Viaggo a Lanzarote: il periodo giusto per partire

Una breve guida sulla situazione del clima a Lanzarote per valutare meglio quando andare nella splendida isola delle Canarie a largo della costa africana

Lanzarote è l’isola più settentrionale dell’arcipelago delle Canarie, le stupende isole della Spagna a largo della costa africana e immerse nell’Oceano Atlantico, nonché una delle più vicine alla regione sahariana. L’isola è di origini vulcaniche e le tracce del passato geologicamente esplosivo di Lanzarote si possono ammirare nel cratere del Volcán de la Corona, nella regione settentrionale, e tra le Montañas del Fuego del Parco Nazionale di Temanfaya.

Il nome di Lanzarote deriva dal primo esploratore europeo che riscoprì le Canarie nel 1312, Lanzerotto Malocello, originario di Varazze in Liguria, sebbene le isole fossero conosciute già dall’età romana, abitate ancora prima, nella Preistoria, da una misteriosa popolazione, i Guanci.

Come tutte le Canarie, oggi Lanzarote è come un paradiso di spiagge meravigliose e dalla natura incontaminata, e per questo motivo attrae ogni anno un gran numero di turisti in cerca di calma e di un’atmosfera rilassata. Le principali località turistiche di Lanzarote sono tre e si trovano sul versante orientale dell’isola: Playa Blanca, Puerto del Carmen, Costa Teguise.

Playa Blanca è la località più recente e tuttora in sviluppo, gode di un clima migliore, soprattutto nel periodo invernale e possiede un piccolo porticciolo da dove salpano i traghetti per Fuerteventura. Le magnifiche e ancora incontaminate spiagge del Papagayo si trovano nelle sue immediate vicinanze.

Puerto del Carmen si trova vicino all’aeroporto internazionale dell’isola, poco a sud di Arrecife, il capoluogo, e per questo si è sviluppato come il primo centro turistico dell’isola ed è spesso utilizzato come base di partenza per chi vuole partire all’esplorazione del sud di Tenerife, in particolare verso il Parco Nazionale Timanfaya e la valle de La Geria.

Costa Teguise è invece situata a nord di Arrecife e si è sviluppata dagli anni settanta come metà per il windsurf, attirando oggi migliaia di sportivi in cerca delle leggendarie onde che si sviluppano su questo tratto di costa. Le grotte di Jameos del Agua e Cueva de los Verdes si trovano a poca distanza dal centro urbano e rappresentano una meta spettacolare da raggiungere in un’escursione.

Da un punto di vista climatico, l’isola di Lanzarote è caratterizzata, come tutto l’arcipelago delle Canarie, da un clima molto mite e di tipo simile a quello desertico, con estati calde e soleggiate e inverni miti o addirittura caldi.

Per quanto riguarda le precipitazioni, sulla zona costiera le piogge sono sostanzialmente scarse e si concentrano nel periodo che va da ottobre a marzo. Nella zona interna, dove si concentrano le colline più elevate dell’isola, le piogge sono leggermente più frequenti e per questo si è sviluppato un paesaggio meno brullo e si possono osservare le tipiche terrazze per le coltivazioni.

A Lanzarote le temperature sono primaverili per la maggior parte dell’anno, infatti, durante le ore di luce si passa dai 21°C di gennaio, ai 27 °C di agosto. In generale, le temperature tendono a stabilizzarsi su questi valori medi per tutto l’anno con l’unica eccezione del fenomeno della calima, quando cioè soffia il vento proveniente dal vicino deserto del Sahara che oltre a temperature di 40°C può portare a Lanzarote vere e proprie tempeste di sabbia.

Una particolarità di Lanzarote è dovuta alla sua posizione nord-orientale rispetto al resto dell’arcipelago, che la rende particolarmente esposta ai venti alisei, spiranti da nord-est verso sud-ovest in modo costante per tutta la durata dell’anno. Pensate che in passato gli esploratori utilizzavano questi venti per orientarsi e viaggiare nell’Oceano sconosciuto. Questi venti costanti generano un fenomeno ondoso perfetto per praticare surf e windsurf ed è proprio per queste particolarissime condizioni ambientali che Lanzarote è la meta preferita dai surfisti che arrivano alle Canarie.

Per quanto riguarda le acque dell’Oceano Atlantico che circondano l’isola bisogna tenere conto che sono perlopiù fresche, per via della cosiddetta corrente delle Canarie, una corrente sottomarina fredda che scorre lungo la costa del Marocco e abbassa la temperatura delle acque circostanti.

Le temperature oscillano quindi tra i 22°C nel periodo che va da luglio all’inizio di novembre, i 19°C di dicembre e gennaio, fino ai 18 °C del periodo da febbraio a giugno. Chi ama nuotare e fare il bagno troverà, quindi, un’acqua fresca ma godibile per tutta la durata dell’anno, potendo così tuffarsi persino d’inverno.

Per decidere quando andare a Lanzarote in base al suo clima bisogna considerare che in buona sostanza esso è mite per tutta la durata dell’anno e si può scegliere seguendo le piccolo differenze stagionali in base alle attività che si vogliono svolgere.

Per un viaggio all’insegna dei tuffi e del surf, il periodo migliore per visitarla va da maggio a metà ottobre, quando la temperatura dell’acqua è più alta; durante i mesi invernali, invece, si possono affrontare più tranquillamente le escursioni nell’entroterra grazie alle temperature più fresche e al sole meno forte, e in questo modo godersi meglio lo spettacolare ambiente naturale che si spande attorno alla Montañas del Fuego, la zona vulcanica al centro di Lanzarote.

I surfisti più coraggiosi possono anche attendere il periodo invernale poiché con l’arrivo delle perturbazioni provenienti dall’Africa i venti spirano con molta più forza e le onde che vengono generate in queste situazioni sono tra le più grandi dell’Atlantico orientale, anche se questa attrazione è consigliabile solo ai professionisti più esperti.

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