Aquisgrana: cosa vedere, come arrivare e clima

La città di Aquisgrana è ricca di attrazioni e cose da vedere, sopratutto nel periodo di Natale quando si trasforma

Aachen è il nome con il quale i tedeschi chiamano la città di Aquisgrana, ricca di storia, arte e cose buone da mangiare. Questa guida ti sarà utile per orientarti in questa cittadina, ma se vuoi goderti a 360 gradi tutto quello che offre e il modo di vivere di questo centro, ti consiglio di affidarti a una guida locale, che possa guidarti alla scoperta di angoli poco conosciuti e che ti faranno ricordare per sempre la tua visita nella città di Aquisgrana.

Come si arriva ad Aquisgrana

La città di Aquisgrana, che conta 250.000 abitanti, si trova in Germania, nella parte NORD-OVEST per la precisione, vicino al confine tra Belgio e Olanda. Vi si può arrivare sia in aereo, che in auto, in bus o in treno. Nel primo caso, l’aeroporto più vicino è quello di Maastrich-Aachen, che si trova a circa 42 km dalla città. Nella stazione ferroviaria cittadina arrivano treni da vari paesi d’Europa. Per finire, se arrivi in auto, le vie da seguire sono le autostrade A4 e la A44/46.

La storia della città di Aquisgrana

Il nome tedesco di Aquisgrana deriva dalla lingua latina. Nasce dall’unione di Aqua + Granni, il nome del dio celtico della salute, che già ti farà capire come al centro delle doti di questa città, ci sia la presenza di acque salubri, infatti le terme di Aquisgrana sono conosciute e apprezzate da secoli. Il periodo di massimo splendore di Aquisgrana si ebbe con l’impero di Carlo Magno, quando la città divenne la capitale del Sacro Romano Impero.

La cattedrale di Aquisgrana, di cui ti parlerò più avanti, è un luogo storico, dove furono incoronati gli imperatori merovingi. Anche se la città ha subito molti danni, con i bombardamenti della II guerra mondiale, nonostante tutto il suo centro si presenta in buono stato, infatti e stato ricostruito e valorizzato nel migliore dei modi.

Cosa vedere ad Aquisgrana

Cosa vedere a Aquisgrana? Non avrai che l’imbarazzo della scelta. Iniziamo con una lista dei principali monumenti e zone turistiche e poi ci dedicheremo anche alla gastronomia. Ecco i luoghi da non perdere.

Il Duomo e la Cappella Palatina

Il Duomo è probabilmente la principale attrazione turistica di Aquisgrana. La sua costruzione risale al periodo che va dal 786 all’804 d.C. e fu voluto proprio da Carlo Magno che ne fece il centro del suo Impero. Lo stile del Duomo e della Cappella Palatina (Pflakapelle), la sua parte più importante e centrale dell’edificio, è molto sfarzoso e ricco di decorazioni. La particolarità della Cappella è la sua forma ottagonale, con un diametro di 16 metri e un’altezza doppia.

A ogni angolo è presente un pilone di sostegno, ognuno dei quali con un valore simbolico, compreso quello della Resurrezione. All’interno della Cattedrale ci sono vari tesori, di cui fa parte il busto-reliquiario di Carlo Magno. I resti dello stesso imperatore si trovano ancora al suo interno, conservati in uno scrigno. Dal 1976 l’edificio è entrato a far parte del patrimonio culturale UNESCO.

Il Rathaus

Senza spostarti dal centro potrai visitare il Rathaus. Si tratta del Palazzo del Municipio, edificio realizzato in stile gotico, che si erge sulle vecchie mura del palazzo di Carlo Magno. Potrai notarlo già in lontananza, infatti la struttura si presenta con un’immagine imponente, ma elegante al tempo stesso. La sua struttura è la seconda in altezza, preceduta solo dal Duomo di santo Stefano a Vienna. All’interno del Rathaus potrai vedere gli affreschi di Rethel e la sala dell’incoronazione. Nell’area antistante all’edificio, nel periodo natalizio, vengono realizzati dei mercatini natalizi, molto caratteristici e resi ancora più magici dalla struttura gotica del palazzo.

Il centro storico

Aquisgrana è bellissima, e anche solo una passeggiata nel centro storico ti lascerà senza parole. La Aldstadt, nome tedesco per descrivere questa area cittadina, ti permetterà di fare un salto nel passato, reso ancora più suggestivo dal fatto che tutta l’area è pedonale. Ad ogni angolo ci sono negozietti tipici e sculture, ma saranno le fontane quelle che ti colpiranno di più.

Una particolarissima è quella realizzata da Karl Henning Seemann, conosciuta come Fontana della circolazione del denaro; sul suo bordo ci sono le raffigurazioni di avarizia, avidità, accattonaggio, protezione e l’immagine del padre che insegna al figlio come usare in modo giusto il denaro. La particolarità di questa fontana è che l’acqua al suo interno, che proviene dalle terme, scorre in senso antiorario. Amata dai più piccoli è la Puppernbrunnrn, una fontana formata da marionette, che i bambini potranno ruotare.

