Allergia ai cibi, come viaggiare senza troppi problemi

Cinque consigli utili per viaggiare esplorando nuove culture culinarie, senza correre il rischio di una reazione allergica

Se avete delle allergie ad alcuni cibi e siete dei viaggiatori abituali, vi sarà sicuramente capitato di trovarvi in difficoltà nel capire se poter mangiare o meno un piatto.

Viaggiare, infatti, significa esplorare nuove culture, anche a tavola. Quando ci si imbatte in nuove ricette, però, è complicato individuare eventuali allergeni presenti nei piatti. La barriera linguistica, inoltre, spesso non aiuta nell’impresa.

Il primo dei consigli suggeriti ai viaggiatori dalla dottoressa Alyson Pidich, specialista allergologa e direttrice del centro medico Ash di New York, è proprio quello di portare sempre con sé in viaggio la lista dei cibi a cui si è allergici, scritta nella lingua del posto di destinazione. Per essere sicuri al 100% di non correre rischi, è bene sottolineare tutti gli alimenti specifici che non si possono mangiare, non limitandosi a elencare in modo generico le proprie allergie.

Il secondo consiglio può apparire ovvio, ma è bene tenerlo a mente: bisogna ordinare con estrema cautela. Vi potrebbe capitare, infatti, di non avere con voi la lista delle vostre allergie o di non leggere attentamente il menù oppure ancora non si può escludere un errore di comunicazione tra voi ed il cameriere. Per questo motivo, è sempre consigliabile esaminare attentamente ciò che viene portato al tavolo perché alcuni cibi, salse o drink possono “nascondere” alcuni comuni allergeni.

In alcune località potrebbe risultare particolarmente difficile trovare e ordinare cibi “sicuri”. Per questo, un altro consiglio utile è quello di viaggiare sempre con alcune scorte di cibo che, con certezza, non contengono ingredienti per voi pericolosi. Ritrovarsi affamati alla ricerca “disperata” di cibo in un luogo non familiare rischia, infatti, di far calare drasticamente la soglia d’attenzione nell’ordinazione.

Il quarto consiglio della dottoressa Alyson Pidich è quello di considerare, al momento della prenotazione, camere d’albergo o appartamenti con cucina privata. In situazioni particolarmente complicate, questo vi consentirà di poter cucinare autonomamente e in tutta sicurezza i vostri piatti.

L’ultimo suggerimento è, infine, quello di portare sempre con voi le medicine per curare un’eventuale reazione allergica. A tal proposito, però, bisogna assicurarsi di farlo legalmente, tenendo cioè bene in mente le leggi del luogo di destinazione in merito ai medicinali trasportabili in viaggio.

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