Cambio valuta: come e dove cambiare i soldi prima di un viaggio all’estero

I viaggiatori hanno a disposizione diverse opzioni, ma è sempre importante informarsi in merito ai tassi e alle commissioni

Una delle preoccupazioni principali dei viaggiatori che scelgono mete estere è il cambio soldi. Fino a qualche anno fa, i turisti custodivano somme importanti già dalla partenza, non essendo possibile prelevare contante all’estero senza pagare commissioni, ma con la diffusione delle carte di credito e con le varie opzioni presenti in loco il cambio valuta è diventato meno importante.

Tra i viaggiatori, c’è chi preferisce tuttora arrivare nel luogo scelto per le vacanze portando con sé già l’intera somma che dovrà spendere, altri, invece, preferiscono evitare inconvenienti e cambiare in Italia solo lo stretto necessario per i primi movimenti nelle città estere mete del viaggio.

Prima di partire è in ogni caso importante informarsi in merito ai tassi di cambio, che variano costantemente, ma anche alle commissioni che sono applicate. Alcuni istituti bancari, avvalendosi di circuiti internazionali e vantando filiali in tutto il mondo facilitano il compito dei turisti. Se poi la nazione prescelta per le vacanze non accetta gli euro, è possibile rivolgersi alle banche – soprattutto se già titolari di un conto con lo stesso istituto. Essendo un’operazione importante, che talvolta richiede anche qualche giorno per rendere disponibili alcune valute particolari, è consigliato rivolgersi alle banche con una settimana lavorativa di anticipo.

Coloro che non sono stati in grado di completare questa operazione prima della partenza, possono rivolgersi alle banche o agli uffici postali stranieri o, in alternativa, direttamente alle strutture alberghiere, che in qualche caso propongono anche questo servizio. Anche in questo caso, però, è fondamentale leggere attentamente le commissioni e il tasso di cambio applicati, che talvolta possono essere anche variabili in base alle somme cambiate.

Qualsiasi sia l’opzione prescelta per il cambio valuta, è importante ricordare di evitare di visitare le città portando con sé grandi somme di denaro adottando tutte le precauzioni necessarie per proteggere i contanti che sono stati prelevati. Per evitare l’utilizzo della carta di credito fuori dai confini nazionali, è possibile utilizzare i travellers’ cheques, assegni per i viaggiatori oggi non così diffusi ma più funzionali, in quanto prevedono il rimborso in caso di smarrimento o furto a fronte però di costi decisamente più elevati.

La soluzione da prendere in considerazione solo in casi estremi sono gli uffici di cambio presenti all’interno di stazioni e aeroporti, che solitamente applicano commissioni molto elevate e applicano tassi di cambio iniziali già ricaricati della commissione. Più favorevole invece il trattamento degli sportelli di cambio presenti in città, ma anche in questo caso al turista è consigliato informarsi sui tassi e sulle commissioni applicate.

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