Tra i motivi per cui viaggiamo, lo sport e il benessere fisico stanno raggiungendo i primi posti in assoluto negli ultimi anni: l’attività sportiva, infatti, non è più confinata agli stadi e ai grandi eventi dei professionisti, ma è parte integrante delle scelte di vita di tantissimi individui e un motivo ormai fondamentale per viaggiare.
In Europa, inoltre, si investe sempre più nell’organizzazione di eventi sportivi internazionali (oltre 30.000 ogni anno) e nella creazione di infrastrutture di ultima generazione, dai centri acquatici olimpici alle piste ciclabili panoramiche. Nel 2026, a distinguersi nell’ambito del turismo sportivo è Marbella, in Spagna: è stata incoronata come miglior destinazione sportiva europea del 2026 nell’ambito delle European Best Destinations, che seleziona ogni anno le mete più ambite in Europa sulla base delle preferenze espresse dai viaggiatori di tutto il mondo.
Insieme a lei, sono state premiate altre mete che quest’anno si distinguono per la loro attrattività sportiva. Per individuarle sono stati coinvolti giornalisti sportivi e corrispondenti internazionali, che hanno selezionato 39 mete valutando qualità e accessibilità delle infrastrutture, impatto degli eventi internazionali, possibilità di uno stile di vita attivo durante tutto l’anno, impegno per l’inclusione e lo sport femminile e sviluppo dei giovani. Queste destinazioni sono state poi sottoposte al voto del pubblico: 17.823 viaggiatori appassionati di sport hanno selezionato le 10 migliori destinazioni sportive in Europa per il 2026. Ecco quali sono.
Indice
Marbella è la meta sportiva europea del 2026
A Marbella lo sport è diventato una vera leva strategica, tanto da essere riconosciuta come migliore destinazione sportiva europea del 2026. La città dell’Andalusia, da sempre sinonimo di glamour tra Malaga e lo Stretto di Gibilterra, oggi attira viaggiatori attivi grazie a un’offerta sportiva fruibile tutto l’anno.
Tra i punti di forza ci sono eventi internazionali come l’Ironman 70.3, regate e tornei di golf, oltre a accademie di tennis d’élite e infrastrutture ad alte prestazioni. Non mancano ciclismo, maratone, tennis, padel e calcio, anche femminile, in un contesto climatico ideale sul Mediterraneo.
La città punta inoltre su inclusività e sport giovanile, rafforzando il proprio ruolo nel panorama europeo. Tra i progetti futuri spicca un nuovo stadio da 10.000 posti, pensato come hub multifunzionale per sport, benessere e tempo libero.
Ecco i punti totalizzati da Marbella come migliore destinazione sportiva europea del 2026 con un punteggio finale di 19,6/20:
- Indice delle infrastrutture sportive: 19,7/20 – Resort di golf d’élite, percorsi per triathlon, accademie di tennis, porti turistici e fitness sulla spiaggia: un’offerta ampia e concentrata in un unico territorio;
- Impatto degli eventi internazionali: 19,4/20 – Ironman 70.3, tornei di golf, regate e calcio femminile garantiscono forte visibilità globale;
- Stile di vita attivo: 19,8/20 – Clima mite tutto l’anno, percorsi costieri, mountain bike e mare rendono Marbella ideale per lo sport quotidiano;
- Indice di inclusività e sport femminile: 19,5/20 – Forte impegno verso sport femminile, giovanile e comunitario, con un approccio sempre più inclusivo.

La top 10 delle migliori mete sportive del 2026
Marbella non è sola: nel 2026, altre 9 destinazioni sono state inserite nella classifica delle European Best Destinations per lo sport. Al secondo posto troviamo Monaco, rafforza il suo prestigio globale con il Rolex Monte-Carlo Masters, mentre al terzo gradino del podio sale Oslo, che ospita la finale della UEFA Women’s Champions League, dimostrando di essere un modello europeo di sport inclusivo.
Ecco la top 10 completa:
- Marbella (Spagna),
- Monaco (Principato di Monaco),
- Oslo (Norvegia),
- Parigi (Francia),
- Nizza (Francia),
- Budapest (Ungheria),
- Lisbona (Portogallo),
- Ginevra (Svizzera),
- Reykjavik (Islanda),
- Hvar (Croazia).
Di seguito, approfondiamo le altre 9 mete premiate oltre Marbella e i relativi punteggi totalizzati.
