Dove andare in montagna vicino Milano

I dintorni di Milano ospitano incantevoli luoghi naturali da esplorare per fare trekking e passeggiate: ecco dove andare in montagna

La Lombardia è una regione ricca di bellezze naturalistiche, dove i profili delle imponenti montagne si specchiano nelle acque di laghi scintillanti, e verdi vallate si estendono a perdita d’occhio all’ombra di foreste rigogliose, regalando dei paesaggi davvero indimenticabili. Se sei un appassionato di trekking o semplicemente un amante della montagna e della natura, nei dintorni di Milano si trovano alcuni dei più incantevoli percorsi escursionistici, che ti porteranno alla scoperta di luoghi unici e meravigliosi. Con SiViaggia scopri tutti i più interessanti percorsi di trekking vicino Milano!

Dove andare in montagna vicino a Milano

Da tranquille passeggiate in mezzo al verde a vere e proprie arrampicate su per le rocce, ecco tutti i migliori percorsi trekking assolutamente da non perdere vicino Milano.

Monte Barro

Se vuoi concederti un momento di relax in armonia con la natura ma non sei esperto di trekking, la scalata del Monte Barro è un ottimo punto di partenza: esso si trova ad appena 40 minuti da Milano ed ha un’elevazione di poco più di 900 metri. Nonostante le dimensioni modeste però, il Monte Barro è un vero e proprio balcone panoramico che offre dei meravigliosi scorci sulle prealpi lombarde e sulle colline della Brianza, costellato dagli specchi d’acqua dei laghi di Annone, di Garlate e di Como, e circondato dalle vette delle Grigne, del Resegone e dei Corni di Canzo.

I percorsi di trekking disponibili sono numerosi e dalla difficoltà variabile: salendo da Galbiate si impiega circa un’ora e mezza a raggiungere la vetta, ma il tragitto è piuttosto agevole, sebbene presenti alcuni punti abbastanza ripidi; seguendo invece il Sentiero delle Creste il percorso è più breve, si impiegano appena 15 minuti, ma decisamente più intenso in quanto bisogna letteralmente arrampicarsi sulle rocce.

Corni di Canzo

La catena dei Corni di Canzo è una delle zone più belle del Triangolo Lariano, apprezzata soprattutto per i suoi meravigliosi panorami, per il verde incontaminato e i numerosissimi sentirti di trekking, adatti a soddisfare qualunque visitatore, dalle famiglie con bambini agli escursionisti più esperti; la località dista appena un’ora da Milano ed è raggiungibile anche in treno. Il singolare nome di questa catena montuosa risale ad un’antica leggenda secondo cui le montagne furono originate da un’epica battaglia tra angeli e demoni, al seguito della quale la testa di un diavolo rimase conficcata nel terreno, dando vita alla caratteristica conformazione “cornuta”.

Le cime rocciose si estendono da est ad ovest e comprendono il Corno Occidentale, dalla vetta più alta posta a 1372 metri d’altezza, il Corno Centrale (1366 m) ed il Corno Orientale (1232 m). Il Sentiero Geologico della Val Ravella è adatto anche agli scalatori più in erba, e permette di arrivare alla cosiddetta Forcella dei Corni (ossia il punto di confine tra il Corno Occidentale e quello Centrale) in circa un’oretta; proseguendo oltre, si arriva al Rifugio SEV da cui è possibile godere di un panorama mozzafiato, dominato dalla cima del Resegone. Per i più temerai la scalata continua poi alla volta della vetta del Corno Occidentale per un percorso ricco di adrenalina.

Resegone

Il Resegone, detto anche Monte Serranda, è uno dei luoghi simbolo della Lombardia e attira ogni anno centinaia di scalatori e amanti del trekking. Il suo inconfondibile profilo dalle nove punte aguzze svetta tra le Prealpi e segna il confine tra Lecco e Bergamo, a circa un’ora da Milano. La cima si trova a oltre 1800 metri d’altezza e la scalata fino in vetta non è un’impresa da nulla con salite aspre e scoscese, sebbene non sia infattibile con un po’ di allenamento: una volta al vertice la fatica viene ripagata da un paesaggio maestoso che si affaccia sulle Grigne, spazia per le vallate e si spinge fino al Monte Bianco, al Monte Rosa, al Cervino e alle Alpi piemontesi.

Se non te la senti di arrivare fino in cima, i versanti della montagna sono solcati da numerosi sentieri più dolci, adatti anche ai passeggiatori della domenica e offrono scorci altrettanto belli sulle vallate della Brianza e della Valle Imagna.

