Visita nella città francese di Clermont-Ferrand

Città che ospita il Festival del Cortometraggio, Clermont-Ferrand è uno dei tanti luoghi affascinanti della Francia che vale davvero la pena conoscere meglio

Clermont-Ferrand è una città francese dell’Alvernia-Rodano-Alpi, sorta dall’unione di Clermont, città episcopale e Montferrand, capoluogo della contea. Una cittadina deliziosa, con un ricco patrimonio culturale e dalla storia antica, richiamata da Giulio Cesare nel De bello Gallico, scritto durante la conquista della Gallia (dal 58 al 50 a.C.). Clermont-Ferrand è situata ai piedi di una catena montuosa tra vulcani, vallate, colline e un panorama mozzafiato. Famosa per il Festival international du court métrage dedicato ai cortometraggi. Ecco alcune delle attrazioni da non perdere.

Clermont-Ferrand: cosa vedere

Tra la pianura della Limagne e le pendici del Puy-de-Dôme, svetta questa incantevole città da cartolina, con la sua parte più storica, incastonata tra i tufi vulcanici e le antiche case di lava scura. Per questo è nota anche come “città nera”, sovrastata dalla suggestiva cattedrale gotica che domina il paesaggio. Ma la città è caratterizzata anche da una zona moderna, che si è sviluppata dal 1700 in poi, quando, al posto dell’originale cinta muraria, vennero realizzati gli ampi e tipici viali.

La Cattedrale di Notre Dame de l’Assomption

La “Cattedrale nera” è un’opera di architettura gotica edificata in pietra lavica nera di Volvic, una roccia vulcanica davvero unica, proveniente dall’omonima e vicina città di Volvic. Costruita nel 1248, sulle rovine della precedente cattedrale risalente al V secolo, distrutta durante le incursioni normanne nel 915. Dopo vari restauri nel corso dei secoli, domina ancora la città dal crocevia di stradine e piazze di epoca medievale e si affaccia su Piazza della Vittoria. Imponente ed austera, intrisa di un’atmosfera senza tempo con la sua facciata a due torri.

Degne di nota le sfavillanti vetrate costituite da pannelli quadrati in oro su sfondo blu e oro su sfondo rosso. Durante la Rivoluzione Francese, la Cattedrale stava per essere distrutta, ma fu salvata grazie all’intervento del benedettino Michel François Verdier de Latour che riuscì a convincere i rivoluzionari che la chiesa avrebbe costituito un luogo eccellente per dei raduni popolari. È consigliata una visita al campanile del Duomo, per godere della incredibile vista sulla città e sul paesaggio naturalistico circostante.

Notre-Dame-du-Port: tappa del Cammino di Santiago

Nell’area del porto di Clermont-Ferrand, tra piazza Delille e la Cattedrale, si erge la basilica romanica di Notre-Dame-du-Port, patrimonio dell’umanità UNESCO. Risalente al XI, rappresenta una tappa del Cammino di Santiago di Compostela in Francia. La magnifica “Vergine Nera” al suo interno, è meta di pellegrinaggi, ma non mancano altre preziose sculture come la “Vergine che allatta”, realizzata in pietra calcarea e interamente policroma, ubicata di fronte alla cappella del transetto sud della basilica.

Clermont-Ferrand: monumenti e centro storico

Dislocate nella città, le eleganti dimore signorili, tra le quali spiccano palazzo Savaron, costruito nel 1513, in stile tardogotico; il rinascimentale palazzo di Fontfreyde e il palazzo di Chazerat, la più bella testimonianza dell’architettura neoclassica del XVIII secolo in Alvernia. Passeggiando per il centro storico, scoprirete l’eleganza di Rue Pascal fino ad arrivare a Rue des Gras, dove si trova la Cattedrale di Notre Dame de l’Assomption. Sin dai tempi dei romani, importante asse commerciale della città che collega il nucleo urbano di Clermont e il distretto di Jaude. Proprio a Place de Jaude, è situata una statua equestre di Vercingetorige compiuta dallo scultore Bartholdi: una volta arrivati qui, qui vi troverete proprio nel fulcro della vita cittadina e dello shopping.

Ma in Francia, Clermont-Ferrand è nota anche per le sue fontane, 48 pubbliche e 115 private. Molte in pietra lavica, tra le quali, la bellissima fontana d’Amboise, sublime opera del Rinascimento. Tra le attrazioni di Clermont-Ferrand, il Museo di Archeologia Bargoin, che espone una collezione che va dalla Preistoria all’antichità con reperti greci, etruschi e gallo-romani, arrivando al Medioevo. Per gli amanti della natura, il giardino Lecoq chiamato ancora le jardin des plantes, che possiede al suo interno, una porta fortificata del XVI secolo proveniente dalla casa padronale, ora scomparsa, della famiglia di Blaise Pascal, nativo proprio di Clermont-Ferrand.

Il Clermont-Ferrand Festival

La città è molto viva dal punto di vista culturale ed artistico, ed è la location del Clermont-Ferrand Short Film Festival, nato nel 1982, il festival più importante al mondo riservato ai cortometraggi, secondo solo al Festival di Cannes, grazie anche al Mercato Internazionale del Cortometraggio che si svolge in concomitanza, dal 1986. Nel 2009 viene creata Euro Connection, una piattaforma di incontro per produttori, emittenti e finanzieri europei che desiderano sviluppare progetti di cortometraggi sotto forma di coproduzioni europee. Dal 31 gennaio all’8 febbraio, gli otto giorni di fuoco per appassionati cinefili, autori e artisti da tutto il mondo. Come non innamorarsi di Clermont-Ferrand, un incanto di città immersa nella natura e nella storia, con un occhio alla produzione culturale cinematografica digitale e sperimentale.

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