Cosa vedere a Maienfeld, alla scoperta del paese di Heidi

Maienfeld è una suggestiva cittadina ai piedi delle Alpi svizzere. Cosa vedere in questo luogo incantevole e famoso per la storia della piccola Heidi

Maienfeld è un piccolo villaggio alpino a circa 630 metri situato nel cantone dei Grigioni nella Svizzera orientale a pochi chilometri dal confine con il principato del Liechtenstein e l’Austria, reso celebre in tutto il mondo per essere il paese di Heidi.

Questo particolare riconoscimento è dovuto all’ambientazione del romanzo Heidi della scrittrice svizzera Johanna Spyri, che ha ispirato la famosissima versione del cartone animato giapponese, oltre che una incredibile quantità di versioni cinematografiche che in oltre 130 anni hanno celebrato questa splendida località alpina.

In realtà, la storia di Maienfeld è molto più antica e profonda, e affonda le sue radici nelle prime popolazioni che alla fine dell’ultima glaciazione di stabilirono sulle montagne dell’arco alpino, trovando rifugio dal gelo e rimedio alla scarsità di risorse. Le prime testimonianze archeologiche confermano che l’area di Maienfeld è stata abitata ininterrottamente dalla Preistoria a oggi e la prima menzione del suo nome risale al 831 d.C. quando inizia la storia documentata del centro urbano con la fondazione di un monastero e l’edificazione di una fortezza.

Oggi Maienfeld, oltre al turismo legato al nome di Heidi, è una località molto vistata della Svizzera orientale per via della bellezza dei suoi paesaggi e la produzione locale di una pregiata qualità di vino esportata in tutto il mondo. In questa guida conosceremo le località più interessanti e le mete da non perdere in un viaggio a Maienfeld, alla scoperta del paese di Heidi.

Le principali attrazioni di Maienfeld sono le numerose mete e attività legate al personaggio di Heidi , la bambina di 5 anni del romanzo di Johanna Spyri, che nel corso degli anni sono diventate una vera e propria tappa obbligata per i turisti che attraversano questa regione della Svizzera. Il luogo simbolo di questo universo heidiano è l’Heidihaus, la casa tradizionale alpina trasformata in un museo dedicato ad Heidi, dove si può visitare la ricostruzione, fedele al racconto del romanzo, delle camere e conoscere in ogni dettaglio la storia originale grazie ai numerosi pannelli narrativi multilingue.

La casa di Heidi si trova nel cosiddetto Heididorf, il villaggio immerso nello splendido paesaggio alpino dove si possono avvicinare gli animali da fattoria che vivono placidamente attorno agli edifici tra cui un simpatico gregge di caprette bianche.

Nel villaggio si possono trovare anche l’ufficio postale, che permette di mandare cartoline a tema Heidi in tutto il mondo, un negozio di souvenir e libreria e un ristorante che offre piatti tipici alpini, e dalla sua strada di ciottoli parte il sentiero che consente di raggiungere la Heidialp, la vicina cima che permette di ammirare il meraviglioso paesaggio immerso tra i monti e i pascoli svizzeri.

Il sentiero che conduce all’Heidialp consente una passeggiata di quasi un’ora in completa tranquillità ed è accessibile a tutti:, anche chi non è un appassionato escursionista troverà splendido aggirarsi in questo paesaggio di indimenticabile bellezza dove un ricco apparato di pannelli e cartelli illustrativi narra le vicende di Heidi rispetto alla località che si sta attraversando.

Oltre ad Heidi, Maienfeld offre molte interessanti attrazioni da non lasciarsi sfuggire durante una visita del suo centro storico, tra stradine di ciottoli ed eleganti edifici ottocenteschi. Per chi vuole conoscere il passato medievale di questa regione si possono visitare i castelli di Brandis e Salenegg, che testimoniano l’importanza strategica di questa piccola località tra il XIII e il XVI secolo.

Il castello di Brandis si trova nella parte meridionale del centro storico di Maienfeld ed è stato per secoli la principale struttura difensiva del villaggio, dalla sua costruzione nel XIII secolo. In origine il castello era formato solo da un possente torrione al quale negli anni è stata aggiunta una seconda costruzione squadrata usata come residenza dalla famiglia von Aspermont e dai successi padroni della fortezza, i conti di Toggenburg che realizzarono anche buona parte delle decorazioni ancora oggi visibili.

Oggi il castello è di proprietà privata e buona parte dei suoi saloni è occupata da un ristorante e da un albergo, ma oltre queste attività è sempre possibile, chiedendo in anticipo la possibilità, visitare le sale più antiche, dove si possono ammirare interessanti affreschi con scene dalle storie di Sansone e Dalila, Teodorico il grande e curiose scene comiche di vita quotidiana del XV secolo nelle taverne di Maienfeld.

Il castello di Salenegg si trova, invece, appena fuori dal centro storico, tra i meravigliosi pascoli e vigneti che abbracciano la cittadina da nord, in una splendida cornice naturale. Questa struttura sorge su uno dei luoghi più importanti della storia di Maienfeld, un appezzamento di terra dove nel X secolo venne costruito il primo monastero della città, come testimoniato dalla ricca documentazione dell’archivio comunale.

Dopo il monastero, distrutto da un incendio, venne costruita una fortezza per scopi difensivi e di controllo del territorio attorno al centro urbano principale, che nel corso dei secoli venne venduta più volta a diverse famiglie che di volta in volta cedevano il controllo del bene più prezioso della struttura: la cantina. Il Castello di Salenegg è, infatti, la più antica cantina ancora attiva d’Europa, un luogo magico dove dal 1068 si produce uno dei vini più pregiati di tutta la Svizzera.

Queste particolarità storiche e gastronomiche danno il meglio di sé durante il Mercato Storico di inizio giugno, quando l’intero centro urbano viene addobbato come una fiera medievale e i produttori di vino, formaggio e salumi di tutto il territorio accorrono in centro per vendere i loro prodotti più deliziosi; il tutto con spettacolari rievocazioni storiche in costume con cavalieri, arcieri, sbandieratori e falconieri.

Cosa vedere a Maienfeld, alla scoperta del paese di Heidi