Usa, emozioni diverse dal solito: benvenuti a Chattanooga

Gite sugli Appalachi, gente amichevole, un passato affascinante, buon cibo e il più grande acquario di acqua dolce del mondo: alla scoperta della città meno nota del Tennessee

Si nomina Tennessee e si pensa al Sud degli Stati Uniti: sterminati campi coltivati, whiskey e tanto blues. E due città dai nomi evocativi e quasi leggendari come Memphis e Nashville. Ma nel “Volunteer State” (soprannome adottato durante la guerra angloamericana del 1812) esiste una città, poco nota al turismo di massa, che tuttavia di contraddistingue per l’ospitalità amichevole degli abitanti, l’ottimo cibo e alcune “chicche” da non perdere se decidete di organizzare un viaggio attraverso l’America più genuina. Parliamo di Chattanooga, città dai panorami sconfinati, ottimista e scanzonata, che sta a cavallo fra la cultura delle comunità montane degli Appalachi e quella degli Stati del sud contraddistinti da spazi sconfinati e dall’intensiva coltivazione del cotone.

Adagiata sul fiume Tennessee, ai piedi degli Appalachi, in pochi anni Chattanooga è diventata un polo high-tech e una destinazione ambitissima per le famiglie che cercano una vacanza all’insegna di natura, cultura e benessere.

Il nome – che nell’indiano creek significa “roccia che raggiunge un punto” – si riferisce a Lookout Mountain, un bellissimo parco da scoprire a piedi o in bicicletta assieme alle suggestive Ruby Falls e alle misteriose grotte che punteggiano questa zona. Visto che siete in zona, se cercate un un po’ di adrenalina fate un salto al parco sospeso “Zip Stream Aerial Adventure” adatto a tutta la famiglia.

All’interno della città, ci sono alcune attrazioni assolutamente da segnalare. Per esempio il “Tennessee Aquarium”, il più grande acquario d’acqua dolce al mondo, amatissimo dai più piccoli. Se invece vi interessa ripercorrere le tappe della storia a stelle e strisce, Chattanooga ospita un interessante museo dedicato alla Guerra di secessione e un altro agli indiani d’America.

Tennessee, in fondo, è sinonimo di musica. Chattanooga ospita l’inconsueto “Songbirds Guitar Museum”: un paradiso per i fan di Hendrix e Jimmy Page, con una collezione pazzesca di Stratocaster, Gibson Firebirds, Telecasters e… chi più ne ha più ne metta.

Il posto più strano per dormire a Chattanooga è la sua famosa… ex stazione ferroviaria stile Beaux-Arts. Inaugurata nel 1906 e trasformata in un hotel dall’impareggiabile fascino decadente, offre stanze ricavate in autentici vagoni letto. Il suo nome compare in uno dei più fortunati brani nella storia dello swing: “Chattanooga Choo Choo”, scritto nel 1942 da Glenn Miller.

La pausa per il pranzo? Se amate il pesce fritto fate un salto allo spartano – ma saporito – “Uncle Larry’s Restaurant”. Se invece avete nostalgia di un piatto di spaghetti o di una pizza, mettete le gambe sotto il tavolo da “Tony’s Pasta Shop & Trattoria”, vi sentirete quasi come a casa vostra…

Usa, emozioni diverse dal solito: benvenuti a Chattanooga