Le terme di Aquisgrana

Le terme di Aquisgrana restano però uno dei suoi punti di attrazione turistica più importanti. Il sito termale è conosciuto con in nome di Carolus Thermen. Sono presenti piscine termali a varie temperature; la principale a 34 gradi, la calda a 38 gradi e la fredda a 20 gradi. Il tutto è arricchito dalla possibilità di fare saune e trattamenti benessere di vario tipo. Le terme si trovano un po’ fuori città, ma si raggiungono velocemente sia con bus che con il treno, che fermano alla stazione di Carolus Thermen.

Aquisgrana dall’alto

Il turismo a Aquisgrana è per lo più nelle zone di cui ti ho parlato prima, ma ci sono degli angoli nascosti, un po’ fuori dal centro, ma che non devi perderti. A circa 15-20 minuti dal centro c’è un bellissimo parco, su di una collina, da dove potrai godere del panorama della città e dell’area circostante, che si estende fino al confine con l’Olanda. Questa è la location perfetta per rilassarsi e, per chi ama la fotografia, realizzare scatti memorabili, a qualsiasi ora del giorno e della notte.

Cosa mangiare ad Aquisgrana

Dopo un bel giro a ammirare le bellezze della città, arriva il momento di una pausa relax, davanti a un buon piatto tipico locale. Ma che cosa si mangia di buono a Aquisgrana? Come in tutto il resto della Germania, anche qui il wurstel la fa da padrona. La versione tipica di Aachen è il Blutwurst, il sanguinaccio arricchito di spezie, da mangiare accompagnato da un bel boccale di birra artigianale.

E dopo un bel dolcetto e qui la scelta di fa davvero dura. Gli Aachener Printen, sono dei biscotti speziati, che potrai trovare nel periodo natalizio; tipico pasquale è il Poschwerch un pane arricchito con uvetta, noci e arancia candita. Ci sono poi altri piatti tipici, tutti caratterizzati dal fatto dell’essere molto speziati; entra in un locale tipico e assaggia, questo sarà il modo migliore per gustare a pieno la cucina tipica di Aquisgrana.

Cosa vedere nei dintorni di Aquisgrana

Se ti fermi a Aquisgrana per qualche giorno, potrai approfittarne anche per visitarne i dintorni. Facilmente raggiungibile, attraverso un percorso detto Weg, il cammino, è il Dreiländereck, ovvero il luogo dove si incontrano i confini di Germani, Belgio e Olanda. Una curiosità: varcato il confine con l’Olanda il cammino cambia nome e da 3 confini, diventa 4 confini, Viergrenzenweg.

Per chi invece ama la natura, subito fuori città si trova il Lago Rursee, dove si trova una delle dighe più grandi della Germania. Nelle acque nel fiume è possibile praticare molti sport, tra cui le escursioni in barca a vela. Sei alla ricerca di un po’ di natura selvaggia? Quello che ti serve è un’escursione nel parco naturale di Hoes Venn-Eifel, che si snoda sulle Ardenne e che permette di godere di foreste e paesaggi unici, come a esempio quelli delle torbiere.

Clima e temperature di Aquisgrana

Il clima di Aquisgrana è quello tipico della Germania, quindi continentale. Se puoi evita di recarti in inverno, perché è molto probabile che troverai un clima molto freddo. La temperatura media invernale è di 2 gradi, con piogge e nevicate anche frequenti. Maggio e giugno sono i mesi ideali per visitare la città, che si illumina di luci e colori, con una temperatura di 17-20 gradi, che potranno salire fino a 24 nei mesi più caldi, quelli di luglio e agosto.

Cosa fare a Natale ad Aquisgrana

Il clima che troverai a Aquisgrana durante il mese di dicembre non sarà il massimo, ma lo spettacolo che ti offrirà la piazza del Municipio sarà unico. È nel periodo natalizio che nell’aria di Aquisgrana si mescolano luci e odori magici, che, insieme a suoni tipici del periodo ti faranno sentire come dentro una fiaba. La particolarità di questo mercatino natalizio, che si snoda dalla piazza alle viuzze circostanti, è che i prodotti in vendita sono tutti artigianali, realizzati da maestri del settore, della regione.

Le origini di questi mercatini sono molto antiche e risalgono al XVIII secolo, quando questi venivano fatti ogni settimana, nei mesi invernali. I bambini credevano che Babbo Natale andasse proprio li a comprare i regali da portare a tutti i piccoli del mondo. Ufficialmente il mercatino natalizio moderno di Aquisgrana nasce nel 1972, in altra collocazione, per poi spostarsi nella magica posizione che ha adesso.

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