L’Anno internazionale del pianeta Terra

Le immagini dei più importanti fotografi della National Geographic Society in mostra a Milano per ricordare le bellezze della natura

Il 2008 è stato proclamato dall’Onu (Organizzazione delle Nazioni Unite), dall’Unesco (United Nations Educational, Scientific and Cultural Organization) e dallo Iugs (International Union of Geological Science) Anno internazionale del pianeta Terra. Nell’arco dell’anno si susseguono iniziative per la promozione della ricerca nell’ambito delle scienze della Terra. Una di queste è la mostra “acqua aria fuoco terra” che, dopo una tappa romana, è stata inaugurata anche a Milano e potrà essere visitata gratuitamente fino al 12 giugno. Le fotografie sono state scattate dai fotografi del National Geographic e raccontano il mondo e la natura con immagini straordinarie. La maggior parte degli scatti sono inediti e sono stati selezionati tra i più importanti reportage realizzati nell’ultimo secolo offrendo una documentazione unica al mondo.

La mostra vuole essere un omaggio alla fragile bellezza di un pianeta che sta cambiando a velocità vertiginosa e al delicato equilibrio tra uomo e ambiente. Sono oltre 40 le immagini realizzate da 39 tra i migliori fotografi che hanno dedicato la vita alla passione per la conoscenza e la divulgazione. Tra questi, Michael Nichols, protagonista della leggendaria impresa Megatransect con il biologo Michael Fay; Paul Nicklen, “il fotografo dei ghiacci” cresciuto con gli Inuit; Carsten Peter, specialista della fotografia naturalistica estrema; Frans Lanting, il fotografo globe-trotter autore di un lungo viaggio intrapreso nel 2000 per raccontare l’evoluzione della vita sulla Terra; Reza, che ha creato la “prima agenzia fotografica indipendente” dell’Afghanistan post-talebano; Robert Clark, premiato con il World Press Photo nel 2002 per la foto dell’aereo che si è schiantato sulle Torri Gemelle.

L’Anno internazionale del pianeta Terra