Cosa vedere in Marocco: città e mare lungo la costa settentrionale

Tour del Marocco settentrionale: il mare di Nador, la medina di Tangeri e le città spagnole di Ceuta e Melilla.

Spiagge da favola, suq, moschee e cattedrali, e anche una città modernista: è la magia del Marocco, della costa settentrionale e del tratto di mare Mediterraneo del paese africano. Quella che vi aspetta per vivere la vacanza dei vostri sogni. Nella costa a nord, alquanto diversa dalla costa atlantica, ma ugualmente suggestiva, si trova anzitutto Tangeri, città di un milione di abitanti. La Medina della città si estende a ridosso del porto ed è costituita da un labirintico sistema di vicoli dove è facile perdere l’orientamento.

Quarta città del Marocco per numero di abitanti, Tangeri è la più importante località portuale del Paese. Per accedere alla sua Medina, non lontano dal mare, si attraversa la pittoresca piazza di Gran Socco, limitata dai giardini della Mendoubia. All’interno delle mura della Medina c’è il piccolo suq (Socco chico), raccolto intorno alla grande moschea. La Medina di Tangeri è dotata di una sezione fortificata (Kasba) che ne occupa l’angolo nord occidentale. Al suo interno si trova il palazzo di Dar al-Makhzen che fu residenza di sultani oltre che di governatori europei in epoca coloniale.

Oggi il palazzo è adibito a museo e vi si accede percorrendo fino in fondo la via della Kasba (ex Rue d’Italie). Visitate anche la Ville Nouvelle, il fulcro della città di epoca coloniale. Da non perdere a Tangeri il Museo della kasbah nel palazzo che ospitò la sede del sultano e il Museo della legazione americana in Marocco. La città nuova dispone anche di spiaggia municipale, la Tangier Town Beach, sul tratto di mare che affaccia sullo Stretto di Gibilterra; molto conosciuta e vivace è circondata dalle montagne e dalle casette bianche del posto.

A 26 chilometri da Tangeri raggiungete la città di Ceuta, territorio a sovranità spagnola in Marocco, è costruita su una penisoletta che si protende per chilometri nel mare Mediterraneo. Le sue spiagge, fantastiche, si trovano tutte nel versante orientale. Tra i tanti luoghi di interesse turistico, vi segnaliamo le mura reali risalenti al periodo della dominazione araba che ospitano il Museo della città, e le gallerie sotterranee strategiche per la sua difesa. Da non perdere anche la cattedrale e il santuario e chiesa di santa Maria dell’Africa, i resti del bagno arabo (XIII secolo), il parco marittimo del Mediterraneo (riempito con acqua di mare) e il palazzo del municipio.

Melilla insieme a Ceuta è l’altra enclave spagnola sulla costa mediterranea del Marocco ed è rinomata non tanto per il mare quanto per il suo patrimonio architettonico che ne fa, dopo Barcellona, il più interessante esempio di stile modernista in auge in Spagna dagli inizi del XX secolo. Tanti degli edifici modernisti di Melilla sono stati progettati da Enrique Nieto, uno degli allievi di Gaudì che giunse qui e vi lavorò per i suoi successivi 40 anni. Il cuore della città è Plaza de Espana dove confluisce l’Avenida Juan Carlos, la principale arteria cittadina. Interessantissima la Melilla la Vieja penisoletta circolare che si protende in mare, chiudendo la zona del porto a nord. È interamente circondata da mura medievali e al suo interno si trovano i musei cittadini più importanti. A Melilla ci sono anche bellissime spiagge per il relax.

Durante un viaggio nel nord del Marocco potrete visitare anche la deliziosa cittadina di Nador, dieci chilometri a sud di Melilla, città di mare e centro balneare distesa su una laguna. Nota come Mar Chica (la figlia del mare), d’estate la città è frequentata soprattutto da marocchini che lavorano all’estero, ma la nuova linea ferroviaria sta portando in città numerosi visitatori, grazie a i prezzi modici dei suoi alberghi. La città è moderna e il suo interesse turistico è concentrato sulla laguna dove nidificano numerosi uccelli migratori e si registra la permanenza stanziale di una colonia di fenicotteri. Sul bordo orientale di Mar Chica c’è Ras el-Maa un villaggio con possibilità di campeggio, davanti c’è l’arcipelago delle Chafarinas.

Nell’interno del Marocco settentrionale, non lontano dal mare, raggiungete poi la città di Tétouan che ospita due bellissimi musei (etnografico e archeologico) e il suq El-Fuki, lunga piazzetta caratteristica dove si trovano i venditori di spezie, stuoie, e gallette “kesra” dei pasti marocchini. Ammirate le moschee e i minareti e, nei pressi, della località i borghi balneari di Martil e Cabo Negro.

Da non perdere assolutamente la cittadina di Al Hoceima, fondata come presidio militare in Marocco dagli spagnoli, sul mare, a oltre 200 chilometri da Tétouan. Nella zona c’è il parco nazionale che copre un tratto di costa roccioso e brullo, ma tutt’altro che privo di interesse paesaggistico, oltre che botanico e faunistico. Qui si trova anche il Penon de Velez de la Gomera che in seguito al terremoto si congiunse alla terraferma tramite un istmo sabbioso.

Il centro di Al Hoceima è la piazza del Rif dove fanno capolinea gli autobus provenienti dalle altre città del Marocco, sullo sperone di roccia che guarda verso il mare. Nei paraggi si trovano il mercato principale (il suq) e numerosi alberghi per tutte le tasche. Il viale principale è il boulevard Maometto V che taglia tutto il centro in direzione nord-sud. In basso rispetto al centro sta la zona del porto e a sud la spiaggia Quemado.

La “Plage Quemada” di Al Hoceima, situata al centro delle Rif Mountains lungo la costa del Mediterraneo che bagna il Marocco settentrionale, è nota per essere vivace e sempre affollata, ma vale la pena visitarla perché il mare è pulito e la spiaggia ospitale e meravigliosa.

Infine, concludere il tour del Marocco del nord con una giornata al mare presso Asfiha, spiaggia deliziosa 5 chilometri a sud della cittadina di Al Hoceima, la più remota delle tre in questa zona dove potrete trovare degli ottimi ristoranti. Non solo. Fatevi stregare dal paesaggio perché dalla riva potrete godere della splendida vista sul Mediterraneo.

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