Basilica di San Pietro: info utili e cosa vedere

Famosa in tutto il mondo, la Basilica di San Pietro è uno dei simboli della città eterna: scopri la sua storia e tutto quello che c'è da visitare

La Basilica di San Pietro è una meta immancabile durante un soggiorno nella bella Capitale italiana: si tratta, infatti, di uno degli edifici religiosi più importanti al mondo, con una capienza di circa 20.000 persone. La Basilica di San Pietro, in Vaticano, rappresenta il tempio più importante della storia della Chiesa cattolica, dove il Papa celebra le maggiori liturgie e dove hanno sede le principali manifestazioni del culto cattolico: qui, infatti, si celebrano affollate messe natalizie e pasquali, la proclamazione dei papi ed i funerali di quelli defunti, nonché la proclamazione dei Santi e l’apertura e chiusura dei giubilei.

Insomma, si tratta di un posto davvero speciale dove è possibile respirare un forte senso di comunità e fraternità. L’imponente cupola di San Pietro, la quale si innalza nel cielo di Roma, è sicuramente il simbolo principale della cristianità e, insieme all’edificio stesso, è chiaramente uno dei luoghi più visitati della città eterna.

Cosa vedere nella Basilica di San Pietro

La Basilica di San Pietro, è diventata negli ultimi anni meta molto importante di diversi pellegrinaggi: moltissimi sono i fedeli che, provenienti da ogni angolo del mondo, si ritrovano in piazza a celebrare la grandezza di Dio. La costruzione della sontuosa Basilica di San Pietro in Vaticano, risale al 18 aprile 1506 e viene attribuita, senza alcun dubbio, a papa Giulio III: originariamente, nel medesimo luogo, sorgeva un’altra basilica risalente al IV secolo, costruita per volontà dell’imperatore romano Costantino I. Fu l’architetto Bernini a realizzare i maestosi colonnati della Basilica di San Pietro, composti da ben 284 colonne di ordine dorico e sormontati, come ogni elegante edificio che si rispetti, da preziose statue di Santi alte più di tre metri ciascuna.

L’architetto Bernini è stato in grado di donare all’edificio grande sontuosità: il lungo colonnato, oltre ad essere di grande impatto visivo, offre un magnifico colpo d’occhio per via della maestosità delle colonne stesse. Lo stesso architetto ha inoltre ristrutturato la scala d’accesso al portico con ben cinque cancelli disposti lungo i suoi 71 metri di lunghezza. Il portico e la facciata della Basilica di San Pietro, invece, furono realizzati da Carlo Maderno, famoso architetto svizzero-italiano formatosi a Roma. Quattro sono i principali punti di forza da visitare presso la Basilica di San Pietro: gli interni, la cupola, la facciata ed il Baldacchino di San Pietro. Al momento, inoltre, è anche possibile visitare le tombe dei papi situate nelle Grotte del Vaticano.

Interni della Basilica di San Pietro

Gli interni della Basilica di San Pietro sono caratterizzati dalla magnificenza tipica delle chiese barocche: uno spazio interno suddiviso in tre navate elevate da eleganti pilastri, fanno da contorno alle aree più intime e preziose dell’edificio stesso. Oltrepassata la Porta dei Sacramenti, attuale ingresso della basilica, ci si ritroverà nella navata centrale, nonché il prolungamento della struttura stessa voluto dall’architetto Carlo Maderno. L’opera di Maderno si inserisce perfettamente nella precedente architettura, all’altezza della statua bronzea di San Pietro, andando a formare un insieme ottagonale con quattro piloni che sostengono la grandiosa cupola.

Gli interni della Basilica di San Pietro in Vaticano sono stati studiati nel minimo dettaglio, tant’è che, di primo impatto, non si percepisce in maniera immediata l’architettura dei singoli elementi, grazie all’attento uso delle proporzioni e delle ricche decorazioni marmoree. Al centro del pavimento della navata centrale, è inserito un enorme disco in porfido rosso egiziano del Gebel Dokhan, denominato “rota porfiretica” ed unica delle sei “rotae” che si trovavano nella basilica costantiniana. Lungo la navata, inoltre, sono presenti gli stemmi di due papi, entrambi promotori del restauro dei pavimenti dell’edificio, seppur in epoche diverse.

La cupola di San Pietro

Poggia su un altro tamburo aperto da sedici finestroni rettangolari separati da altrettanti costoloni: è l’inconfondibile cupola della Basilica di San Pietro. La cupola venne costruita in soli due anni dall’architetto Giacomo della Porta e, ad oggi, rappresenta uno degli elementi architettonici più belli della basilica stessa. Egli aveva studiato e preso spunto dai disegni di Michelangelo per creare un qualcosa di sensazionale, senza termini di paragone: essa venne realizzata tra il 1588 ed il 1593 e venne cinta con catene di ferro. La decorazione interna della cupola costituisce sicuramente la parte più accattivante dell’elemento architettonico stesso.

