Italia tra una perturbazione e l’altra

Dopo la breve parentesi, torneranno alcune perturbazioni atlantiche sull'Europa.

Mario Giuliacci

Mario Giuliacci Esperto di meteorologia

Dopo la breve parentesi sostanzialmente discreta che sta prendendo piede in queste ore, torneranno nella seconda parte della settimana alcune perturbazioni atlantiche sull’Europa, e quindi anche sull’Italia.

Oggi ed in parte anche nella giornata di domani, grazie ad una temporanea ripresa dei valori barici, subentrerà un lieve aumento delle temperature, complici anche i cieli nel complesso sereni o poco nuvolosi. Come ci conferma il nostro previsore Andrea Tura, potremo fare a meno dell’ombrello per qualche ora su gran parte d’Italia, ove il quadro resterà sostanzialmente asciutto.

Residui fenomeni potrebbero insistere solo sulle zone alpine confinali, non escludendo su quest’ultime locali e deboli nevicate sui versanti settentrionali.

Già dalle prime ore di venerdì il contesto tornerà a peggiorare per l’arrivo di una nuova ondulazione Atlantica, che ripoterà piovaschi sparsi sui settori Tirrenici ad iniziare dall’alta Toscana, in successiva estensione a Umbria, Lazio e Campania.

Le temperature resteranno su valori poco oltre le medie del periodo, con sensibili sbalzi in particolare sulle aree montuose; locali gelate potrebbero interessare le vallate e le aree di pianura del Nord. La ventilazione si manterrà sempre molto vivace su tutte le aree peninsulari.

Mario Giuliacci Esperto di meteorologia Laureato in Fisica. Dal 1969 al 1990 Ufficiale Svz meteo A.M.. Dal 1986 al 2010 Docente Fisica Atmosfera Università Milano. Dal 1995 al 2010 Direttore Centro Epson Meteo e Meteorologo Ch5. Direttore del sito meteogiuliacci.it e autore molte opere di Meteorologia.

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