Cittadella, la città murata nella pianura veneta

Cittadella garantisce un ponte con il Medioevo, con una cinta muraria di grande valore storico, sulla quale potersi cimentare nella ronda

Nota come la città murata, Cittadella si trova nella pianura veneta. Una località da inserire senza alcun dubbio nell’elenco dei luoghi da visitare almeno una volta nella vita. Spesso ci si reca al di fuori dei confini italiani per lasciarsi ammaliare da luoghi dall’indubbio fascino. A volte però sarebbe necessario soffermarsi sul nostro Paese, andando alla scoperta di posti come Cittadella, che si trova dall’altra parte di un ponte di collegamento diretto con il Medioevo.

La sua fondazione risale al XIII secolo ma gli storici hanno individuato alcune tracce che lasciano pensare come il borgo abbia origini che affondano le radici ai tempi degli antichi romani. Questi infatti occuparono il Veneto sul finire del III a.C., per poi cedere il dominio ai Longobardi. La realizzazione di Cittadella però si farà attendere ancora a lungo. Si arriva infatti all’anno 1220, quando Padova decise di rispondere a Treviso, che aveva dato vita all’avamposto militare di Castelfranco. Un borgo fortificato che si distingue dal predecessore, fondandosi su una pianta rotondeggiante.

Cosa vedere a Cittadella

Inutile a dirsi, il primo elemento che cattura lo sguardo di qualsiasi visitatore è la cinta muraria. Si tratta di uno dei pochi esempi di sistema difensivo con camminamento di ronda ancora percorribile. Ci si ritroverà dinanzi a una struttura enorme, con un’altezza media di 14 metri. Una base che sembrerà addirittura bassa se confrontata alle vette di 30 metri raggiunte dalle torri. La forma della cinta è ellittica e il suo spessore è di circa 2.10 metri. Sia all’interno che all’esterno vi sono dei terrapieni, che garantiscono sostegno alla struttura, che generalmente risulta priva di fondamenta.

Nel corso degli anni si è lavorato molto alla messa in sicurezza del camminamento di ronda. Si voleva regalare un’esperienza incredibile al pubblico, che non ha deluso le aspettative. Questa è oggi una delle principali attrazioni turistiche del borgo fortificato di Cittadella. Attraverso questo cammino ci si sentirà più vicini alle origini del luogo. A ciò si aggiunge la magia del panorama, dal momento che questa posizione privilegiata consente di ammirare numerosi dettagli della città, altrimenti difficilmente apprezzabili.

Il Teatro sociale merita una visita. Un luogo storico, neanche a dirlo, con all’interno custoditi affreschi realizzati da Francesco Bagnara. Ci si potrà poi spostare verso il Duomo, la cui realizzazione è avvenuta tra il 1774 e il 1826. Al suo interno è possibile ammirare “La Cena in Emmaus” di Jacopo da Ponte, così come “Lamento sul Corpo di Cristo” di Andrea da Murano, e infine “La Fragellazione” attribuita a Palma il Giovane.

Restando in ambito ecclesiastico, di grande interesse è la Chiesa di Santa Maria del Torresino, posta di fianco alla cinta muraria, prendendo il nome dal torresino lì vicino. Al suo interno vi è un interessante crocifisso ligneo. In un luogo come Cittadella, dove poter respirare storia in ogni vicolo, si consiglia di girare in ogni dove, perdendosi, andando alla scoperta di piccoli dettagli e storie. Tra gli elementi da non mancare durante la visita però vi è anche la Torre di Malta. Questa venne edificata per volontà di Ezzelino III da Romano, che la volle come prigione.

Camminando in lungo e in largo ci si ritroverà dinanzi alle tre porte. Porta Trevisana rappresenta l’ingresso orientale, con un torrione alto 22-25 metri. Quasi nulla però è giunto fino a noi degli esterni e dei ponti levatoi. Porta Padovana è l’ingresso principale, con pareti esterne adorate da affreschi con il carro dei Carraresi e lo stemma di Padova. Porta Vicentina è invece l’ingresso occidentale che, al pari dell’orientale, non conserva molto sul fronte esterno.

Come arrivare a Cittadella

Per riuscire a raggiungere Cittadella in auto si dovrà prendere l’uscita Vicenza Nord sull’autostrada Valdastico. A quel punto prendere la direzione Treviso. In alternativa, da Padova, si prenderà l’uscita Padova Ovest, in direzione Bassano. Da Treviso invece si dovrà proseguire sulla statale Treviso-Vicenza.

Chi invece dovesse optare per il treno avrà due opzioni. Le linee ferroviarie che servono Cittadella sono Padova-Bassano del Grappa e Vicenza-Treviso. Una volta fatta la propria scelta, in base a orari e convenienze, si potrà scendere alla relativa stazione, con il centro di Cittadella che dista appena cinque minuti.

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