In sella sulla Ciclovia Alpe Adria

Da Salisburgo a Grado in sella alla bici, un'esperienza di cicloturismo tra cultura, sport e gastronomia

Filippo Tuccimei Wild swimming

Direste mai che esiste una strada, per le due ruote, quelle green, quelle mosse dalla voglia di esplorare e di godersi il viaggio, che collega la città barocca di Salisburgo alla località balneare di Grado, nel Friuli-Venezia Giulia? Tutto questo è la Ciclovia Alpe Adria.

L’itinerario

Conosciuta anche come Alpe Adria Radweg, frutto del progetto di cooperazione transfrontaliera italo-austriaco, la ciclovia si snoda lungo un percorso di 415 chilometri per circa 30 ore di pedalata. Oltre alle città di Salisburgo e Grado, rispettivamente partenza e arrivo, vi sono altre sette tappe intermedie lungo la tratta: Bischofshofen, Bad Gastein, Spittal an der Drau, Villach, Tarvisio, Venzone e Udine. Ognuna di esse, vi permetterà di recuperare le energie gustando i piatti tipici della cucina locale, proponendovi diverse soluzioni di pernottamento. Sul sito di riferimento, inoltre, sono suggeriti, per ciascuna tappa, i luoghi di maggior interesse culturale e paesaggistico.

Mappa della Ciclovia Alpe Adria Radweg

La mappa con l’itinerario della Ciclovia Alpe Adria Radweg

Lungo il percorso italiano

La maggior parte di questo percorso cicloturistico si svolge su piste ciclabili, anche se alcuni tratti italiani di collegamento sono ancora da ultimare e attualmente vengono percorsi su statali o strade secondarie solitamente poco trafficate.

Attraversando il confine italo-austriaco si giunge a Tarvisio, uno dei più importanti poli sciistici e località montane del Friuli-Venezia Giulia. Sin da subito si viene catapultati in un contesto naturalistico meraviglioso: avvolta dalla Alpi Giulie e ricca di ampie vallate e fitti boschi, la Foresta di Tarvisio, con i suoi 24.000 ettari, è la più grande foresta demaniale d’Italia; ideale punto di partenza per gli amanti del trekking, offre numerosi itinerari. Favorita dalla sua posizione strategica a ridosso del triplice confine, è un crocevia di lingue, stili e tradizioni dove, in una piccola area, si incontrano e mescolano le culture di Italia, Austria e Slovenia.

La Ciclovia Alpe Adria nei pressi della Chiesa di Tarvisio

La Ciclovia Alpe Adria nei pressi della Chiesa di Tarvisio

Da Tarvisio fino a Moggio Udinese, la ciclabile Alpe Adria (in Friuli identificata con il tracciato FVG1) ricalca in gran parte il percorso della ferrovia Pontebbana, a oggi dismessa e riconvertita a pista ciclabile. L’itinerario è in gran parte in discesa e agilmente si giunge così all’abitato di Venzone, eletto borgo più bello d’Italia nel 2017. Da qui si prosegue poi verso Udine dove è possibile visitare il colle del castello che domina dall’alto la città e, ai suoi piedi, piazza della Libertà, definita “la più bella piazza in stile veneziano sulla terraferma”, circondata da un sinuoso complesso di edifici rinascimentali.

I cinquanta chilometri che vi dividono dal mare transitano per due città simbolo di questa meravigliosa e poco conosciuta regione che è il Friuli-Venezia Giulia: Palmanova, la città fortezza, chiamata anche “la città stellata” per la sua pianta cittadina a forma di stella a nove punte, e Aquileia, con le sue testimonianze di epoca romana, come il foro e la magnifica Basilica Patriarcale di Santa Maria Assunta.

Ecco il mare, non vi resta che percorrere il lungo ponte sulla laguna e approdare sulla colorata e vivace isola di Grado, affacciata sul Mar Adriatico.

Grado, la piccola Venezia

Grado, la piccola Venezia del Friuli, conosciuta anche come l’Isola del sole o l’Isola d’oro

Quando non si pedala

Ma cosa fare quando parcheggiamo le nostre due ruote e abbiamo voglia di esplorare i dintorni a piedi? Sul sito della ciclovia, per ogni tappa, sono proposti itinerari e punti di interesse, come per esempio il Monte Lussari, scenografico punto panoramico a 1800 megtri d’altezza, raggiungibile attraverso il Sentiero del pellegrino, percorso dai fedeli in visita al Santuario della Madonna di Lussari; le mummie di Venzone o ancora il Forte di Osoppo, da cui si può osservare la valle del Tagliamento.

Ma non dimenticate il costume! La ciclovia passa proprio accanto a numerose spiagge recensite nella guida weBeach – Friuli e Isonzo (ca 100 spiagge nascoste nella seconda edizione, rinnovata nei contenuti e nella grafica e appena pubblicata), come la scenografica Galleria o la piccola Spicchio.

Se vi trovate, invece, a pedalare in una stagione fredda provate le Kärnten Therme, complesso termale di recente ammodernamento nei pressi di Villach.

Spiaggia-Galleria

Spiaggia Galleria

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In sella sulla Ciclovia Alpe Adria