario Giuliacci Esperto di meteorologia

Il quadro meteorologico nazionale si presenterà nel complesso discreto, con residui e deboli fenomeni sulle aree tirreniche in generale e sui settori peninsulari del Mezzogiorno.

In dettaglio, sulle regioni settentrionali si avranno ampi spazi sereni alternati a qualche nube di passaggio, più compatte sui settori occidentali, ove non saranno esclusi isolati e deboli piovaschi in Liguria.

Il pericolo valanghe rimarrà ancora forte (grado 4 nella scala in cui il massimo è 5) soprattutto in Piemonte, con situazione delicata anche sulle restanti aree dell’Arco Alpino, ove il pericolo rimarrà stabile sul grado 3.

Giornata variabile con addensamenti in aumento anche sulle aree tirreniche, con possibili precipitazioni attese dalla serata tra Toscana e Lazio, non esclusi a sfondo temporalesco su quest’ultima.

Maggiori annuvolamenti invece al Mezzogiorno, con piogge in estensione da ponente a levante con il passare delle ore, fino a raggiungere la Puglia dalla serata.

La quota neve si posizionerà sui 1000 metri di quota sull’Appennino centrale, sui 1200-1300 metri invece sui settori meridionali.

Le temperature si presenteranno nel complesso stabili o in locale lieve flessione al Nord ed al Centro, mentre in lieve ascesa al Sud.

Mario Giuliacci Esperto di meteorologia Laureato in Fisica. Dal 1969 al 1990 Ufficiale Svz meteo A.M.. Dal 1986 al 2010 Docente Fisica Atmosfera Università Milano. Dal 1995 al 2010 Direttore Centro Epson Meteo e Meteorologo Ch5. Direttore del sito meteogiuliacci.it e autore molte opere di Meteorologia.

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