Cosa vedere a Trieste in un giorno

Trieste è una città di grande fascino e bellezza, l’aspetto mitteleuropeo e l’atmosfera di frontiera la rendono un luogo unico nel suo genere.

«La mia anima è a Trieste» scriveva James Joyce in una lettera il 27 ottobre 1909 quando dovette allontanarsi dalla città per tornare in Irlanda a pubblicare The Dubliners e questo suo attaccamento rende molto bene l’idea del rapporto di attaccamento che molti artisti e letterati svilupparono con questa città ai confini di mondi diversi.

Trieste, con i suoi 200.000 abitanti, è una delle maggiori città del nord-est italiano e la più grande e popolosa della Regione del Friuli-Venezia Giulia, arroccata tra l’omonimo golfo e le alture del Carso tra Italia e Slovenia. Per la sua posizione strategica Trieste è da sempre uno dei sistemi portuali più attivi dell’Adriatico e luogo di incontro tra culture e storie che dall’est all’ovest trovano in questa città un crocevia dove fermarsi.

L’aspetto ottocentesco e i numerosi palazzi in stile liberty non devono trarre in inganno: la storia di Trieste affonda le sue origini nelle prime comunità umane che da migliaia e migliaia si sono stanziate all’imboccatura del mare Adriatico, luogo di frontiera e di cerniera tra mondi diversi, tra Oriente e Occidente. Nei secoli sono cambiati gli imperi e gli stati ma Trieste ha continuato ad avere questo ruolo di frontiera, dall’età romana alla Repubblica di Venezia, dall’impero Asburgico alla Guerra fredda.

In questa guida scopriremo le mete e i luoghi più interessanti e suggestivi per decidere cosa vedere in un giorno a Trieste.

Il punto in cui iniziare un giro a Trieste non può essere che la meravigliosa Piazza dell’Unità d’Italia, la piazza sul mare più grande d’Europa e simbolo della città, dove si trovano gli edifici del potere civile e i più importanti palazzi della regione. L’intera piazza fu sistemata alla fine dell’Ottocento, assumendo l’aspetto attuale con le grandi alabarde che fanno da cornice alla vista del porto, mentre in passato le antiche mura di San Giusto abbracciavano anche questa zona. Sulla piazza si possono ammirare i palazzi del Municipio e del Governo, in elegante pietra bianca con il loro stile eclettico e raffinato, la possente Fontana dei Quattro Continenti e la Colonna di Carlo VI che con la loro presenza simmetrica bilanciano la prospettiva complessiva di tutta la piazza.

Appena oltre la piazza, in direzione del porto si trova il Molo Audace, il lungo attracco di pietra che porta il nome della prima imbarcazione italiana che nel 1918 arrivò a Trieste. Questo posto è oggi uno dei luoghi più amati dai triestini per passeggiare d’estate e il punto preferito dai cronisti per riprendere la Bora che soffia sul golfo. La vista di Piazza dell’Unità e del profilo di Trieste dal Molo è una degli spettacoli da non perdere nel vostro giro. Dalla stessa posizione di può osservare il potente Ursus, la gigantesca gru di acciaio realizzata alla fine dell’Ottocento per le attività portuali e oggi splendido esempio di archeologia industriale.

Tornando verso il centro cittadino si può passare davanti all’elegante Piazza della Borsa per poi addentrarsi tra le strette viuzze che attraversano il vecchio ghetto ebraico di Trieste, oggi zona ricca di caratteristiche botteghe e locali interessanti, per poi arrivare all’antico teatro romano della città. Simbolo dello splendore della Tergeste romana, il teatro venne costruito attorno al 10 d.C. e oggi viene utilizzato in estate per scenografiche rappresentazioni teatrali.

Dal teatro si può iniziare la scalata del Colle San Giusto, salendo per la scala dei Giganti che porta nel cuore più antico della città: qui vennero fondati i primi insediamenti umani di Trieste e successivamente l’accampamento romano che diede origine alla prima edificazione della zona urbana. Oltre che poter ammirare una vista di grande suggestione su tutta la città, sulla cima del colle si trovano alcuni degli edifici più importanti della città: la cattedrale di San Giusto, il Castello di San Giusto e i resti della basilica romana.

La Cattedrale è il frutto della fusione di due chiese più antiche nel corso del Trecento e ospita le reliquie del santo patrono della città, San Giusto, oltre che alcuni straordinari mosaici bizantini dell’XI secolo e la celebre Alabarda di San Sergio, il simbolo stesso dello stemma di Trieste.

A poca distanza dalla cattedrale si trovano la basilica romana, una grande struttura che in epoca classica era il centro della vita economica della città, e il Castello, la principale fortezza a difesa di Trieste, costruita a metà del 1400 sulle antiche strutture altomedievali. Oggi il castello è completamente visitabile e al suo interno si possono vedere da vicino Micheze e Jacheze le due statue che facevano parte del complesso sistema di automi che in passato suonava la campana del Municipio cittadino.

Dopo essere scesi dal colle e aver pranzato in uno dei graziosi locali della zona di via delle Beccherie, ci si può dirigere verso il cosiddetto Borgo Teresiano, l’area del centro urbano realizzata durante il regno di Maria Teresa D’Austria. In questa suggestiva zona della città si può passeggiare lungo il Canal Grande, che dopo la grande opera di riqualificazione degli ultimi anni è diventato uno dei luoghi romantici di Trieste.

Il Canale è attraversato dai Ponti Rosso e Verde e nelle vicinanze di quest’ultimo si può trovare la statua in memoria di James Joyce, un soggetto molto amato dai fotografi che arrivano in città. Ultima tappa dell’itinerario è la graziosa piazza di Sant’Antonio che, mentre in passato era direttamente sul mare, oggi offre l’opportunità di sedersi tra i suoi giardinetti e ammirare la facciata neoclassica della Chiesa di Sant’Antonio Taumaturgo e dall’altro lato il mare sullo splendido Golfo di Trieste .

Cosa vedere a Trieste in un giorno