Questa è stata realizzata secondo l’accurata tecnica del mosaico, proprio come la maggior parte delle raffigurazioni presenti nell’edificio e venne eseguita per volontà di papa Clemente VIII; essa presenta scene col Cristo, i papi, i Santi e gli apostoli. Infine, la scalinata che permette di raggiungere la cima è stata realizzata in cotto ferentinante, con un particolare disegno a listoni. Dall’alto della cupola di San Pietro avrete la possibilità di ammirare un panorama pazzesco, un luogo emozionante per abbracciare con un solo sguardo tutta la città di Roma. La salita potrebbe essere abbastanza dura, ma verrete ampiamente ricompensati dalla vista mozzafiato!

La facciata della Basilica di San Pietro

Anche la facciata della Basilica di San Pietro in Vaticano venne realizzata da Carlo Maderno. Essa si articola in colonne d’ordine gigante ed è preceduta da due statue raffiguranti San Pietro e San Paolo. Di particolare rilevanza è l’orologio sulla sinistra, sotto il quale si trova la cella campanaria, la quale contiene ben sei campane: al centro vi è la campana maggiore realizzata da Valadier, mentre ai lati superiori le due campane minori.

La facciata è lunga circa 115 metri per 54 di altezza; vi è un ordine di colonne corinzie e pilastri che sostengono un maestoso cornicione con timpano centrale, contornato a sua volta da una sfarzosa balaustra con tredici statue. Inoltre, posta sopra l’entrata centrale, vi è la cosiddetta “Loggia delle Benedizioni”, ossia una finestra dove il Papa, durante le ricorrenze della Pasqua, del Natale e della sua elezione, impartisce la sua prima benedizione.

Il Baldacchino di San Pietro

Il quarto e ultimo punto di forza della Basilica di San Pietro è, senza dubbio, il baldacchino di San Pietro. Esso è semplicemente un antico ciborio barocco situato all’interno dell’edificio e venne realizzato dall’architetto Bernini intorno al 1630. Esso è uno dei monumenti più spettacolari che si possano ammirare all’interno della Basilica di San Pietro e, come tutti gli arredi sacri, è entrato a far parte dei tesori della chiesa. Si tratta di un’opera caratterizzata dalla fusione tra architettura e scultura, un’allegorica immagine di un oggetto che si inserisce nello spazio in maniera scenografica ed innovativa.

Esso è caratterizzato da quattro colonne a spirale, in bronzo, ottenute dalla fusione delle travi del pronao del Pantheon; sono inoltre rivestite da un tralcio di alloro tra cui volano delle api, simbolo della famiglia Barberini. Nel Baldacchino di San Pietro, ogni elemento, dal più grande al più piccolo, è stato studiato con la massima cura in modo da poter creare grande suggestione al visitatore: la lavorazione della parte inferiore delle colonne, la frangia in finto tessuto, la sommità curva.

Visitare San Pietro: prezzi e orari

La Basilica di San Pietro si trova nella città del Vaticano ed è, in maniera indiscussa, la casa della cristianità e dimora del Papa. L’attuale Basilica è l’espressione della volontà dei Papi del Rinascimento, i quali, affidandosi a grandi artisti come Michelangelo, Bernini e Maderno, ci regalano un viaggio, non solo nella antica storia del cattolicesimo, bensì nell’arte, nell’architettura e nelle credenze. Qui, è possibile ammirare la grandezza e la maestosità di questo edificio, oltre alle imponenti navate, le cappelle e godere delle meravigliose opere d’arte come “La Pietà” dell’illustre Michelangelo.

La visita alla Basilica di San Pietro, la chiesa più importante del mondo, è un’esperienza assolutamente unica ed irripetibile. Qui di seguito, vi daremo qualche informazione per potervi organizzare al meglio: vi indicheremo gli orari di apertura, i tempi di attesa, il momento migliore per visitare la basilica e, ovviamente, l’abbigliamento più consono. Generalmente, chiunque può visitare la Basilica di San Pietro in Vaticano; solo per le messe tenute dal Papa è necessario acquistare i biglietti. Inoltre, come in tutti i luoghi sacri, è necessario seguire un codice di abbigliamento adatto: spalle e ginocchia devono essere coperte, sia per gli adulti, sia per i bambini.

L’ingresso alla Basilica è completamente gratuito, eccetto per alcune messe ed udienze, le quali devono essere prenotate con largo anticipo, ma è sempre meglio affidarsi a una visita guidata che racconta ogni singolo dettaglio di questo luogo unico al mondo. Il momento migliore per visitare l’edificio, poi, è sicuramente la mattina presto: fino alle 8.30, infatti, non vi sono lunghe code ai controlli di sicurezza. Solitamente, la basilica non è però accessibile al mercoledì mattina, momento in cui si svolge l’udienza papale. Piazza S. Pietro è generalmente aperta dalle 6.30 alle 23.00 e, a seconda del momento e dell’evento, ci sono aree accessibili solamente se si è in possesso del biglietto; mentre l’ingresso alla cupola della Basilica si trova sul lato destro dell’edificio. Il costo della visita va dai 5 agli 8 euro, a seconda dell’opzione che si vuole scegliere: ascensore, il più costoso, oppure a piedi.

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