Torri e giardini nobiliari sono la location perfetta per scoprire la primavera in tutto il suo splendore. Non è un caso che molti edifici storici trasformino i propri giardini in parchi con eventi a tema che attirano visitatori da tutto il mondo. In Italia, certo, ma anche in tutta Europa si trovano splendidi castelli dove vedere le fioriture di tulipani più suggestive.
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Messer Tulipano al Castello di Pralormo, Piemonte
Partiamo dall’Italia. Il Castello di Pralormo, nella campagna torinese, è una di quelle destinazioni che molti conoscono di nome ma in pochi hanno visto di persona. Eppure siamo alla ventiseiesima edizione: segno che qualcosa funziona davvero.
Il parco fu disegnato nell’Ottocento da Xavier Kurten, architetto di corte, e ancora oggi mantiene quella struttura romantica fatta di prati aperti, alberi centenari e aiuole che sembrano pensate per essere viste dall’alto. Da fine marzo, tutto questo si trasforma: 130.000 tulipani in decine di varietà colorano il giardino in ondate successive, seguendo la stagione.
Nel 2026, tra le varietà più fotografate c’è il Queen of the Night, il tulipano quasi nero che spunta vicino alla serra storica, uno dei più cercati dai visitatori. Poi i viridiflora, con le striature verdi sui petali, i parrot dai bordi frastagliati, e una collezione di tulipani botanici, quelli piccoli e spontanei che esistevano già secoli fa. A fare da contrappunto cromatico, un lungo nastro di muscari blu che scorre tra le aiuole principali.
La serra ottocentesca dei Fratelli Lefevre (arrivata da Parigi alla fine del 1800) ospita invece una collezione di orchidee. Nell’Orangerie è allestita Solofiori, una mostra curata dalla storica dell’arte Marcella Pralormo con acquerelli, dipinti e sculture di artisti contemporanei piemontesi. Fuori, sotto i ciliegi ornamentali, c’è spazio per un picnic tra i fiori.
Per chi arriva con bambini, c’è il “viale degli uccellini” e attività dedicate. Per chi porta il cane, c’è persino un Dog Bar. E nel borgo circostante, la Pro Loco propone menu locali: la visita può tranquillamente trasformarsi in una giornata intera.
- Date: 28 marzo – 26 aprile 2026 | 10–18 nei giorni feriali, 10–19 nel weekend;
- Prezzi: 12 euro intero weekend, 10 euro ridotto feriale, 5 euro bambini 4–12 anni, gratuito sotto i 4 anni.

Tulipani a Corte al Castello Reale di Govone, Langhe
A pochi chilometri da Alba, tra Langhe e Roero (patrimonio UNESCO), il Castello Reale di Govone propone un appuntamento diverso da tutti gli altri. Il protagonista è un tulipano selvatico, la Tulipa oculus solis praecox, una specie spontanea oggi protetta da legge regionale perché a rischio estinzione.
Ogni fine marzo, i pendii del parco storico si coprono di macchie rosse intensissime, con il blu dei muscari e l’azzurro delle pervinche a fare da sfondo. Il contrasto è netto, quasi irreale. Il botanico che le diede il nome nel Settecento, Boudon de Saint-Amans, le chiamò “Occhio di Sole”, e il pittore Jean Paul Redouté le immortalò nelle sue tavole botaniche. Stessa specie, stessa suggestione, duecento anni dopo.
La residenza, che fu dimora estiva di Carlo Felice di Savoia e della regina Maria Cristina, apre straordinariamente al pubblico per tutta la giornata, permettendo di visitare anche le sale interne, la Cappella Reale e la Chiesa dello Spirito Santo. In programma la Tulipasseggiata per famiglie, letture per bambini, una mostra fotografica, il mercatino del borgo e la rievocazione storica del gruppo Le Vie del Tempo.
- Data: domenica 29 marzo 2026 | 10–18;
- Prezzi: 8 euro intero, 6 euro ridotto (over 65, studenti under 24, insegnanti), gratuito under 14.
Floralia Brussels al Castello di Groot-Bijgaarden, Brabante Fiammingo (Belgio)
Il Groot-Bijgaarden, a pochi chilometri da Bruxelles, è un incanto da scoprire. Oltre alla struttura storica da visitare, è proprio qui che si svolge Floralia Brussels, una delle mostre floricole più grandi del Belgio. Ogni primavera, nel parco vengono piantati più di un milione di bulbi: tulipani, narcisi, giacinti distribuiti in aiuole progettate con cura, sotto alberi centenari che filtrano la luce in modo diverso a seconda dell’ora.
Tra le cose più fotografate c’è il labirinto floreale coloratissimo, abbastanza grande da disorientare, e il “cuore” di tulipani rossi che compare puntuale ogni edizione. Quest’anno si celebra la ventiduesima edizione: un traguardo che conferma come questo angolo del Brabante Fiammingo sia diventato una tappa fissa per chi ama il turismo lento in primavera.
Per chi è già a Bruxelles, il castello è raggiungibile in una mezz’ora scarsa. Per chi viene apposta, vale tranquillamente la visita abbinata alla città.
- Date: 3 aprile – 3 maggio 2026;
- Prezzi: adulti 18 euro, senior 65+/disabili/studenti 13–18 anni 16 euro, bambini 6–12 anni 9 euro, under 6 gratuito.
Tulip Festival all’Arundel Castle, West Sussex (Regno Unito)
Arundel Castle si vede da lontano: le torri medievali che emergono sulla collina sopra il borgo del West Sussex sono una di quelle cose che si riconoscono al primo colpo. Ma il festival dei tulipani, negli ultimi anni, ha trasformato i giardini in qualcosa di altrettanto scenografico.
Con 110.000 esemplari di tulipani e 120 varietà conquista al primo sguardo. Il castello di Arundel è raggiungibile da Londra Victoria in circa 90 minuti di treno… una gita fattibile anche in giornata. Vale la pena abbinare la visita al giardino con quella al castello vero e proprio.
- Date: da comunicare sui canali ufficiali (seguire il sito del castello);
- Prezzi: adulti £17 (circa 20 euro), bambini £8 (circa 9,50 euro).

