Nusa Penida, il più incontaminato angolo d’Indonesia

Ben distante dalle masse di turisti e da quel tipo di vacanza all-inclusive, Nusa Penida offre un'esperienza da sogno, immersi nella natura selvaggia

Appena fuori dalla costa sud-orientale di Bali, in Indonesia, è possibile ammirare tre splendide isole. Si tratta di Nusa Lembongan, Nusa Ceningan e Nusa Penida. Le prima due sono senza dubbio quelle più sviluppate e turistiche, ma l’attenzione negli ultimi anni si è spostata particolarmente sull’ultima citata delle tre.

In voga tra i viaggiatori a caccia di una natura aspra, che consente di ammirare panorami senza essere distratti da strutture prettamente turistiche, si avvia a diventare meta per le masse. È la più grande delle tre, ma al tempo stesso la più remota. Se siete degli appassionati di fotografia o scattate per lavoro, questo è il posto che fa per voi. Panorami magnifici e non corrotti, spiagge pittoresche e in generale una sensazione d’immersione totale nella natura.

Nusa Penida - Kelingking

Fonte Foto: iStock

Come detto, non si tratta di un’isola per turisti, ovvero per coloro che non intendono faticare un po’ per arrivare a conoscere davvero il luogo che si è scelto di visitare. Per restare tutto il giorno al sole, in spiaggia, con un cocktail tra le mani, ci sono altre mete a Bali dove poter volgere lo sguardo.

Nusa Penida non offre strade perfette, anzi tutt’altro. Svariate le buche che si dovranno evitare in auto, che risulta necessaria date le dimensioni dell’isola. Bali ha ormai da tempo perso la propria natura cruda, lasciando spazio a strutture e comfort tipiche del turismo occidentale. Nuda Penida regala però ancora quella sensazione d’isola deserta, per lasciarsi tutto alle spalle e vivere un’avventura senza sconti.

Nusa Penida

Fonte Foto: iStock

La spiaggia più selvaggia, per così dire, dell’intero arcipelago, è senza dubbio quella di Kelingking, che non farà rimpiangere gli avventori d’aver scelto di complicarsi la vita tra terreni impervi. La spiaggia è sovrastata da una montagna che pare mostrare la testa di un T-Rex, per la sua forma. È prevista un’escursione sulla scogliera, non delle più facili, con corrimano in bambù e gradini rocciosi. Una passeggiata di 45 minuti, per poi essere ripagati dallo spettacolo finale. Spiaggia splendida con una grotta caratteristica per ripararsi dal sole cocente.

Se è la calma che cercate, con l’obiettivo di porre bel po’ di distanza tra voi e le masse urlanti, Crystal Bay è l’ideale. Sabbia nera per 200 metri, in una baia molto isolata, con acque calme e fondale da sogno, ideale per le immersioni. Basti pensare che è uno dei pochi posti al mondo dover poter ammirare i mola mola, una rara specie di pesci. Può raggiungere tre metri massimi di dimensioni e pesare fino a 2mila chili. Il periodo ideale per vederli è tra luglio e settembre, ma quest’isola è un vero paradiso, dunque è impossibile sconsigliare una sezione dell’anno in cui non si dovrebbe mettervi piede.

Nusa Penida, immersione

Fonte Foto: iStock

Nusa Penida, il più incontaminato angolo d’Indonesia