Un borgo per un weekend: Satriano di Lucania

Il paese più affrescato del Sud Italia è un'attrazione turistica unica nel suo genere

Dal 1988 Satriano di Lucania è la capitale dei murales. Nel centro della cittadina, che conta circa 2.400 abitanti, sono presenti ben 150 dipinti murali, in aumento ogni anno. Per la sua ricchezza artistica Satriano fa parte dei Borghi autentici d’Italia e per la gestione ecosostenibile del territorio fa parte anche dell’Associazione dei Comuni Virtuosi.

Satriano di Lucania è noto per il suo vasto patrimonio artistico legato ai murales, che rappresentano l’effigie vera e propria del borgo. Nati lo scorso secolo, sono stati promossi dall’amministrazione comunale ed estesi sui muri e sulle case di tutto il centro abitato.

Questi veri e propri affreschi vengono dipinti a mano da pittori professionisti dell’associazione Arte per la Valle, composta da artisti come Luciano La Torre, presidente dell’associazione, e da molti altri della zona. Ogni murale racconta la vita e la storia del borgo. I soggetti sono di tipo agreste, religioso, storico o legati alle leggende locali e ai cittadini illustri, come Giovanni de Gregorio, detto il Pietrafesa, un pittore del ‘600 che visse da queste parti e che fu il precursore dei murales di Satriano (pare infatti che, da bambino, dipingesse con il carbone su qualunque superficie trovasse a portata di mano).

Il primo dipinto che si può ancora vedere a Satriano venne fatto sulla fontana centrale del paese. Ogni estate vengono realizzati nuovi murales sulle facciate delle case del borgo. Tra luglio e agosto per una decina di giorni si radunano i pittori della zona a cui sono stati approvati i progetti e si realizzano dai 5 ai dieci nuovi dipinti. In quei giorni sono tantissime le persone che giungono nel borgo per assistere alla nascita dei murales. Per il paese è una vera festa.

Un tempo gli abitanti di Satriano erano restii alla realizzazione dei murales sulle loro abitazioni. Oggi fanno a gara a chi ospita il più bello.

Satriano di Lucania si trova nell’Appennino Meridionale, nella valle del Melandro, in provincia di Potenza, Basilicata. Si sviluppa sulle pendici di tre rocce a 653 metri di altezza sul livello del mare: il Castello, il Piesco e la Madonna della Rocca che sovrastano le rive del fiume Melandro.

Satrianum era un antico centro lucano ubicato tra gli attuali comuni di Satriano e Tito (GUARDA LA MAPPA), importante roccaforte Normanna e sede vescovile. Abbattuto nel XV secolo, è stato adibito a sito archeologico. Di Satrianum sono rimaste solo poche rovine, tra cui una torre. Oggi si può visitare il Museo Archeologico allestito all’intero del Palazzo Loreti. Invece, la Rocca Duca di Poggiardo ovvero il Castello è l’attuale sede di un bellissimo Museo Multimediale.

Per arrivare a Satriano di Lucania, da Salerno e da Reggio Calabria si percorre l’Autostrada A3 uscita Atena Lucana, si segue la direzione Val D’Agri lungo la Strada Statale 598 con uscita Brienza, poi si percorre la SS95 fino all’uscita Satriano centro.

Un borgo per un weekend: Satriano di Lucania