Sentiero del Viandante

Lungo quel ramo del Lago di Como si snoda un meraviglioso sentiero escursionistico che attraversa i paesini della sponda orientale del lago: si tratta del Sentiero del Viandante, un percorso lungo oltre 40 chilometri che fa da cerniera tra i passi alpini e le coste lacustri; data la sua estensione, il sentiero viene solitamente percorso a tappe, ma se vuoi esplorarlo tutto d’un fiato è consigliabile programmare un weekend fuori porta all’insegna del trekking. La distanza da Milano è di poco meno di un’ora.

Il tragitto va da Abbadia Lariana fino al santuario della Madonna di Val Pozzo a Piantedo, toccando diversi borghi tra cui Mandello del Lario, Varenna, Bellano, Dervio e Colico. Salendo e scendendo lungo le creste montuose si estendono senza fine paesaggi così belli da togliere il fiato; la presenza dell’uomo è così remota che si ha la sensazione di essere trasportati indietro nel tempo, a quando il sentiero veniva battuto unicamente da mercanti e pellegrini.

Antica Strada Valeriana

Il percorso della Via Valeriana è un antichissimo tragitto risalente all’epoca degli antichi Romani: situato a circa un’ora e quaranta da Milano, il percorso si estende per oltre 24 chilometri di pura bellezza, e un tempo rappresentava l’unica via di comunicazione tra la Val Camonica e il Lago di Iseo; per i più allenati, è possibile percorrere il tragitto in 9 ore di cammino, ma per un’esperienza più tranquilla si può scegliere di passare il weekend in uno dei pittoreschi paesini lacustri lungo la strada.

II circuito di sentieri si sviluppa lungo l’entroterra della sponda orientate del lago, da Pilzone d’Iseo fino a Pisogne e tocca alcuni borghi e paesini rurali dove il tempo sembra essersi fermato. In generale il percorso non è molto impegnativo, costituito principalmente da sentieri di montagna e strade sterrate, ma presenta alcune salite e discese piuttosto ripide, sormontate da muri rocciosi a picco sulla vallata. L’Antica Strada Valeriana è nota anche come “itinerario di devozione”, lungo la via infatti è possibile ammirare chiese, santuari, eremi e cappelle che anticamente offrivano ristoro a viandanti e pellegrini.

Laghi Gemelli

L’escursione ai Laghi Gemelli è senz’altro una delle mete più rinomate di tutta la Val Brembana: essi si trovano nel comune di Branzi, a circa due ore da Milano, e sono racchiusi in una conca isolata circondata da verdi montagne. La zona è molto suggestiva, ricca di boschi sempreverdi e laghetti dalle acque turchesi: partendo dal Lago Carona è possibile intraprendere un tour ad anello che attraversa i cinque principali specchi d’acqua, ossia i due già citati Laghi Gemelli, oggi confluiti in un unico bacino, il Lago Marcio, il Lago Becco, il Lago Casere e il Lago Colombo.

La scalata è piuttosto impegnativa e prevede un dislivello di circa 900 metri, tuttavia per i meno allenati è possibile intraprendere sentieri più agevoli oppure soffermarsi a bordo lago per un romantico picnic. La vetta più alta si trova a quasi 2000 metri d’altezza e offre un panorama da togliere il fiato sulle cime circostanti, tra cui Pizzo dell’Orto, Pizzo del Becco, Pizzo Farno e Cime di Mezzeno.

Monte Generoso

Al confine tra la Lombardia e la Svizzera si erge l’imponente Monte Generoso, con i suoi 1700 metri d’altezza. Esso si trova ad appena un’ora e mezza da Milano ed è scalabile sia dal versante italiano che da quello svizzero. Immerso tra le vette delle Alpi, questo luogo è uno dei più amati dagli appassionati di trekking ed offre degli scorci mozzafiato sull’intero Lago Lugano e sulle verdi montagne intorno al Lago di Como.

Seguendo la via Normale Italiana, il percorso ha una durata di circa due ore ed è adatto anche ai meno esperti, con una difficoltà media; in alternativa, la vetta del Generoso è raggiungibile tramite una storica ferrovia a cremagliera, che da circa 130 anni si inerpica su per la montagna percorrendo un incredibile scenario alpino. In cima alla montagna si trova anche il Fiore di Pietra, una magnifica opera architettonica del celebre Mario Botta.

