Quando e come visitare al meglio Villa Olmo a Como

Villa Olmo, uno degli edifici più belli e affascinanti di Como, è visitabile sia all'interno che nei meravigliosi giardini

Meraviglioso esempio di neoclassico a Como, Villa Olmo da secoli è in grado di catturare lo sguardo ammirato di tantissimi turisti e cittadini che visitano gli edifici o decidono di passare qualche ora nella calma bellezza del suo parco. Ad arricchire il piacere della vista lo stupendo panorama che si apre sul lago di Como, tanto suggestivo da essere scelto per le riprese del film Innamorato pazzo di Adriano Celentano. Un’altra curiosità? La villa prende il nome da un meraviglioso Olmo centenario che svettava nel giardino, che purtroppo oggi non esiste più.

Villa Olmo e il suo parco

Villa Olmo a Como venne commissionata alla fine del ‘700 dal marchese Innocenzo Odescalchi all’architetto Simone Cantoni, già noto per i grandi successi di Palazzo Serbelloni e Porta Venezia a Milano. La posizione sul lago di Como e l’ampio giardino la rendeva l’ideale per una residenza estiva: stesso pensiero che ebbero i Raimondi – che presero Villa Olmo dagli Odescalchi – i quali, per goderne a pieno il potenziale fecero risistemare tutto il parco.

Dopo circa cento anni la proprietà passò al duca Guido Visconti di Modrone, che intraprese alcuni lavori di rifacimento e abbellimento, fino ad arrivare al 1924, anno in cui venne acquisita dal comune di Como. Da quel giorno Villa Olmo a Como ha ospitato numerosi eventi, tra cui l’Esposizione Internazionale per il centenario della morte di Alessandro Volta, numerosi congressi, spettacoli, esposizioni artistiche. Nel 1970 ha ospitato anche una puntata della celebre trasmissione Giochi senza Frontiere!

Oggi Villa Olmo è costituita da un corpo centrale – dove si possono visitare spesso esposizioni temporanee – l’ala laterale settentrionale, il casino meridionale e quello settentrionale, le serre, il complesso del Tennis, l’ostello internazionale e il Lido, nonché dal giardino.

Visitare Villa Olmo: i prezzi e gli orari

Attualmente Villa Olmo e il suo parco si può visitare liberamente e gratuitamente, tranne in presenza di eventi ed esposizioni temporanee. L’unico neo – che speriamo si possa sciogliere a breve – è che il complesso della Villa, il parco e le serre sono attualmente interessati in un progetto di restauro per la riqualificazione: Villa Olmo si può comunque visitare, anche se parzialmente. L’obiettivo dei lavori è quello di costruire un polo culturale avanzato che riesca a valorizzare e mettere al centro della scena non solo l’interesse artistico ma anche il lago di Como come patrimonio naturale.

Gli orari di Villa Olmo e del parco

Se intendiamo visitare gli edifici, possiamo recarci a Villa Olmo dal martedì alla domenica, dalle 10 alle 18. Anche la Sala del Duca al primo piano è visitabile in questi orari, ma con l’accompagnamento degli operatori culturali che sono in Villa. Il parco di Villa Olmo è a disposizione di tutti i cittadini e i turisti che lo vogliano visitare, gli orari però si diversificano a seconda della stagione: in inverno – da ottobre al 4 aprile – è aperto dalle 7 del mattino alle 19. Il resto dell’anno segue la stessa apertura, ma la chiusura si posticipa alle 23.

Villa Olmo: i parcheggi

Se intendiamo arrivare in automobile fino a Villa Olmo a Como è importante sapere che ci sono dei parcheggi a pagamento, nei quali si trova posto abbastanza agevolmente. Per i più romantici o sportivi, il consiglio è quello di partire dal centro della città a piedi o in bicicletta, percorrendo il suggestivo lungolago.

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