Vacanze invernali, caldo e sole: Cuba, consigli e mini guida

Cuba è uno Stato rinato grazie alla fine delle inimicizie con gli Stati Uniti d'America. Scopriamo insieme cosa vedere in questo Paese

L’isola-Stato di Cuba si trova a pochi chilometri dagli Stati Uniti d’America, situati a Nord. E per via di alcune questioni politiche ha riaperto le proprie frontiere ai turisti occidentali, che sono andati in massa a visitare le mille attrattive curiose di questo posto esotico e meraviglioso. Per via delle politiche isolazionistiche adottate da questo Paese dei Caraibi (Cuba è l’isola più grande dei Caraibi), una volta scesi dall’aereo sembra di trovarsi in un universo completamente a parte. Il centro di Havana, la capitale cubana, è ancora intriso di vari edifici risalenti alla gioventù di Fidel Castro. Inoltre, il centro storico ospita alcune curiosi costruzioni coloniali, tipicamente spagnoli. Cuba è l’isola meno commercializzata dei Caraibi, per via del fatto che qui per molto tempo il comunismo ha fatto da padrone.

Oggigiorno, però, l’isola sta subendo una vera e propria rivoluzione, e oltre a venir visitata in massa dai turisti curiosi di vedere cosa c’è a Cuba, quest’ultima è anche in forte espansione capitalistica, alla pari di come è avvenuto con altri Stati vicini. Gli abitanti dell’isola sono molto cordiali e ben disposti nei confronti dei visitatori. Inoltre, a Cuba non vi sono problemi tipici che regnano nelle altre isole-Stato. Nei porti non vi sono in attesa molte navi mercantili, e le navi da crociera non sovrastano il panorama marino con le proprie forme ingombranti. Anche questa situazione, però, sta cambiando rapidamente grazie alla fine delle ostilità politiche tra le autorità cubane e quelle degli Stati Uniti d’America.

Le grandi città dell’isola di Cuba sono molto tranquille, la confusione massima a cui si può assistere è un chachacha ballato dalla popolazione locale in una delle piazze di Cuba. Le spiagge cubane attraggono molti nuotatori ed escursionisti marini, desiderosi di vedere i fondali e ammirare le bellezze dell’oceano. Per arrivare a Cuba e oltrepassare la dogana bisogna possedere la tarjeta de turista, un un documento d’ingresso valido per 30 giorni e prolungabile per un altro mese. La tarjeta de turista va rilasciata nelle rappresentanze diplomatiche cubane situate all’estero (in Italia l’Ambasciata di Cuba si trova a Roma). Altresì è possibile richiedere questo documento presso l’agenzia di viaggi che organizza i voli a Cuba. Il pacchetto da presentare per richiedere la tarjeta de turista è quello base: passaporto del cittadino italiano con 6 mesi di validità residua, biglietto aereo di andata e ritorno, eventuale prenotazione dell’albergo, modulo di richiesta della tarjeta e delle foto-tessere.

Da qualche anno ormai le autorità cubane richiedono ai turisti di possedere un’apposita polizza assicurativa che copra le eventuali spese mediche (nel caso in cui si subisse un infortunio sul territorio cubano). Tale polizza deve necessariamente essere emessa da alcune compagnie assicurative situate sul territorio cubano, ma potrebbe venir acquistata anche direttamente presso il punto doganale. La stagione sconsigliata per visitare questa isola va da maggio a ottobre. Questo perché arriva la stagione piovosa, e nonostante il caldo grazie al quale ci si può rilassare sulle spiagge, le piogge improvvise rovinano tutto. L’alta stagione turistica qui continua da dicembre ad aprile e corrisponde all’inverno.

Questo perché non vi sono più le incessanti piogge, ma la temperatura si mantiene comunque a un livello molto alto, tanto da permette ai turisti di avere un po’ di sano relax sulle spiagge locali. L’unico lato negativo dell’andare a Cuba in inverno, è quello d’incontrare molti altri turisti che non vogliono restare in Europa o nel Nord America a soffrire di freddo e volano a farsi una vacanza sulle calde spiagge cubane. Cuba, come ogni altro Paese esotico o tropicale, è famoso per i suoi posti legati alla natura. Si consiglia di non perdere le spiagge più belle di Cuba, considerate tra le migliori al mondo intero. Non vi sono ancora molti stabilimenti balneari lungo le coste cubane, eppure c’è tutto quello che serve alla vita. Tra i posti naturali più spettacolari spicca la Marìa la Gorda, un luogo nell’ovest estremo dell’isola.

Esso comprende un tratto lungo 10 chilometri interamente ricoperto da vari coralli. Dei lati naturalistici di Cuba bisogna visitare anche una grotta chiamata El Salòn de Maria. Tuttavia, andare a Cuba senza visitare l’Havana, la sua capitale, significherebbe non esserci andati affatto. Questa città fonde le costruzioni risalenti al XVII secolo con degli edifici molto moderni. Sfortunatamente, le autorità cubane non hanno badato agli edifici coloniali spagnoli e molti di questi sono caduti in rovina. Per vedere le costruzioni coloniali ben conservate si consiglia di recarsi a Trinidad. Si tratta di una città ben conservatasi nel tempo. Qui si può facilmente vedere case risalenti ai tempi della schiavitù, che, nonostante abbiano subito qualche ritocco, danno comunque una sensazione d’angoscia.

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