Lugano, una città esotica nel cuore del Ticino

In Svizzera, nel Canton Ticino, Lugano è raggiungibile in un’ora e mezza circa da Milano in auto o in treno.

Il monte Brè e il monte S. Salvatore la sovrastano, di sotto, il golfo abbraccia Lugano da dove poi si allungano le tre diramazioni del lago omonimo.  Siamo in Svizzera, nel Canton Ticino, a un’ora e mezza circa da Milano in auto o in treno.

A vederla da lontano ci appare come una piccola Rio de Janeiro che ispira allegria già al primo sguardo, vantando un aspetto tra il romantico e il selvaggio. Situata sull’importante asse di transito autostradale e ferroviario del San Gottardo, che collega il nord e il sud d’Europa, questo piccolo cantone della Svizzera, dove si parla italiano, è facilmente raggiungibile da qualsiasi città.

Un territorio che affascinava già i viaggiatori del Gran Tour, quando il primo piroscafo del 1848 il “Ticino” attraversava le acque del lago, chiamato anche Ceresio. Lugano è una città moderna, ma al tempo stesso radicata nel suo passato, tra palazzi di vetro e architetture avveniristiche – come quelle del famoso Mario Botta – e affascinanti ville storiche. Ma, proprio per questo, con i suoi contrasti è particolarmente interessante passarvi una vacanza adatta anche a famiglie con bambini.

Passeggiare nel centro storico alla ricerca della tradizione culturale come musei, manifestazioni musicali e cinematografiche o alla scoperta della gastronomia ticinese, tipicamente mediterranea è sempre una piacevole sorpresa. Un territorio che ha saputo attingere dalla tradizione lombarda e piemontese, pur conservando la sua autenticità che si ritrova ad esempio nei “grotti”, piccole trattorie e tipici ritrovi popolari, che derivano dalle dispense invernali di vini e salumi.

Nell’autunno del 2015 Lugano si è arricchita di una nuova attrazione, il LAC- Lugano Arte e Cultura, ideato dall’architetto Ivano Gianola, un edificio nato dall’unione tra il Museo Cantonale d’Arte e il Museo d’Arte della Città di Lugano. Durante tutto l’anno nelle diverse sale si realizzano ricchi programmi culturali, incontri con manifestazioni artistiche ed esposizioni d’arte.

Il suggestivo edificio, possiede anche una sofisticata sala concertistica e teatrale da 1000 posti, interamente rivestita in legno e dotata di una speciale conchiglia acustica modulare e removibile. Un cuore pulsante atto a diventare un punto di riferimento culturale senza confini. Lugano è inoltre la città ideale per un soggiorno pieno di escursioni che si possono fare da qui sul lago.

La prima visita è senz’altro al romantico borgo di Gandria, dove sbarcati dal battello potrete perdervi tra scale e graziosi vicoli del villaggio, magari con una pausa gastronomica ad una Locanda Gandriese che dispone anche di piccole camere, dove tutto è genuino, a cominciare dal pesce pescato dal proprietario, offrendo paradisiache pietanze su allegri tavoli con vista lago.

La gita proseguirà con il successivo battello verso Melide, un grazioso comune del Canton Ticino, con il suo ponte-diga inaugurato nel 1847 che, unendo le due sponde sul lago di Lugano, ha favorito nel tempo anche uno grande sviluppo turistico.

Una meta consigliata per tutta la famiglia, dove si può scoprire con la “Swissminiatur” l’intera nazione. Possiede anche un ristorante che offre una cucina locale, italiana e cinese, pertanto ci si può passare tutta la giornata: un parco all’aperto con 120 modelli in scala 1:25 dei più famosi edifici, capolavori monumentali e paesaggistici della Svizzera, tra monti fiumi e laghi con una rete ferroviaria di 3.560 m. e 18 piccoli treni che si snodano attraverso il parco. Tutto questo si può ammirare utilizzando un vero trenino per passeggeri, che continuamente lo percorre con la gioia di adulti e bambini.

Testo e foto di Simonetta Bonamoneta

Lugano, una città esotica nel cuore del Ticino