Cosa fare a Porto in Corsica, viaggio tra scogliere ed eucalipto

Porto, nella Corsica occidentale, è una splendida località marittima ad un passo dalla spettacolare area naturalistica di Scandola

Porto, nella Corsica occidentale, è una suggestiva frazione del comune di Ota, una piccola realtà aggrappata sui massicci montuosi che abbracciano la Baia di Porto, tra scogliere a strapiombo e paesaggi mozzafiato. La località di Porto è stata storicamente lo sbocco sul mare di Ota e solo negli ultimi decenni è diventata una meta turistica, molto apprezzata dai viaggiatori che una volta sbarcati nella sua splendida baia, utilizzano questo centro come base per esplorare la magnifica regione circostante.

La storia di Porto, e di Ota, iniziò con la colonizzazione pisana della Corsica attorno al XII secolo aveva occupato quasi l’intera superficie dell’isola. Nel corso dei secoli queste località furono al centro della continua lotta per il controllo della Corsica tra Pisa e Genova, con la continua minaccia delle incursioni dei pirati saraceni che imperversavano in tutta l’area circostante. La dominazione genovese durò fino alla seconda metà del Settecento, quando nel 1768 la Corsica venne annessa al regno di Francia e Porto diventò una base marittima minore rispetto agli altri porti della costa occidentale corsa.

Oggi Porto e Ota sono piccole realtà turistiche dove si può entrare in contatto con la parte più selvaggia e autentica della Corsica, per scoprire la sua storia e ammirare la sua meravigliosa natura incontaminata. In questa guida scopriremo le mete da non perdere e le attrazioni più interessanti in un viaggio a Porto, tra scogliere ed eucalipti.

Appena sbarcati a Porto Marina, nella parte più interna della darsena dove arrivano le imbarcazioni dalla Francia, si viene catapultati nella tranquilla atmosfera corsa e si può iniziare un rapido giro tra i vicoli del porto. Per avere una veduta d’insieme della baia e delle spettacolari scogliere che l’abbracciano si può salire sulla Torre Genovese, una struttura difensiva risalente al XVI secolo, costruita per avvistare le navi delle incursioni saracene e dare l’allarme per preparare la difesa. Sulla torre è stata costruita una piattaforma panoramica che permette di avere una spettacolare vista a 360° su tutta la Baia di Porto e ammirare lo splendido panorama della costa corsa.

A poca distanza dalla torre si può fare una capatina nel piccolo Museo del Porto, in realtà poco più di un’abitazione tradizionale corsa trasformata in una mostra permanente sulla storia di Porto e dei pescatori che la hanno abitata per centinaia di anni.

Attraversando un piccolo ponte sulla darsena si raggiunge la suggestiva spiaggia di Porto, una bella distesa di sabbia scura che si tuffa nel meraviglioso mare della baia, molto comoda sia per chi cerca i comfort degli stabilimenti balneari che per chi preferisce la tranquillità della spiaggia libera. La spiaggia è incorniciata da eleganti filari di eucalipti che offrono un fresco rifugio nelle giornate estive più calde. Date le dimensioni ridotte della spiaggia bisogna considerare che nei mesi estivi al culmine dell’alta stagione questa località tende ad essere abbastanza affollata e se si è alla ricerca di tranquillità è una scelta saggia visitare le spiaggette poco oltre a Porto sulla costa oppure scegliere la tarda primavera o l’inizio autunno come periodi per visitare Porto, quando si ha letteralmente tutta la spiaggia a propria disposizione.

Le spiagge più famose nei dintorni di Porto sono luoghi di pace immersi in un ambiente naturale magnifico e incontaminato ma hanno la caratteristica di un litorale che si inabissa molto rapidamente e per questo non sono molto indicate per un bagno con bambini piccoli. Le località più celebri sono Plage de la Bussaglia, Plage de Caspio e Plage de Gradella, meravigliose calette con spiagge di ciottoli circondate da scogliere a strapiombo sul mare.

Prendendo la strada provinciale D124 si può risalire l’entroterra fino alla graziosa cittadina di Ota, il comune a cui Porto è aggregata, e tra i suoi vicoli si può ammirare un vero borgo corso nel suo aspetto più autentico. In questa cittadina infatti il tempo sembra essersi fermato a secoli fa, e vale la pena dedicare qualche ora ad ammirare le antiche strutture, la piccola piazza e la suggestiva chiesa dalle eleganti forme neoclassiche con forti richiami moreschi.

Gli amanti delle escursioni a piedi e in mountain bike troveranno nell’area di Ota un vero tesoro di sentieri e percorsi che permettono di esplorare le meraviglie naturali di questa regione, dove ci si può immergere nella natura incontaminata e ammirare i paesaggi di incredibile bellezza che la Corsica offre ai viaggiatori che rispettano il suo ecosistema.

Appena oltre i centri abitati di Ota e Porto si possono visitare due attrazioni naturali di straordinaria bellezza: i Calanchi di Piana e la Riserva naturale di Scandola.

I Calanchi di Piana sono una spettacolare area a sud di Porto dove l’erosione degli agenti atmosferici ha letteralmente inciso la roccia granitica del ventre della montagna in una fantasmagoria geologica di impareggiabile bellezza. L’intera area è attraversata da molti sentieri e la scelta migliore è quella di dedicare almeno una giornata all’esplorazione dei calanchi per ammirare gli incredibili giochi di luce e colore che si sviluppano quando la luce solare dei diversi momenti della giornata colpisce la superficie della roccia.

La Riserva naturale di Scandola si trova, invece, poco a nord rispetto a Marina di Porto ed è una grande area protetta che si estende dal promontorio della Scandola e nel tratto di mare attorno ad esso. Questa meravigliosa area naturalistica permette di ammirare alcuni dei paesaggi più belli di tutta la Corsica, come le spettacolari scogliere basaltiche sulla punta più occidentale del promontorio. La riserva è anche una famosa area per il birdwatching e l’osservazione della fauna che abita le scogliere, come aquile, grifoni e specie marine come delfini e foche monache.

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