Siviglia, la città andalusa che vive al ritmo di flamenco

Tutto ciò che occorre sapere prima di partire alla volta della splendida Siviglia, dai luoghi d'interesse ai voli diretti

Chiunque dovrebbe visitare Siviglia una volta nella vita. Il capoluogo dell’Andalusia è pregno di storia e ricco di luoghi di grande interesse. Ecco tutto ciò che occorre sapere prima di partire.

Siviglia è una delle città più note della Spagna, sita nella zona sud-occidentale della penisola iberica. Sorge sullo splendido fiume Guadalquivir e rappresenta una tappa immancabile per chiunque voglia visitare il Paese o regalarsi un tour dell’Andalusia (Comunità autonoma), di cui è capoluogo. I primi a realizzare un insediamento rudimentale nella zona dove oggi sorge Siviglia furono i Tartessi nell’VIII secolo a. C., chiamandolo Ispal. Grazie a loro vennero avviati degli scambi commerciali con greci e fenici. Una popolazione della quale ci resta il Tesoro del Carambolo, ritrovato nel 1958 e oggi custodito nel Museo Archeologico.

Dopo la caduta dell’Impero romano Siviglia dovette sopportare le invasioni dei barbari, con i vandali che la saccheggiarono nel 426. Nel 712 invece Musa ibn Nusayr la occupò, così come tutta l’Andalusia, sfruttando la forza del proprio esercito da 18000 uomini. Sotto il dominio arabo mutò il suo nome, divenendo Ishbīliya. Nel 1248 venne annessa al mondo cristiano dopo l’assedio durato due anni da parte di Ferdinando III di Castiglia. La città s’ingrandì sotto il regno di Pietro I di Castiglia, con un’enorme cattedrale che prese il posto nel 1401 della precedente moschea.

Ruolo da protagonista nella scoperta dell’America, considerando come a Siviglia si stabilì la Casa de Contrataciòn, organismo commerciale che deteneva il monopolio delle merci delle colonie del nuovo Mondo. Guardando al giorno d’oggi, la città rappresenta il centro artistico, culturale, finanziario ed economico del sud della Spagna. Nel 1992 infatti ospitò l’Esposizione Universale (EXPO) che trasformò il profilo urbano nell’area a sud del fiume.

Siviglia

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Cosa vedere: i luoghi di interesse

Giungere a Siviglia vuol dire ritrovarsi immersi in un mondo ricco di elementi da ammirare e luoghi da visitare. L’antica storia cittadina pervade ogni struttura ma, volendo indicare una lista “ridotta”, ecco tutto quello che è catalogabile come immancabile.

La cattedrale di Siviglia è uno splendido esempio d’arte gotica, realizzata in poco più di un secolo, dal 1401 al 1506, sfruttando la pianta della moschea realizzata dagli Almohadi. Al suo interno la tomba di Cristoforo Colombo, che ogni giorno attira curiosi locali e stranieri.

Il vero monumento cittadino è però, secondo molti, la Giralda, che svetta nel cielo cittadino. Oggi svolge la funzione di campanile della Cattedrale ma restano i segni del minareto. Sfarzoso e ammaliante è l’Alcazar, dove un tempo risiedevano i reali di Siviglia, che di generazione in generazione lo hanno ampliato e arricchito. Al suo interno sono state girate svariate scene della celebre serie tv Game of Thrones, con la HBO che ha ottenuto l’autorizzazione per fare dell’Alcazar lo sfarzoso palazzo della famiglia Martell di Dorne. Per visitarlo è sempre meglio prenotare in anticipo online perché, nei periodi di alta stagione, c’è sempre molta folla. Si può scegliere di organizzare una visita guidata del sontuoso palazzo e dei lussureggianti giardini con accesso prioritario.

Da visitare inoltre l’enorme Plaza de España, monumentale e sfarzosa, sempre ricca di turisti tra i portici, all’ombra delle torri o lungo il canale artificiale. Grande l’attenzione di Hollywood per questa location da favola, che convinse George Lucas a sfruttarla per uno degli sfarzosi palazzi del pianeta Naboo in Star Wars. Parlando di palazzi sontuosi, non si può lasciar fuori dalla lista la Casa de Pilatos, che la leggenda vuole sia stata realizzata seguendo la base del palazzo di Ponzio Pilato. Qui si concentrano esempi da sogno dell’arte mudéjar.

Gli appassionati d’arte non possono mancare all’appuntamento con il Museo delle belle arti, che garantisce sempre mostre di gran livello. Di grande interesse è però la struttura in sé, considerando come le sale museali siano state realizzate all’interno dell’antico Convento della Merced Calzada, risalente agli inizi del XVII secolo.