Monaco
Sinonimo di prestigio e spettacolo, Monaco brilla soprattutto grazie al Rolex Monte-Carlo Masters. Più che sulla partecipazione diffusa, punta su infrastrutture d’élite e visibilità globale. Nel suo contesto urbano compatto, troviamo impianti tennistici di alto livello, yacht club e centri di allenamento d’élite.
Punteggio totale – 18,7/20:
- Infrastrutture 19,1;
- Eventi 19,5;
- Stile di vita 18,1;
- Inclusività 18.
Oslo
Modello europeo per inclusività e sport femminile, Oslo integra perfettamente attività fisica e natura: residenti e visitatori possono pagaiare nel fiordo, praticare sci di fondo a poca distanza dalla metropolitana, correre lungo i sentieri costieri e allenarsi in moderne strutture sportive sostenibili integrate nel paesaggio urbano.
Punteggio totale – 18,6/20:
- Infrastrutture 18,8;
- Eventi 18,8;
- Stile di vita 18,7;
- Inclusività 19,4.
Parigi
Sull’onda dell’eredità olimpica, Parigi rafforza la sua identità sportiva con eventi come i Campionati Europei di Nuoto 2026 e nuove infrastrutture urbane. Rilevanti sono la simbolica rinascita del nuoto nelle acque libere della Senna, le piste ciclabili lungo il fiume e i percorsi di corsa ampliati.
Punteggio totale – 18,6/20:
- Infrastrutture 19,3;
- Eventi 18,7;
- Stile di vita 18,2;
- Inclusività 18,4.
Nizza
Tra mare e Alpi, Nizza è un riferimento per ciclismo e triathlon, con percorsi iconici come la Promenade des Anglais e tappe del Tour de France. I percorsi costieri pubblici, le infrastrutture ciclabili e il facile accesso ai territori montuosi la rendono una meta apprezzata per lo sport.
Punteggio finale – 18,5/20:
- Infrastrutture 18,6;
- Eventi 18,6;
- Stile di vita 18,8;
- Inclusività 18,0.
Budapest
Capitale del calcio europeo nel 2026 con la Finale UEFA Champions League 2026, Budapest unisce grandi eventi e tradizione negli sport acquatici. Il fiume Danubio e l’isola Margherita, inoltre, offrono ambienti all’aperto ideali per la corsa e il ciclismo, accessibili sia ai residenti che ai visitatori.
Punteggio finale – 18,3/20:
- Infrastrutture 18,7;
- Eventi 18,9;
- Stile di vita 17,7;
- Inclusività 17,9.
Lisbona
Meta dinamica per surf e sport outdoor, Lisbona offre onde atlantiche (soprattutto nelle vicine spiagge vicine di Carcavelos ed Ericeira), percorsi lungo il fiume Tago e un clima ideale tutto l’anno. Ospita competizioni internazionali di surf e attrae atleti professionisti e dilettanti da tutto il mondo.
Punteggio finale – 18,3/20:
- Infrastrutture 18,3;
- Eventi 17,9;
- Stile di vita 18,9;
- Inclusività 18,3.
Ginevra
Elegante e internazionale, Ginevra eccelle nelle competizioni veliche di alto livello sul Lago di Ginevra e nella diplomazia sportiva globale. L’ambiente alpino in cui è immersa favorisce la pratica di tanti sport outdoor, come ciclismo, escursionismo e discipline invernali.
Punteggio finale – 18,2/20:
- Infrastrutture 18,5;
- Eventi 17,8;
- Stile di vita 18,4;
- Inclusività 18,1.
Reykjavik
Tra oceano e geotermia, Reykjavik offre un’esperienza sportiva unica fatta di nuoto, trekking e resilienza quotidiana. A renderla una destinazione unica è il contrasto tra le fredde acque oceaniche e le strutture geotermiche riscaldate.
Punteggio finale – 18,2/20:
- Infrastrutture 18,2;
- Eventi 17,5;
- Stile di vita 18,7;
- Inclusività 18,6.
Hvar
Isola dell’Adriatico votata all’avventura, Hvar ospita eventi come i Campionati Mondiali Spartan Race 2026, tra natura e sport estremo. La corsa in montagna, il nuoto in acque libere e il turismo sportivo all’aria aperta traggono grande beneficio dalla geografia e dal clima dell’isola croata.
Punteggio finale – 18,0/20:
- Infrastrutture 17,9;
- Eventi 18,1;
- Stile di vita 18,2;
- Inclusività 17,8.