Jardins des Tulipes al Château de Cheverny, Valle della Loira (Francia)
Cheverny è uno dei castelli più visitati della Valle della Loira, ma in primavera il parco regala qualcosa che va oltre la visita storica consueta. Mezzo milione di bulbi in fioritura: non è un numero a caso, è la scala che trasforma il giardino in un’esperienza diversa.
I tulipani sono disposti in due lunghe fasce cromatiche che attraversano il parco, rossi, rosa, gialli, arancioni, malva, bianchi, e terminano in corrispondenza del laghetto. È un allestimento pensato quasi come un’opera land art, con quelle gradazioni di colore che sembrano dipinte. Chi ha già visitato Cheverny fuori stagione, la vedrà in una luce completamente diversa.
- Date: da lunedì 23 marzo 2026 10–17 fino al 31 marzo; 9:15–18 dal 1° al 19 aprile;
- Prezzi: adulti 15,50–26 euro, bambini 11,50–21 euro (variabile per tipo di visita).

Glenarm Castle Tulip Festival, County Antrim (Irlanda del Nord)
Il più lontano e forse il più insolito festival di tulipani è il Glenarm Castle: si trova sulla costa orientale dell’Antrim, affacciato sul Mare d’Irlanda, e il suo Walled Garden è uno di quei posti che sembrano usciti da un romanzo. Le mura alte, il giardino chiuso, le piante che crescono quasi in verticale: tutto contribuisce a una scenografia difficile da trovare altrove.
Il weekend coincide con il May Bank Holiday britannico, il che lo rende una meta logica per chi già si trova nelle isole in quel periodo.
- Date: 2–4 maggio 2026;
- Prezzi: adulti £12,50 (circa 15 euro), bambini 5–17 anni £8,50 (circa 10 euro), bambini 2–4 anni £4,50 (circa 5,50 euro), under 2 gratuito.
Château de Vullierens, Canton de Vaud (Svizzera)
Infine, meno conosciuto rispetto ai grandi nomi, c’è il Château de Vullierens nel Canton Vaud: una scoperta per chi viaggia in Svizzera. Il giardino è curato con un’attenzione quasi maniacale alle varietà botaniche — ogni anno la programmazione floristica segue un filo preciso, e la scelta delle specie non è mai casuale.
In aprile, i protagonisti sono i tulipani Weisse Berliner a fioritura tardiva: fiori bianchi grandi, coppe quasi perfette, su steli alti fino a 60 centimetri. Sono disposti lungo i viali di Muni’s Garden e Doreen’s Garden, e il contrasto con i fogliami circostanti crea un’atmosfera particolarmente raccolta, quasi sospesa.
Per chi passa da Ginevra o Losanna, il castello è a meno di un’ora di macchina ed è facilmente combinabile con una visita al lago.
- Date: da aprile (verificare apertura stagionale sul sito ufficiale);
- Prezzi: adulti CHF 17 (circa 18 euro), AVS CHF 14, studenti CHF 12, bambini 5–16 anni CHF 5.