Rajasthan, l’India dei Maharaja

Nei palazzi principeschi, dove le fiabe delle Mille e una notte rivivono ogni giorno. Viaggio nel più antico e turistico stato indiano

“Il Rajasthan è l’India magica che tutti sognano. Rappresenta un po’ la realizzazione dell’immaginario collettivo: Maharaja, elefanti, cammelli, palazzi, pavoni…”. Così descrive lo Stato dell’India nord-occidentale più visitato dai turisti Cristina Gambaro, giornalista di viaggi e scrittrice di guide turistiche che in India è di casa. Città blu, città rossa, città d’oro. Sono i soprannomi di luoghi come Jodhpur, Jaipur e Jaisalmer che fanno parte dell’itinerario classico per chi decide di fare un viaggio indimenticabile nel Rajasthan. Blu perché le case di Jodhpur sono dipinte di blu, una sostanza che serve a tenere lontani gli insetti. Rossa per il colore dominante dei palazzi di Jaipur. D’oro per la tonalità che gli edifici di Jaisalmer assumono al tramonto.

Per chi ha poco tempo, il consiglio di Gambaro è di fare un viaggio organizzato che dura una decina di giorni. Si vola a Delhi e si parte per Bikaner, che fu un importante punto di sosta sulle grandi vie commerciali percorse dalle carovane. Imperdibile la visita al Forte Junagarh, mai conquistato dagli invasori stranieri.

La seconda città che si visita è Jaisalmer. La città, dall’aspetto medioevale, era una tappa obbligata per chi percorreva la via della seta ed è ancora oggi un avamposto nel deserto del Thar. Roccaforte fortificata, protetta da bastioni e templi jainisti, è ricca di haveli, le antiche residenze di lusso che si possono vedere in tutto lo Stato. La città è famosa per le sete e per le pietre preziose.

Il deserto è un elemento costante nel Rajasthan ed è possibile trascorrere una notte in un campo tendato.

La tappa successiva è Jodhpur, il più grande centro del Rajasthan dopo la capitale Jaipur. Si visita il sontuoso Meherangarh Fort, il museo del forte, il Mausoleo Jaswant Thada e il famoso Hotel Umaid Bhawan Palace. Poi si parte per Sardargarh dove si visita l’antico forte, uno dei più belli e stravaganti del Rajasthan.

Tra le città più affascinanti c’è Udaipur con il bellissimo tempio di Ranakpur. Detta la Venezia d’Oriente, perché si affaccia su più laghi, ha un’atmosfera romantica e palazzi da fiaba, tra cui il City Palace, un complesso composto da quattro palazzi reali. Al centro di uno dei laghi sorge il Lake Palace, ex dimora del sovrano, oggi hotel di lusso, in cui vale assolutamente la pena soggiornare almeno per una notte.

Ma si resta senza fiato una volta giunti a Jaipur, con il Forte Amber che domina la valle circostante. “Per un’esperienza indimenticabile, l’ideale è raggiungerlo a dorso di elefante!” consiglia Gambaro. Da non perdere, il City Palace nel centro della città, il Palazzo dei Venti e l’osservatorio astronomico all’aperto. No si può lasciare il Rajasthan senza aver visitato Agra, il forte e il Taj Mahal, un mausoleo fatto erigere dall’Imperatore Shah Jahan in memoria della defunta moglie ed entrato a far parte delle 7 Meraviglie del mondo.

Un viaggio nel Rajasthan non è completo se non si assaggia la cucina tandoori, carne e pesce piccantissimi cotti nel forno, e se non ci si perde tra i negozi dei mercati e dei bazar, zeppi di tessuti colorati con cui le donne cuciono i ‘sari’, spezie, incensi, marionette, babbucce. I più belli si trovano a Jaisalmer e Jodhpur. Qui, l’India tecnologica non è ancora arrivata!

Rajasthan, l’India dei Maharaja