Gratis a Bordeaux: cosa fare e vedere in città

Nella nuova guida “Bordeaux”, scritta da Paolo Crespi, un capitolo è dedicato proprio alla Bordeaux gratuita

Bordeaux è una delle mete più interessanti d’Europa. Sono molti i turisti che la stanno scoprendo ultimamente. Gli stessi francesi vi si stanno trasferendo numerosi, per lo stile di vita tranquillo, per il clima mite e per le tantissime attività che si svolgono in città e fuori, nella campagna e tra i celebri vigneti. Meno costosa di Parigi, a Bordeaux, per chi la visita, ci sono anche molte attrazioni e luoghi da visitare gratuitamente.

Nella nuova guida “Bordeaux”, scritta da Paolo Crespi per la collana ‘Guide Low Cost’ (Morellini Editore), un capitolo è dedicato proprio alla Bordeaux gratuita.

SiViaggia ha intervistato l’autore per farsi raccontare quali sono le attività che si possono fare gratis.
“Innanzitutto la prima domenica di ogni mese – tranne a luglio e ad agosto – i musei municipali hanno l’ingresso gratuito. Si possono visitare le collezioni permanenti, ma anche le esposizioni temporanee. Tra questi ci sono il CAPC (il museo di arte contemporanea, che ospita anche opere di Maurizio Cattelan, ndr); il Musée d’Aquitaine che racconta la storia della città e della regione; il Musée des Arts décoratifs et du Design che è ospitato all’interno di un bellissimo edificio del ‘700; il Musée des Beaux-Arts; la Base sous-marine (la base sottomarina utilizzata durante la Seconda Guerra Mondiale come base per gli U-boot tedeschi) e il Muséum d’Histoire Naturelle. Poi ci sono gli eventi gratuiti: il Conservatoire de Bordeaux Jacques Thibaud, per esempio, offre spettacoli musicali gratuiti dei propri insegnanti e allievi durante il periodo dei corsi, che va da ottobre a giugno. Altrettanto fa l’Orchestre d’Harmonie de Bordeaux: tutti i concerti dell’ensemble, composto da 55 elementi, sono completamente gratuiti. A luglio si tiene Dansons sur les Quais, il tradizionale festival di danza lungo le rive della Garonna. La manifestazione, molto coinvolgente, è gratuita e aperta a tutti. Per chi pratica sport, molte strutture pubbliche sportive, tra cui alcune piscine, sono ad accesso libero, tranne negli orari di allenamento dei club e delle associazioni sportive”.

Passeggiare per la città è comunque gratis, no?
“Certo. Oltre ai musei e agli eventi, bisogna ricordare che il centro storico di Bordeaux è Patrimonio Unesco e girare per le strade non costa niente. Da non perdere, il famoso Miroir d’eau in place de la Bourse che, con i suoi giochi d’acqua, riflette le facciate dei palazzi che la circondano e anche passeggiare lungo la Garonna, da un lato e dall’altro o andare sul Pont de Pierre, uno dei simboli della città, che collega la parte storica alla Rive Droite, il Quai Bacalan e anche sul ponte mobile Jacques-Chaban-Delmas, vicino alla Citè du Vin, il museo dedicato al vino aperto nel 2016 (l’ingresso qui è a pagamento), tra i Quai Bacalan e il fiume Garonna con i bellissimi spazi aperti, come quelli accanto ai vecchi hangar che costeggiano l’area dei Bassins à flot, bacini fluviali connessi al fiume da canali navigabili, riutilizzati per il sociale o le imprese della new economy e spesso trasfigurati dall’intervento degli street artist: sono tutti luoghi da vedere gratuitamente. La città è un palcoscenico naturale, una città aperta. A piedi la si scopre benissimo, approfittando del microclima. Chartrons è la zona degli antiquari dove andare assolutamente la domenica e, anche senza spendere un euro, si può percorrere rue Sainte-Catherine, la via commerciale più lunga d’Europa. Un posto che consiglio di vedere, poi, è Mollat, la più grande libreria indipendente francese”.

Vale la pena visitare la Rive Droite che ha citato?
“Assolutamente! Sulla Sulla Rive Droite della Garonne – detta anche Rive Vegetale, per via del verde e dei parchi – troviamo La Bastide, un quartiere che è stato riqualificato negli ultimi anni e dove si è espansa la città, visto che sulla Rive Gauche non c’era più spazio, si può fare una bella passeggiata tra i giardini, le ex fabbriche trasformate in appartamenti o in spazi per attività di ogni tipo, c’è un giardino botanico, c’è il Darwin Écosystème ossia una grande cittadella-laboratorio di innovazione sociale e artistica che ha preso il posto di una vecchia caserma militare. Ma soprattutto la Bastide di Bordeaux è il posto migliore dove andare all’ora del tramonto per ammirare i palazzi del ‘700 della città vecchia che sta di fronte”.

Quindi vale la pena visitare Bordeaux…
“È una delle mete top degli ultimi anni. Per i francesi è tra le mete più desiderabili dove andare in vacanza, ma anche dove andare a vivere. Merito dell’ ex Sindaco, che ha avuto due mandati, è che ha fatto molto per la città. Il clima è sempre buono e si può andare in qualunque periodo dell’anno”.

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