Viaggio in Islanda: cosa vedere nella Capitale Reykjavík

Cosa fare in Islanda e cosa vedere nella graziosa capitale, Reykjavík: un tour veloce per la città vichinga.

Fra l’Europa e l’America, al confine con il circolo polare artico, si trova l’Islanda, un’isola dove la natura regna sovrana, con i suoi paesaggi spettacolari e con la sua storia, di cui i vichinghi sono principali protagonisti, è diventata una destinazione sempre più ambita dai viaggiatori più curiosi e avventurosi. In estate ci sono bene 24 ore di sole, mentre in inverno poche ore di luce accompagnano gli abitanti di questa isola del nord Europa. In questa guida dell’Islanda scopriremo cosa vedere nella sua bella capitale, Reykjavík.

Visitare l’Islanda è infatti l’opportunità perfetta per conoscere gli usi e i costumi di questo popolo nordico; a parte la moderna capitale, Reykjavík, gli altri centri abitati sono piccoli borghi, spesso villaggi di pescatori situati lungo le coste. Quindi prima di addentravi lungo la Ring Road per scoprire le meraviglie della splendida terra islandese vi consigliamo di fare un tour veloce per la capitale più a nord del mondo. Reykjavik è una cittadina insolita e di piccole dimensioni con soli 120.000 abitanti, ma estremamente vitale, giovane e frizzante.

Un modo per scoprire la città il più possibile è di visitarla rigorosamente a piedi lungo la coloratissima via principale di Laugavegur, con alcune tra le case più vecchie di Reykjavík, piena di locali, caffè bar-ristoranti, librerie e negozi di abbigliamento e di souvenir. Nella parte antica della capitale dell’Islanda cosa vedere? Qui sono racchiusi i principali edifici di un certo interesse storico e culturale, tra cui il Parlamento e il Museo nazionale che ricostruisce la storia d’Islanda attraverso una ricca collezione di oggetti che vanno dall’epoca vichinga fino all’attuale cultura contemporanea.

Visitate poi la vecchia cattedrale e la chiesa luterana di Hallgrímskirkja, l’edificio più appariscente d’Islanda, che con i 75 metri di altezza si può vedere da oltre 20 chilometri di distanza. Si tratta di un’immensa chiesa di cemento la cui architettura richiama le colonne di basalto della cascata di Svartifoss, nel sud dell’isola. Proseguendo il giro si scorge l’Harpa Concert Hall, un centro congressi con sale e spazi per concerti che domina la baia di Reykjavík. Il palazzo, progettato dall’architetto danese Eliasson, comprende pareti formate da acciaio e pannelli di vetro cristallizzato tanto comuni in Islanda.

Fate tappa al Museo di Einar Jónsson, dedicato all’omonimo scultore, e al Museo del Folclore, con una parte all’aperto che consiste in abitazioni storiche tipiche islandesi e un’altra al coperto con una collezione di antichi mezzi di trasporto. La passeggiata continua nell’affascinante lungomare per ammirare il sòlfar, una scultura in acciaio dell’artista Jón Gunnar Árnason che rappresenta una barca vichinga ma il cui significato vuole ricordare il sole e la “barca del sogno”; fu commissionata nel 1986 per celebrare il 200° anniversario della capitale dell’Islanda.

Oltre al lungomare, si può visitare il porto di Reykjavík che nei weekend ospita il mercato delle pulci al coperto, in cui comprare un lolapeysa, il tipico maglione islandese o cappelli e guanti tutti rigorosamente di lana e lavorati a mano. Nel porto vecchio vale la pena visitare il Museo marittimo Vikin che racconta l’importanza che ha avuto la pesca nella storia degli islandesi attraverso filmati, fotografie e oggetti vari. Da qui inoltre si può prendere un battello che si dirige verso il mare aperto per un tour di avvistamento delle balene o semplicemente godere del panorama della baia.

Ovviamente consigliamo di fare un salto nelle piscine geotermiche che si trovano nella città, tra cui la Laugardalslaug, con vasche al chiuso e all’aperto, saune, acquascivoli, area giochi per bambini e un grande parco zoologico. Ma per un’esperienza più autentica, bisogna provare la Vesturbæjarlaug nella parte ovest della città o in alternativa, prendere l’autobus per raggiungere la spiaggia di Nauthólsvík dove ci si può immergere prima nelle acque gelide dell’Atlantico e poi riscaldarsi nella piscina di acqua calda, il tutto gratuitamente.

Se siete in Islanda, le cose da vedere e da fare sono veramente tante. Da non dimenticare la famosa Laguna blu o Bláa Lónið in islandese, a pochi chilometri dalla capitale, una sorgente geotermale altamente curativa e tonificante per la pelle. Immergersi in queste acque la cui temperatura è intorno ai 38 gradi è davvero rigenerante. Ma c’è anche un spa lussuosa con sauna e bagno turco, trattamenti estetici, area relax con solarium e un ristorante di specialità islandesi e internazionali molto rinomato.

Si dice che Reykjavík sia una delle città europee con la vita notturna più allegra e animata. Effettivamente le sue strade sono sempre piene di gente e i bar sono aperti fino a tarda ora proprio perché gli islandesi sono soliti iniziare la serata non prima delle due di notte per dare inizio al cosiddetto djammið, il famoso e folle giro dei bar di Reykjavik su Laugavegur o Austurstraeti, le zone con i locali più cool della città.

Da non perdere l’aurora boreale, visibile anche da Reykjavik soprattutto nel periodo invernale, ma sono decisamente più luminose quando è buio con un cielo limpido possibilmente lontano dalle luci della città. Reykjavík è la base perfetta per un tour di un giorno nel Circolo d’Oro, situato a circa 100 chilometri, nella valle di Haukadalu. Qui è possibile assistere all’eruzione di un geyser, ammirare le cascate di Gullfoss e il Þingvellir Park, con il parlamento più antico del mondo.

Oggi il parco è Patrimonio dell’Unesco ed è una delle mete più frequentate dai turisti, per la bellezza incontaminata dei luoghi. Reykjavik è anche il luogo delle cascate, le più famose sono quelle di Skogafoss e di Dettifoss, la cascata che ha la maggiore estensione in Islanda. Un’altra cascata stupenda è quella di Seljalandsfoss, circondata da montagne verdissime e rocce ricoperte da muschio che si getta improvvisamente da una parete rocciosa perpendicolare. Ma oltre la capitale dell’Islanda, lungo la Ring Road, tante altre meraviglie vi attendono: non vi resta che partire per raggiungere i ghiacciai più spettacolari del Paese.

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