Baselga di Piné, amato per la tranquillità e la bellezza

Questo grazioso borgo incastonato tra le montagne è l'ideale per una vacanza in pieno relax, ma anche per gli amanti dello sport: ecco Baselga di Piné

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Giulia Sbaffi

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Web content writer, da sempre appassionata di storie e di viaggi.

Un grazioso centro storico, splendidi monumenti e tanta natura a circondarlo: il borgo di Baselga di Piné è un vero gioiello, scelto dai turisti per la sua atmosfera tranquilla, ma anche per le molte opportunità sportive che offre. Immerso tra le montagne, è infatti il punto di partenza ideale per tanti itinerari – l’ideale per chi ama il trekking. Andiamo alla scoperta delle bellezze di questo paesino da sogno.

Baselga di Piné, tra storia e natura

Il borgo di Baselga di Piné, situato in provincia di Trento, è il centro abitato più popolato dell’Altopiano di Piné, incastonato tra le cime montuose della catena del Lagorai. La sua storia affonda le radici molti secoli addietro: le prime testimonianze di un insediamento in zona risalgono al 1.160, quando il paese era considerato una pieve dei canonici della Cattedrale di Trento. Nel corso del tempo, Baselga di Piné ha assunto via via un ruolo sempre più importante, e ad oggi è una delle località turistiche più famose della zona.

Particolarmente interessante è la sua natura incontaminata: il panorama montano offre molte opportunità per gli amanti delle attività all’aria aperta, tra piste da sci e sentieri di trekking. Tra le escursioni più belle c’è sicuramente il circuito ad anello che permette di esplorare il biotopo di Laghestel, un lago trasformatosi ormai in un’ampia zona paludosa, particolarmente ricca di fauna locale. Un altro luogo molto suggestivo è il lago di Serraia, situato a poca distanza dal paese: in primavera ed estate è la meta perfetta per un bel pic nic, mentre in inverno spesso la sua superficie ghiaccia, diventando un’ottima pista per il pattinaggio.

Cosa vedere a Baselga di Piné

Il centro storico di Baselga di Piné è davvero grazioso e ricco di sorprese. Gran parte del suo patrimonio artistico è custodito in due edifici religiosi: il primo è la Chiesa di Santa Maria Assunta, l’antica pieve costruita nel XII secolo in stile romanico e ampiamente restaurata in diverse occasioni, assumendo l’aspetto gotico attuale. A poca distanza sorge anche la più recente Chiesa di Santa Maria Assunta Nuova, che è invece risalente al XX secolo e presenta, al suo interno, dei pregiati dipinti e dei mosaici meravigliosi.

È invece nella frazione di Montagnaga che si può visitare la Chiesa di Sant’Anna, conosciuta anche con il nome di Santuario della Comparsa. Situato in cima ad una collina, è spesso meta della Via Crucis dei fedeli, in pellegrinaggio lungo la ripida salita. Molte le opere d’arte in esso custodite, tra cui anche la celebre Madonna di Caravaggio. Nei dintorni è stato costruito anche il Monumento al Redentore, dove si trova una copia della Scala Santa di Roma: i suoi ambienti sono decorati con opere d’arte che raffigurano diversi episodi della vita di Gesù.

Un altro luogo da visitare è la frazione di Miola, la più popolosa del paese. Merita soprattutto in inverno, per via delle sue numerose attrazioni. Ad esempio, è qui che si trova lo stadio olimpico del ghiaccio (l’Ice Rink Piné), un anello per il pattinaggio di velocità che ha più volte ospitato competizioni europee e mondiali. È il luogo ideale dove praticare sport come il pattinaggio artistico, l’hockey su ghiaccio e il curling. Mentre, durante il periodo natalizio, Miola si trasforma nel Paese dei Presepi: le vie del borgo si affollano di presepi di ogni tipo, che incantano grandi e piccini.