Neonati in crociera? Sì, ma con qualche accorgimento

Vi piacerebbe prenotare una crociera ma avete un bambino piccolo? Nessun problema. Con qualche semplice accorgimento è possibile partire in tutta sicurezza.

Se si ha un bambino piccolo, e si vuole partire per una crociera, non è necessario rinunciare alla vacanza dei propri sogni: basta adottare qualche piccolo accorgimento, per un viaggio che sia a misura di famiglia. E che, soprattutto, sia sicuro per il neonato. A fornire pratiche informazioni è Crocierissime, il primo sito italiano interamente dedicato al mondo della crociera. Innanzitutto, l’età: se la maggior parte delle navi ammette a bordo neonati a partire dai 6 mesi, per le rotte transatlantiche spesso si richiede un’età minima di 12 mesi. Infine, ci sono navi che accettano anche bimbi più piccini dietro la presentazione di un certificato medico. Anche perché, è bene tenerlo presente, a bordo non ci sono pediatri ma solo il medico di turno. Serve poi organizzarsi con un po’ di anticipo per prenotare la culla e il seggiolone, e per scegliere le cabine più spaziose (quelle esterne, col balcone); per fare il bagnetto al proprio bambino, è consigliabile portare con sé una vaschetta gonfiabile, poiché a bordo di una nave da crociera la vasca da bagno non c’è molto spesso. Un’altra questione riguarda il cibo: se il bimbo è in età da svezzamento, è possibile trovare a bordo tutto il necessario per preparare le pappe (alcune navi forniscono anche omogeneizzati e scalda-biberon), oppure si possono chiedere semplici piatti a base di carne e pesce al vapore da sminuzzare. Se si necessità di un menù specifico a causa di intolleranze alimentari, bisogna invece farlo presente in fase di prenotazione. Una raccomandazione è quella di portare con sé pannolini e salviettine, o di acquistarle nei supermercati quando la nave fa tappa in una città: acquistarli a bordo può essere molto costoso.

Come comportarsi, invece, per le traversate e per le escursioni? Quando la nave è in navigazione, si può affidare il bambino ai servizi di baby-club (che alcune compagnie offrono anche per i piccoli sotto i 3 anni) o – in caso di crociere MSC o Disney – utilizzare il servizio di baby-sitting a pagamento. È bene poi organizzarsi con giocattolini, libri e con un tablet su cui siano caricati i cartoni animati preferiti per il tempo da trascorrere in cabina. Meglio invece non far fare al proprio bimbo il bagnetto in piscina: generalmente, il suo utilizzo è vietato in caso si utilizzi ancora il pannolino, per motivi igienici. Per quanto riguarda infine le escursioni, è ovviamente consigliabile scegliere solo quelle più semplici, meglio se attrezzandosi con una fascia o con un marsupio. Spesso è possibile usufruire dei passeggini messi a disposizione dalla compagnia, molto comodi anche a bordo della nave; se invece lo si vuole portare da casa, è bene sceglierne uno che – una volta chiuso – occupi pochissimo spazio.

Neonati in crociera? Sì, ma con qualche accorgimento