Limoni, arance e peperoncini italiani invadono un villaggio francese

Celebrano la natura, la biodiversità e il pianeta: sono i frutti scultorei di un artista italiano che si snodano tra le vie del delizioso e romantico villaggio di Mougins

Lontano dalla vita movimentata e affascinante della Costa Azzurra e da tutte quelle destinazioni più battute dal turismo di massa, esiste un villaggio romantico e delizioso che mette in scena la bellezza più autentica della Francia. Quella che si snoda tra piccole stradine e case rustiche e che conduce nell’entroterra, nell’anima più vera del Paese, conservata a Mougins.

Ci troviamo nel dipartimento Alpi Marittime, tra case in pietra, edifici secolari, ville e giardini che si susseguono gli uni dopo gli altri fino a creare un vortice delle meraviglie che svetta verso il cielo e che offre le visioni panoramiche più belle su Cannes. È qui che negli ultimi tempi sono comparsi dei giganteschi ortaggi.

Ci sono i limoni e le arance, ci sono anche i peperoncini e sono tutti rigorosamente Made in Italy. A portarli fin qui, in questo affascinante borgo medievale dal sapore provenzale, è stato l’artista italiano Giuseppe Carta.

Le sculture di Giuseppe Carta a Mougins

Le sculture di Giuseppe Carta a Mougins

Benvenuti a Mougins

Arrotolato su se stesso, il piccolo villaggio di Mougins, dista appena una decina di chilometri dalla glamour e scintillante Cannes. Eppure qui, lontano dai rumori e dai flash fotografici, ci si immerge in un’atmosfera magica, romantica e senza tempo, quasi fiabesca.

Il borgo medievale si arrotola verso l’alto su se stesso assumendo la caratteristica forma di una conchiglia multicolore dove dominano il colore ocra e il rosa, che caratterizzano gli edifici, intervallati dal verde dei giardini. Sullo sfondo, invece, si staglia delicato e prepotente il mare, con le sue mille sfumature d’azzurro.

Ed è proprio qui, tra i vicoli stretti e le viuzze che salgono e scendono, tra le botteghe, le piazze e i piccoli negozi di souvenir, che negli scorsi mesi sono comparsi dei giganteschi ortaggi italiani. Sono i frutti dell’artista Giuseppe Carta che ha trasformato arance, limoni, peperoncini, fragole e olive in sculture monumentali che ora puntellano il centro storico del delizioso villaggio.

Le sculture di Giuseppe Carta a Mougins

Le sculture di Giuseppe Carta a Mougins

Limoni, arance e peperoncini giganti

La storia d’amore tra il villaggio di Mougins e l’arte affonda le sue radici in tempi lontani. Picasso scelse questo luogo come sua dimora, immortalandone la bellezza in tantissime istantanee e non fu l’unico. Cocteau, Dior e Yves Saint Lauren, solo per citare alcuni personaggi iconici, sono rimasti folgorati dalla bellezza di questo borgo.

E l’arte vive e rivive qui ancora adesso. Lo fa nel Museo d’arte classica che espone una collezione straordinaria di artisti e opere di ogni epoca, presente e passata. Lo fa nel Centre de la photographie attraverso mostre permanenti e temporanee che ospitano le fotografie di artisti francesi e internazionali.

E lo fa con Giuseppe Carta che, proprio tra le vie del paesino francese, ha istallato i suoi frutti scultorei. Ci sono il Limone giallo, l’Oliva verde e il Peperoncino rosso, ci sono gli ortaggi della terra che maestosi dominano la scena urbana e in questa si integrano perfettamente rendendo ancora più straordinaria una passeggiata nel villaggio.

Un tema, quello gastronomico, tanto caro all’Italia quando a Mougins che dal 2006 ospita il Festival International de la Gastronomie Les Etoiles de Mougins.

L’esposizione dei frutti monumentali, protagonisti assoluti della settima edizione di Mougins Monumental 2022, hanno trasformato il villaggio in un delizioso museo aperto. Le istallazioni, che resteranno visibili fino a settembre 2022, sono allegre, colorate e sorprendenti, celebrano la natura e la biodiversità, lanciando un messaggio sociale di salvaguardia dell’ambiente.

Le sculture di Giuseppe Carta a Mougins

Le sculture di Giuseppe Carta a Mougins