Riserva naturale Valsolda

Per gli amanti della montagna, una tappa imperdibile vicino Milano è la Riserva Naturale della Valsolda, una meravigliosa area protetta che si estende lungo il confine con la Svizzera e dista circa un’ora e mezza da Milano: le bellezze naturalistiche del parco sono davvero moltissime, dalle aspre pareti rocciose caratteristiche della zona, alle rigogliose foreste alpine, per non parlare della ricchissima fauna e dei suggestivi paesaggi che si affacciano sul Lago Lugano, sulle vette delle Alpi e sulle verdi vallate che si aprono tra le montagne.

All’interno della riserva si snodano numerosi percorsi di trekking: la Via dei Canti è un tragitto di difficoltà lieve che porta alla scoperta della flora e della fauna del parco, che comprende cervi, camosci, caprioli e affascinanti volatili come l’aquila reale; il Sentiero nella Roccia è invece un itinerario lungo le asperità del luogo che si addentra tra gole, vallate e ponti sospesi sul fiume, e richiede una maggiore preparazione fisica.

Sacro monte di Varese e Campo dei Fiori

Il Sacro Monte di Varese è il fiore all’occhiello della zona montana varesina: posto tra le bellezze del Parco Regionale Campo dei Fiori, esso è facilmente raggiungibile sia in auto che in treno o anche con la funicolare, e dista solo un’ora da Milano. Il sito è stato dichiarato patrimonio dell’UNESCO nel 2003 ed include l’incantevole borgo di Santa Maria del Monte, il suo raffinato santuario e il percorso che porta lungo le quattordici cappelle e quindici archi dedicati ai misteri del rosario.

La salita non è per niente difficile, poco più di una semplice passeggiata, ma il percorso è di una bellezza rara, risalente all’epoca medievale. Il tragitto ha una durata complessiva di un’ora, tuttavia vale davvero la pena effettuare qualche sosta lungo la strada per ammirare le cappelle e gli splendidi affreschi al loro interno. Una volta giunti in cima, ad appena 900 metri d’altezza, si gode di un dolce panorama su Varese, sui suoi laghi, sulla Pianura Padana e nelle giornate più limpide è possibile intravedere lo skyline di Milano in lontananza.

Monte Croce

Spostandosi un po’ più fuori porta verso il Piemonte, con circa un’ora e mezza di viaggio da Milano, si raggiunge il Monte Croce, una vetta modesta (1643 metri d’altezza) ma decisamente scenografica; si tratta di una meta poco frequentata, dove la natura domina incontrastata tra boschi secolari e pascoli aperti, per uno scenario davvero suggestivo. La scalata è piuttosto agevole e richiede circa un’ora e mezza di cammino, ma la vista dalla cima è decisamente spettacolare: nelle giornate più terse lo sguardo spazia dall’imponente Monte Rosa a ovest, alle valli selvagge del Lago d’Orta a sud, fino agli scintillanti Lago Maggiore, Lago di Mergozzo e Varese verso est.

Per una tranquilla passeggiata in montagna è possibile raggiungere in macchina la località Giumello e seguire il Sentiero dell’Alpe Giumello, un circuito ad anello che permette di visitare tutti e quattro i versanti della montagna; il punto di partenza è posto a circa 1500 metri d’altezza, per cui con uno sforzo minimo si può godere di una ricompensa davvero fantastica.

Cima di Morissolo

Per una passeggiata in mezzo al verde che unisca un importante valore storico alla bellezza della natura, un’escursione alla Cima Morissolo è la tappa ideale: situato a quasi due ore da Milano, il circuito offre una tranquilla passeggiata più che una vera e propria scalata, semplice ma dal grande effetto; seguendo un dolce sentiero che parte da Piancavallo è possibile raggiungere la vetta panoramica in circa 40 minuti, attraversando una serie di tunnel e trincee risalenti al tempo della Grande Guerra.

Le fortificazioni della Linea Cadorna furono costruite verso la fine della prima guerra mondiale per difendersi da eventuali attacchi attraverso la Svizzera, ed offrono tutt’oggi un suggestivo spettacolo. Per raggiungere la cima bisogna percorrere tre gallerie, al termine delle quali si trovano i famosi gradini sospesi; ad attenderti in cima c’è un panorama semplicemente strepitoso: dai castelli diroccati in mezzo al lago di Cannero, fino alle vette del Monte Tamaro e del Resegone in lontananza. Per i più avventurosi, poco lontano dalla vetta di Morissolo si trova la zipline del Lago Maggiore.

Montagne vicino a Milano

Vista del Monte Resegone, meta di passeggiate vicino a MIlano

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