Un weekend a Tours, cosa vedere nella bellissima città francese

Itinerario di due o tre giorni alla scoperta di Tours, ecco cosa vedere tra i tantissimi siti storici, un patrimonio immenso nella straordinaria regione francese

Tours, situato nelle regione centro occidentale del Francia, è un vivace comune che per il suo patrimonio artistico e culturale è stato dichiarato non solo Ville d’Art et d’Histoire ma anche inserito nella lista dei Patrimoni dell’umanità dall’Unesco. Tours è una città storica, fu infatti l’antica capitale della Turenna, la regione famosa per i suoi castelli.

La città fu fondata tra i corsi dei due fiumi francesi Loira e Cher e lì si trovano il centro storico e i siti di interesse turistico. Oggi l’area urbana si estende al di là del corso del fiume che si è ritrovato ad essere in una posizione centrale all’interno della città.

Il nostro itinerario alla scoperta di Tours inizia dalla Gare di Tours, la stazione ferroviaria che ogni anno vede transitare numerosi turisti grazie anche ai TGV, i treni ad alta velocità che collegano in poco più di un’ora la città alla capitale Parigi.

Di fronte alla stazione si trova il Jardin de la Prefecture, poco distante in Rue Bernard Palissy, all’incrocio con Boulevard Heurteloup si trova l’Office de tourisme Tours Val de Loire, il posto giusto per avere informazioni sui musei e sui trasporti della città. Proseguendo lungo il viale principale giungiamo a Place Jean Jaurès, un’elegante piazza dove si affacciano l’Hôtel de Ville e il Palais de Justice. Sia il palazzo comunale che la stazione ferroviaria risalgono al XIX secolo e sono opera dell’architetto Victor Laloux.

Procediamo in direzione nord addentrandoci nel centro storico della città e raggiungendo la Basilica di San Martino. Il sito è antichissimo se si pensa che il primo santuario fu costruito nel V secolo per ospitare la tomba di San Martino di Tours, un vescovo cristiano martire. La Basilique Saint-Martin è stata per secoli una delle tappe fondamentali della via Turonensis, uno dei quattro itinerari francesi che confluiscono poi nel cammino di Santiago de Compostela. La chiesa attuale è il risultato di grandi lavori di ristrutturazione compiuti nel XIX secolo, l’antica grande basilica venne distrutta e ciò che ne rimane oggi è la Torre Carlomagno, la torre dell’orologio e alcune parti del chiostro.

Poco distante in direzione settentrionale si incontrano la Chiesa cattolica Salle Jean de Ockeghem e il Museo di storia naturale. Siamo ora nel cuore del centro storico di Tours, quello che gli abitanti chiamano Vieux-Tours il cui fulcro è costituito da Piazza Plumereau. Le abitazioni del centro sono particolari poichè caratterizzate da una architettura medievale chiamata costruzione a graticcio, assomigliano molto alle case nordiche costruite con le intelaiature in legno che creano peculiari disegni geometrici sulle facciate.

Il nostro itinerario continua in Rue de Commerce dove si trova l’Hôtel Goüin, uno dei più bei palazzi di Tours che prende il nome dalla famiglia bretone che lo abitò nel XVIII secolo. L’edificio, in stile rinascimentale, colpisce il visitatore per la particolare facciata ricca di fregi. Il palazzo che possiamo vedere oggi è il risultato della fedele ristrutturazione conseguente ai danni bellici, oggi ospita il Museo Archeologico della Società della Turenna e la ricostruzione dello studio di Jean-Jacques Rousseau.

Il centro storico di Tours è ricco di palazzi storici e di luoghi interessanti, passeggiare per le vie e le stradine permette di cogliere degli aspetti della città che altrimenti passerebbero inosservati. Lungo Rue Colbert troviamo Église Saint-Julien e poco distante il Musée du Compagnonnage, proseguendo giungiamo infine all’area del Château de Tours, un castello risalente al XI secolo ma edificato su una precedente dimora carolingia del IX secolo. La costruzione imponente si presenta oggi con una vistosa torre cilindrica chiamata cachot e con il Logis des Gouverneurs, un edificio risalente al XV secolo. Poco distante si trova anche il piccolo Musée De La Typographie.

Percorrendo Rue Lavoisier si giunge alla Cathédrale Saint-Gatien, chiamata dagli abitanti di Tours La Gatienne. La costruzione della cattedrale fu iniziata nel XIII secolo ma a causa di diverse vicessitudini si concluse solo nel XVI secolo. Il risultato fu una grande chiesa che nella sua architettura attraversa una pluralità di stili architettonici che spaziano dal gotico primitivo al rinascimento. Non fermatevi alla facciata, che pure merita tutte le vostre attenzioni per essere scoperta nei suoi pregevoli dettagli, ma entrate e lasciatevi stupire dall’altissima navata e dalle bellissime vetrate.

Poco distante dalla cattedrale si trova il Musée des Beaux-Arts, ospitato nel Palais des Archevêques, l’antica ed elegante residenza degli arcivescovi della città. Sicuramente non basta un solo giorno per visitare Tours, vi consigliamo di pianificare con cura il vostro programma in modo da includere anche la visita dei siti storici posti fuori dal centro antico della città, tra questi vale sicuramente la visita l’Abbazia di Marmoutier, posta sulla sponda opposta della Loira.

Un weekend a Tours, cosa vedere nella bellissima città francese