Vichingi e natura selvaggia: viaggio alle isole Orcadi

Alle Isole Orcadi potrete ammirare resti di antiche popolazioni, ma anche fare immersioni, scoprire paesaggi mozzafiato e conoscere le buffe pulcinelle di mare

Un viaggio alla scoperta delle Isole Orcadi – situate del nord della Scozia – non può non partire dalla capitale Kirkwall, un borgo davvero sorprendente che è il punto d’arrivo per navi e aerei oltre che per i traghetti provenienti dalle Shetland e da Aberdeen. Kirkwall è oggi una vivace cittadina mercantile, dove fare shopping e mangiare bene e che garantisce ai visitatori un’ampia scelta di servizi per soggiorni lunghi e brevi.

Qui potrete ammirare la Cattedrale di St Magnus, (XII secolo) magnifico edificio in arenaria rossa che domina il panorama per chilometri e che rappresenta una tra le più belle costruzioni medievali del nord della Scozia. Nei pressi potrete visitare anche il Palazzo del Vescovo risalente al XII secolo e del quale resta solo il piano terra. Il costruttore di questo edificio potrebbe essere stato il vescovo William il vecchio (1168) crociato e amico del conte Rognvald, nipote di St Magnus e patrono della nuova cattedrale.

Da vedere a Kirkwall ci sono anche i resti del Palazzo dei Conti (dimora dei dispotici Stewart) costruito intorno al 1606 dal conte Patrick detto Black Patie, tirannico governatore del nord della Scozia rimasto al potere per 23 anni fino alla sua esecuzione. La sua residenza è un edificio di straordinaria raffinatezza dalla bellissima facciata e con una grande sala interna in cui si trova un camino alto 5 metri.

Tra le cose da vedere alle Isole Orcadi c’è, poi, l’isola disabitata di Brough of Birsay situata a nord ovest di Mainland (l’isola principale) e accessibile a piedi durante la bassa marea. Sull’isolotto troverete numerosi resti di popolazioni come Pitti e Vichinghi che l’hanno abitata. A Rackwick Bay, invece, sarete accolti da uno dei paesaggi costieri più spettacolari dell’intero arcipelago delle Isole Orcadi. E, al termine di una tonificante passeggiata, potrete raggiungere l’Old Man of Hoy, un incredibile faraglione in arenaria rossa che è il più alto dell’Inghilterra ed è molto popolare tra gli amanti dell’arrampicata.

Per i sub esperti, alle Isole Orcadi è possibile anche fare diving e per un’esperienza davvero indimenticabile uno dei punti migliori è sicuramente la baia di Scapa Flow, dove giacciono i relitti delle grandi navi della prima e della seconda guerra mondiale. La baia era la base della Royal Navy inglese e da qui partiva la flotta che fu protagonista di molte sfide coi tedeschi. I relitti inglesi del Royal Oak e del Vanguard sono tombe di guerra e sono, perciò, inesplorabili per legge, mentre le navi della flotta tedesca sono visitabili e comprendono i relitti di tre corazzate, tre incrociatori leggeri e di una nave veloce e si trovano tra i 45 e i 12 metri sotto il livello del mare.

Un’altra tappa magica delle Isole Orcadi è la bella Cappella italiana situata sull’isola di Lamb Holm e costruita dai prigionieri italiani catturati in Africa durante la seconda guerra mondiale e tenuti alle Orcadi tra il 1942 e il 1945. I prigionieri vennero mandati nelle Orcadi dall’allora primo ministro britannico Churchill per la realizzazione di strutture difensive portuali (le Churchill’s barriers), ma dopo la rottura tra Italia e Germani e l’alleanza dell’Italia con l’Inghilterra la situazione cambiò, le condizioni dei prigionieri italiani migliorarono, vennero pagati per il loro lavoro e chiesero un luogo di culto adeguato. Grazie anche all’aiuto di due sacerdoti italiani riuscirono a convincere il comandante inglese a rilasciare il permesso per l’edificazione di una chiesa. Angeli dipinti, vetri colorati e un pala d’altare raffigurante la Madonna col bambino decorano l’interno, mentre per il tabernacolo è stato utilizzato il legno di una nave distrutta.

Se amate la natura ricordate che le Isole Orcadi sono famose per i loro paesaggi splendidamente selvaggi. Sugli isolotti poco più grandi di una roccia potrete osservare le tante foche che popolano i mari ghiacciati, mentre sulle scogliere a picco sul mare troverete numerosi uccelli come le famose pulcinelle di mare, dal buffo piumaggio bianco e nero e dal becco colorato. Alle Orcadi ci sono numerosi siti per il bird watching, ma forse il migliore di tutti si trova presso il castello di Burrian nell’Isola di Westray ed è particolarmente attivo nel periodo tra giugno e luglio.

Vichingi e natura selvaggia: viaggio alle isole Orcadi