Tra le montagne dell’Alto Adige c’è un luogo dove la primavera arriva prima e dura anche più a lungo rispetto a tanti altri posti. Si tratta dei Giardini di Castel Trauttmansdorff, considerati tra i giardini botanici più belli d’Europa e premiati a livello internazionale per la loro unicità.
Affacciato su Merano, questo spettacolo naturale riapre al pubblico dal 1° aprile 2026, offrendo un’esperienza che va oltre la classica visita: è un viaggio tra fiori variopinti provenienti da tutto il mondo, installazioni artistiche, percorsi interattivi e testimonianze storiche. Tra fioriture spettacolari e novità, ecco cosa non perdere nella nuova stagione, che promette di essere una delle più coinvolgenti.
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Visite speciali nel parco
I Giardini di Castel Trauttmansdorff non sono un semplice parco, ma un vero viaggio intorno al mondo tra natura e cultura: custodisce oltre 80 ambienti botanici provenienti da tutti i continenti. Entrando nel giardino si apre alla vista il parco che si estende per 12 ettari, disposto come un anfiteatro attorno a un suggestivo laghetto di ninfee.
La primavera è uno dei momenti più spettacolari per visitare questi giardini: un tripudio di germogli e boccioli accende ogni angolo del parco, con tappeti fioriti che si colorano di tulipani, narcisi, ranuncoli, nontiscordardime e papaveri d’Islanda. Non mancano anche camelie esotiche, ciliegi ornamentali giapponesi, rododendri e peonie.

Il percorso di visita è suddiviso in quattro aree tematiche: si passa dai Giardini del Sole, poi ai Boschi del Mondo, fino ai paesaggi acquatici e alpini. Si salta da atmosfere mediterranee a foreste esotiche, con viste spettacolari su Merano e il Gruppo di Tessa.
Una delle esperienze più suggestive? Il laghetto delle Ninfee, da cui si snodano percorsi tra scalinate, giochi d’acqua e il Giardino dei Sensi: rose, gelsomini, gigli ed erbe aromatiche costruiscono un itinerario multisensoriale perfetto anche per chi viaggia con bambini. Nei Giardini del Sole, invece, ulivi, agrumi e grandi piante succulente ricreano un angolo mediterraneo ai piedi delle Alpi.
Il viaggio continua nei Boschi del Mondo, dove ci si immerge in paesaggi ispirati ad Americhe e Asia, tra felci arboree, piantagioni di tè e rarità botaniche come la Wollemia. Si torna infine alle radici locali dell’Alto Adige, tra frutteti, vigneti e castagneti che raccontano la cultura agricola del territorio.
Esperienze interattive
A rendere la visita ancor più coinvolgente sono le esperienze interattive: il Giardino dei Sensi, il Regno Sotterraneo delle piante, la voliera accessibile e il giardino sonoro trasformano la passeggiata in un percorso multisensoriale. Non mancano installazioni artistiche e spazi dedicati alla scoperta scientifica, come il mosaico geologico.
A dominare il parco è Castel Trauttmansdorff, che l’imperatrice Elisabetta d'Austria scelse come residenza invernale per il suo clima mite. Oggi ospita il Touriseum, dove si ripercorrono due secoli di storia del turismo alpino attraverso allestimenti scenografici e interattivi.
La novità 2026
Tra le novità più interessanti della stagione 2026 c’è un percorso guidato che unisce la visita al castello con quella ai giardini. Potrete così scoprire in modo integrato sia la storia di Castel Trauttmansdorff sia la straordinaria biodiversità del parco. La visita integrata dura circa un’ora e mezza, passando dagli interni storici del maniero alle fioriture spettacolari dei giardini.

Date, orari e prezzi 2026
I Giardini di Castel Trauttmansdorff sono aperti dal 1° aprile all’8 novembre 2026, con orari che variano in base alla stagione:
- 1 aprile – 15 ottobre: 9:00 – 19:00;
- 16 – 31 ottobre: 9:00 – 18:00;
- 1 – 8 novembre: 9:00 – 17:00;
- Aperture serali (da giugno ad agosto): fino alle 22:30.
La primavera è il periodo perfetto per visitarli, quando fioriscono tulipani, magnolie e tantissime altre varietà di fiori colorati, ma anche l'estate dominano colori e profumi intensi, mentre in autunno il foliage regala scenari spettacolari.
I biglietti hanno un costo di 17 euro per adulti, 15 euro per over 65, 14 euro per studenti e persone con disabilità. 8 euro per ragazzi (6–17 anni), mentre sotto ai 6 anni l'ingresso è gratuito. Il biglietto include anche l’ingresso al Touriseum. Per acquistare il biglietto basta accedere al sito web officiale del parco trauttmansdorff.it.
Dove si trova e come raggiungerlo
I Giardini di Castel Trauttmansdorff si trovano a pochi minuti dal centro di Merano, nella Provincia Autonoma di Bolzano, in Trentino-Alto Adige. In auto, si percorre la superstrada MEBO (Merano-Bolzano), uscendo a Merano Sud/Sinigo e seguendo le indicazioni per Scena e poi per i giardini. Sono disponibili parcheggi a pagamento (P1 e P2), ma anche aree gratuite (P3 e P4) a pochi minuti a piedi.
In alternativa, si può raggiungere Merano in treno: la sua stazione è ben collegata con Bolzano e le principali città del Nord Italia. Dalla stazione, i giardini si raggiungono facilmente con gli autobus urbani (linee 1B e 4), con corse frequenti che portano direttamente all’ingresso.
In alternativa, per chi ama camminare o andare in bici, è possibile seguire il suggestivo Sentiero di Sissi, un percorso panoramico che collega il centro città ai giardini attraversando alcune delle zone più belle di Merano.