Albano, Bolsena e Bracciano: i laghi del Lazio per un’escursione da weekend

Dieci bacini da visitare nelle province di Rieti, Viterbo e Roma

Se siete alla ricerca di un itinerario fuoriporta, ecco dieci laghi da visitare nelle province di Rieti, Viterbo e Roma.

Lago di Bolsena
Il lago si trova nella parte settentrionale del Lazio, in provincia di Viterbo, ha una forma ellittica, e si tratta del bacino vulcanico più esteso d’Europa. Vi emergono due isole: Bisentina e Martana, raggiungibili in battello con la compagnia Alto Lazio. I centri da visitare sono: Capodimonte, il borgo medievale che sorge su un promontorio; Montefiascone da cui ammirare il panorama sul lago; Gradoli, il paese che sorge dentro a un recinto craterico; Grotte di Castro per la bellissima struttura medievale e Marta con il porto dei pescatori.

Lago di Vico
Sempre di origine vulcanica, il Lago di Vico si trova al centro del comprensorio dei Monti Cimini, in una zona naturale protetta dove è possibile trovare esemplari vegetali e animali. Nella visita al Lago di Vico non può mancare una sosta al piccolo borgo di Caprarola e al suo Palazzo Farnese.

Laghi Lungo e Ripasottile
La Riserva parziale naturale dei Laghi Lungo e Ripasottile si caratterizza come zona umida, un territorio pianeggiante situato nella Conca Reatina con al centro i due laghi che gli danno il nome.

Lago di Bracciano
Originariamente chiamato anche Lago Sabatino (latino: Lacus Sabatinus), è un lago di origine vulcanica situato nel Nord della provincia di Roma. La zona conserva ancora tratti di vegetazione riparia e di aree più estese di foresta. Il lungolago è ideale per fare un buona passeggiata, è stato messo a nuovo. La spiaggia è ampia e in diverse zone sabbiosa.

Lago di Martignano
Sul lago non si affaccia alcun centro abitato (tranne qualche rara abitazione agricola, tra cui un agriturismo) e nessuna strada è stata costruita nel circuito perimetrale, questo ha consentito al luogo di restare pressoché incontaminato, insieme al Lago di Bracciano si trova all’interno dell’area protetta del Parco naturale regionale.

Lago del Turano
E’ un lago creato artificiale ai margini della Conca Reatina. Si distende al piedi del Monte Navegna (1506 m), una riserva naturale coperta di boschi, ed è caratterizzato dalla presenza sulle sue rive di antichi borghi e castelli che si specchiano nelle limpide acque. Colle di Tora, Castel di Tora, Ascrea e Paganico Sabino.

Lago del Salto
E’ un lago artificiale creato nel 1940, per la sua realizzazione sono stati cancellati e ricostruiti sulle sponde i centri abitati. Presso i paesi di Fiumata e di Borgo San Pietro (entrambi lungo le sponde settentrionali) è possibile accedere alla costa attraverso spiagge attrezzate e balneabili.

Lago di Albano
E’ il lago vulcanico più profondo d’Italia, ben 170 m. Sulle sue coste si trovano importanti resti archeologici preistorici e romani. Il centro abitato più vicino e meglio collegato è Castel Gandolfo.

Lago di Nemi
E’ un piccolo lago vulcanico, tra le località di Nemi e Genzano di Roma, poco a Sud di Roma, sui Colli Albani nel territorio dei Castelli Romani.

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