Vacanze invernali, caldo e sole: Lanzarote, consigli e mini guida

Lanzarote è una delle isole Canarie. Ogni inverno l'isola ospita numerosi turisti provenienti dal Nord America e dall'Europa. Scopriamo le sue particolarità

L’isola di Lanzarote fa parte dell’arcipelago delle Canarie e ne include tutte le specificità. Nel corso del tempo questo lembo di terra spagnolo è stato profondamente modificato dai notevoli flussi turistici che, specialmente d’inverno, vi trovano un clima e delle temperature ottimali per sfuggire al tipico freddo europeo e rilassarsi sulla spiaggia lontano dai mille impegni quotidiani. Situate al largo dell’Africa, le isole Canarie risentono completamente del clima tropicale e godono di caldo quasi 365 giorni l’anno. Nonostante il turismo abbia notevolmente influito sullo sviluppo di queste isole nel corso del tempo, lungo la costa vi si possono vedere dei piccoli, e molto antichi, villaggi di pescatori. Spesso si tratta d’insediamenti realizzati dagli aborigeni del posto ancor prima della conquista spagnola.

Durante la scoperta di Lanzarote si possono osservare molti paesini, con le caratteristiche case bianche, sistemati su delle colline, in modo da fornire agli abitanti un modo per vedere meglio le zone circostanti. Camminando lungo l’isola, i viaggiatori avranno modo d’inoltrarsi in alcuni luoghi selvaggi, completamente incontaminati dalla volontà dell’uomo di commercializzare ogni cosa. Al mattino a Lanzarote vi si possono osservare delle antiche foreste coperte da un velo di nebbia. Si tratta di un contatto con la natura unico nel suo genere e si consiglia di non ignorarlo: potrebbe portare molte soddisfazioni turistiche ai viaggiatori. Fortunatamente, i cittadini italiani possono recarsi presso quest’isola (o su un’altra qualsiasi delle 7 isole delle Canarie) presentando agli ufficiali della dogana il passaporto del cittadino italiano.

Quest’ultimo dovrebbe avere almeno 6 mesi di validità residua. Tutti i cittadini italiani minori di 15 anni devono avere il passaporto personale, utile per il viaggio, oppure presentare agli ufficiali della dogana la cosiddetta carta bianca. Tali documenti possono essere richiesti presso il proprio comune di residenza o nella questura più vicina. Il clima è sempre ottimo: sulle isole delle Canarie regna il sole lungo tutto l’arco dell’anno. L’alta stagione turistica inizia a dicembre e continuo fino a febbraio. Questo perché l’inverno sulle Canarie è leggermente più freddo di come è l’estate in Spagna o in Italia. Tuttavia, prima di partire lanciandosi alla scoperta di queste isole antiche e particolari, bisogna considerare che durante l’alta stagione i prezzi aumentano.

Inoltre vi sono molti turisti vogliosi di scoprire tutte le particolarità dell’isola di Lanzarote, che spesso è anche la più visitata dell’arcipelago. Vi sono diversi voli dall’Europa verso le Canarie. I prezzi dei voli più convenienti si trovano circa a novembre, o nella prima metà di dicembre, quando l’alta domanda turistica permette una diminuzione dei costi dell’offerta. Per raggiungere le isole delle Canarie dall’Africa, si può prendere un volo dal Marocco oppure dalla Mauritania. Sfortunatamente, non ci sono voli diretti verso le Canarie dall’Oceania o dalle Americhe. Per raggiungere le isole da questi posti bisognerebbe fare prima scalo a Marocco o in Mauritania, oppure fermarsi in Europa, preferibilmente in Portogallo o Spagna, da cui poi prendere l’aereo in direzione delle Canarie.

Nonostante l’isola di Lanzarote sia molto visitata, il sistema dei trasporti pubblici lascia un po’ a desiderare. Secondo quanto riportano molti viaggiatori che hanno visitato quest’isola, la relativa distanza delle Canarie dalla Spagna ha contribuito anche a creare un relativo isolamento. Questo, alla lunga andare, si è anche riflesso sul settore trasporti. Una volta che si è arrivati a Lanzarote, cosa vedere su quest’isola? A Lanzarote, come sulle altre 6 isole delle Canarie, vi sono molti luoghi degni d’interesse turistico. Per esempio, il poco famoso in Italia Giardino dei cactus. Questo luogo si trova a Teguise, nella piccola località di Guatiza. Esso fu realizzato nel 1991 da un artista nato e cresciuto sull’isola: César Manrique. Si tratta di un giardino circolare che copre una superficie di circa 5000 metri quadrati.

In questo posto si può trovare davvero di tutto: scalinate, piccoli sentieri, una natura mozzafiato, rari esempi di cactus e ancora molto altro. E trovandosi a Teguise, perché non visitarne il mercato? Molti affermano che sia un luogo davvero particolare, passeggiando per il quale si riesce a comprendere meglio la natura selvaggia del posto. Il mercato è aperto ogni domenica a partire dalle 9,30 e fino alle 14,00. Come molti altri luoghi simili nel mondo, esso è influenzato da delle condizioni molto specifiche ed è un luogo tradizionale. Qui si possono acquistare oggetti di artigianato locale, i famosi ciurros, gioielli, marmellate, frutte, conserve e molto altro ancora. E se ci si dovesse stancare, si potrebbe subito raggiungere la spiaggia di Teguise ove darsi al relax più totale.

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