Il Purgatorio di San Patrizio esiste davvero e questa è la sua storia

Sull'isola d'Irlanda esiste un luogo leggendario, affascinante e quasi mistico, la cui storia si tramanda da secoli

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Sabina Petrazzuolo

Lifestyle blogger

Una laurea in Storia dell’arte, un master in comunicazione e giornalismo e una vocazione per la scrittura, scova emozioni e le trasforma in storie.

Pubblicato: 1 Maggio 2020 10:52Aggiornato: 25 Febbraio 2025 13:35

C’era una volta un luogo di culto, divenuto poi meta di pellegrinaggi, nel quale era conservato un pozzo, non uno qualsiasi intendiamoci, ma l’ingresso del Purgatorio, talvolta indicato come caverna.

La storia vuole che nel V secolo fu Gesù a mostrare a San Patrizio un’isola sulla quale sorgeva lo straordinario pozzo. Con il passare dei secoli il luogo divenne leggenda: già in epoca medievale la Station Island, questo il suo nome, veniva menzionata in moltissimi testi e, a partire dal 1185, fu anche inserita nelle mappe di tutta Europa.

Ma cosa c’è di vero in questa leggenda? E cosa devono aspettarsi viaggiatori e pellegrini che giungono al cospetto della porta del Purgatorio? Scopriamolo insieme.

Purgatorio di San Patrizio: dove si trova

Per scoprire le origini di questa leggenda lontana, e toccare con mano tutta la sua suggestione, dobbiamo recarci in Irlanda e più precisamente a Station Island, un piccolo isolotto del Lough Derg, nella contea di Donegal. È qui, non distante dalla costa irlandese, che da secoli viene custodito un segreto prezioso: la leggenda del Purgatorio di San Patrizio.

Ma cosa c’è di vero in questa storia che narra la presenza di una porta d’accesso al purgatorio? Secondo le ricostruzioni storiche, non ci furono mai abbastanza prove per dimostrare che San Patrizio si recò realmente nei territori del lago irlandese, tuttavia il luogo è continuato ad apparire nella letteratura più volte nei secoli.

Isola di Lough Derg, Irlanda
Fonte: Getty Images
L’isolotto di Lough Derg legato alla leggenda della porta del purgatorio

Tra realtà e leggenda

Alcuni documenti scritti del V secolo, infatti, testimoniano una fiorente attività dei pellegrini che giungevano fino al lago per visitare il Purgatorio. Questi necessitavano, per raggiungere il luogo del pozzo, di un permesso firmato dal vescovo della loro regione o dal vescovo di Armagh e non solo: dovevano immergersi nella preghiera e nel digiuno per 15 giorni prima di poter entrare nella caverna.

La grotta, poi, è stata improvvisamente chiusa il 17 marzo, nel giorno della festa di San Patrizio nel 1497 per volontà di Papa Alessandro VI. Fu riaperta altre due volte fino alla chiusura definitiva nel 1780, durante il regno di Giacomo II. Non essendo stati effettuati mai degli scavi, le uniche informazioni in merito al pozzo del Purgatorio sono quelle che riguardano le descrizioni redatte dai primi pellegrini che parlano di una caverna o di una buca profonda dai 6 ai 9 metri.

Secondo alcuni rilievi archeologici, fatti sulla zona circostante, è stato confermato che lì si trovava una struttura antica, per alcuni forse un sotterraneo utilizzato come magazzino o stalla, per altri forse un’antica sauna. Quest’ultima teoria spiegherebbe l’espressione latina purgatorium che fa riferimento a un luogo impiegato per purificare e detergere il corpo.

Di tutt’altro stampo è, invece, la leggenda che è stata tramandata fino ai giorni nostri. Pare, infatti, che il Santo giunse qui durante la sua attività di evangelizzazione e, per convertire i miscredenti, chiese a Dio di aiutarlo a fornire loro una prova. San Patrizio, così, ricevette le coordinate di un luogo mistico che avrebbe permesso alle persone di osservare, con i propri occhi, l’inferno e il paradiso. Questo luogo era un pozzo, era la porta del Purgatorio.

pellegrinaggio a Lough Derg
Fonte: Getty Images
Lough Derg, pellegrinaggio a piedi scalzi

Come raggiungere il Purgatorio di San Patrizio

Cosa ci fosse alle origini del Purgatorio di San Patrizio resterà forse per sempre un mistero sepolto nelle terre d’Irlanda; quel che è certo è che a oggi, dopo 1500 anni, sono ancora migliaia i pellegrini che giungono fin qui.

I viaggiatori che scelgono di raggiungere Station Island possono vivere un’esperienza mistica e davvero unica, un pellegrinaggio intenso così descritto da chi lo ha vissuto in prima persona.

L’isola è raggiungibile attraverso un battello con partenza da Ballymacavany che impiega poco più di dieci minuti. È possibile scegliere di sostare sull’isola un solo giorno, in determinati periodi dell’anno, o fare un ritiro di più giorni. Le date, gli orari e i costi sono disponibili sul sito ufficiale di Loughderg.

I fedeli, una volta giunti sul posto, possono sostare all’interno di un antico monastero appartenuto ai monaci che abitarono l’isola che conserva ancora i letti. L’invito è quello di percorrere il perimetro esterno e interno a piedi scalzi.