Realizzata nel XIII secolo, la Torre del Oro è una preziosa testimonianza della passione marinara di Siviglia. Al suo interno vi è infatti un museo navale, con documenti antichi che svelato il progetto originale del porto. Antichità e non solo nella splendida Siviglia, i cui monumenti storici lasciano spazio anche a opere architettoniche di moderna realizzazione. Basti pensare al Metropol Parasol, una delle costruzioni di bioedilizia più note al mondo. Spettacolo assicurato nell’ammirarlo dal basso, ma ancor di più salendovi in cima, tenendo conto della vista a 360° della città.

Torre de Oro - Siviglia

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Cosa fare

Il flamenco è uno di quei balli ampiamente diffusi nel mondo ma non vi è posto migliore dove goderne che Siviglia. I suoi sensuali movimenti sono nati in queste strade, il che vuol dire poter facilmente scegliere tra innumerevoli spettacoli, magari nel Barrio di Triana, dove la tradizione vuole affondino nello specifico le radici del flamenco.

La città è divisa in due dal fiume Guadalquivir, dal quale è possibile godere dello spettacolo architettonico di Siviglia, salendo a bordo di un battello e seguendo una mini crociera al costo di 16 euro al botteghino. Con un euro in più si potrà però acquistarlo online, evitando fastidiose file.

Gli amanti dello sport avranno l’imbarazzo della scelta, potendo optare tra due stadi di assoluto pregio. Si tratta del Ramòn Sanchez del Siviglia e del Villamarìn del Betis.

Il clima mite cittadino spinge cittadini e turisti a vivere in strada, il che porta spesso ad affollare i tipici bar del centro storico e non solo. Si potrà gustare del pesce fresco, soprattutto fritto, per poi godersi delle ottime tapas, proposte in ogni salsa. Così diffuse da dare il nome all’abitudine di girare in strada a caccia di cibo: tapear.

Ogni interesse viene soddisfatto a Siviglia, dov’è possibile scegliere tra quattro splendidi teatri storici. A seconda dei propri gusti e della programmazione, si potrà mettere piede nel Teatro de la Maestranza, nel Lope de Vega, nel Quintero e nel Teatro Central. Durante il giorno però non si verrà rapiti soltanto dal cibo ma anche dai tipici mercatini cittadini, ricchi d’artigianato e curiosità. Sono luoghi di scambio e accoglienza, che animano differenti punti di Siviglia. La domenica ne viene allestito uno ricco d’opere d’arte nella Plaza del Museo, mentre nel Paseo de la O si trova quello dedicato all’artigianato. Uno dei più apprezzati però si svolge il giovedì a Calle Feria, il mercadillo del Jueves, giovane e confusionario, dov’è possibile trovare di tutto.

Cattedrale di Siviglia

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Meteo: qual è il periodo migliore per vedere Siviglia

Il clima di Siviglia rientra nel genere mediterraneo, anche se d’estate le temperature s’innalzano incredibilmente, quasi ricordando una città nord africana. Offre infatti l’estate più calda d’Europa, al pari di Cordova. Difficile essere sorpresi dalla pioggia in questa fase dell’anno, con le precipitazioni concentrate tra autunno e inizio primavera.

Mite il clima anche in inverno, con temperature medie tra i 10 e gli 11 gradi. Non mancano le giornate particolarmente calde, anche se occasionalmente ci si ritrova a fare i conti con brevi periodi di maltempo. Instabile invece la primavera, che alterna giornate soleggiate ad altre ventose e piovose. L’estate però arriva molto presto, considerando come già ad aprile le temperature possono avvicinarsi ai 30 gradi. Soleggiato solitamente l’autunno, con temperature estive anche ad ottobre. Detto questo, non esiste un periodo ideale per visitare Siviglia, il cui clima apre le porte ai turisti 12 mesi l’anno. Per evitare di dover fronteggiare il caldo secco estivo si potrebbe prenotare il proprio volo tra aprile e maggio, così come a ottobre.

Alcazar - Siviglia

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Aeroporto di Siviglia: i voli dall’Italia

L’Italia è particolarmente collegata alla Spagna e i voli verso Siviglia non mancano di certo. Risulta dunque molto facile la prenotazione di un volo diretto in qualsiasi periodo dell’anno, con partenze da Roma, Milano, Napoli, Bari, Bologna, Pisa, Catania, Venezia, Verona e Torino. Nello specifico ci si può affidare alle cure di quattro compagnie aeree: Ryanair, EasyJet, Sprint Air e Venezolana.

Plaza de Espana - Siviglia

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