Cosa vedere a Mulhouse, la capitale dell’Alsazia del Sud

Alla scoperta di Mulhouse, il caratteristico centro storico e i suoi monumenti simbolo, intorno a Place de la Réunion

Mulhouse è una città francese situata nella regione nordorientale della Francia, al confine con la Germania e la Svizzera. Mulhouse è considerata la capitale dell’Alsazia del Sud, una storica regione francese che è stata culturalmente influenzata dalle vicende politiche che l’hanno toccata. A lungo contesa con la vicina Germania, la regione dell’Alsazia ha condiviso il suo destino con la vicina Lorena, oggi entrambe sono parte della regione francese del Grand Est.

Per la sua particolare storia, a Mulhouse si sente ancora parlare il dialetto alsaziano, la lingua storia della regione; si tratta di un idioma interessante per le sue particolarità sociolinguistiche. In Alsazia è invece quasi assente l’uso della lingua tedesca: questa caratteristica è dovuta principalmente alla forte identità nazionale che contraddistingue tutti i francesi.

Mulhouse è oggi una vivace cittadina, meta ideale di un turismo culturale e paesaggistico insieme. La scoperta della città parte dal suo centro storico, Place de la Réunion, che è la piazza centrale della città vecchia. Il nome “Réunion” si riferisce alla storica riunione alla Repubblica francese del 1798.

Sulla piazza si affacciano diversi edifici storici, come il tempio Saint-Etienne, il municipio di Mulhouse, la casa di Mieg, l’ex associazione dei sarti o la farmacia di Lys. Al centro della piazza la statua di un alabardiere veglia sulla città; l’alabarda, infatti, arma inastata per antonomasia, è simbolo di buona guardia. L’Hôtel de Ville risale al XVI secolo ed è stato dichiarato monumento storico nel 1961. L’edificio è stato ristrutturato più volte nel corso dei secoli, ma mantiene intatto il suo fascino originale. Oggi ospita il Museo storico di Mulhouse.

Il tempio Saint-Etienne è la chiesa protestante più alta di Francia. È uno dei simboli di Mulhouse ed è classificato come monumento storico. Il tempio di Santo Stefano vanta una splendida architettura neogotica; è anche chiamato la “cattedrale” di Mulhouse. L’imponente edificio domina la piazza e ha un’origine antica, anche se l’aspetto odierno risale al XIX secolo. Da vedere le bellissime vetrate recuperate dall’antica chiesa e risalenti al XIV secolo.

La maison Mieg è uno degli edifici che caratterizzano la piazza. Risale al XVI secolo ed è facilmente riconoscibile per la sua torretta. Il nome Mieg le fu dato poiché la dimora appartenne alla famiglia Mieg fino a metà del 1800, ma precedentemente ha avuto anche altri illustri proprietari. Da vedere per lo stile architettonico e decorativo, la facciata è decorata da bellissimi trompe-l’œil.

La pharmacie au Lys fu completamente ristrutturata nel 1634, estendendo il precedente edificio medievale. La data è ancora oggi scritta su una parete accanto alle iniziali dell’antico proprietario e di sua moglie, Henri Risler e Catherine Hartmann. Nel 1649 vi fu un nuovo cambio di proprietà e da allora l’edificio ospitò una farmacia.

All’angolo tra Rue de la Synagogue e Rue des Rabbins si trova la sinagoga di Mulhouse, il principale luogo di culto ebraico Prima del 1798 qui era permesso solo il culto protestante perché cristiani ed ebrei non avevano diritto di residenza in questo territorio. Quando fu tolto il divieto, le comunità cominciarono a trasferirsi e riorganizzarsi. La sinagoga fu inaugurata nel 1849 e presenta all’esterno un semplice stile neoclassico.

Poco distante si trova la chapelle Saint Jean risalente al XIII secolo. È opera dei Cavalieri dell’Ordine dell’Ospedale di San Giovanni di Gerusalemme e conserva al suo interno affreschi del XVI secolo raffiguranti la vita di San Giovanni Battista. Oggi è proprietà del comune; è stata ristrutturata ed è sede di eventi culturali e concerti.

Durante il periodo medievale Mulhouse era protetta da un imponente sistema di fortificazioni che comprendeva fossati e torri. Oggi questo sistema difensivo non esiste più poiché l’antica città si è ingrandita; rimangono solo tre torri tra le molte che vegliavano sulla città e sui suoi abitanti. La Tour Nessel e la Tour du Diable si trovano ai confini sudoccidentali della città vecchia, poco distanti dalla cappella di San Giovanni. La Tour Bollwerk si trova invece dalla parte opposta del centro storico; la cima era precedentemente piana e ornata a merli, e nel 1890 fu costruito il tetto che si può ammirare ancora oggi.

Una passeggiata nel centro di Mulhouse vi permetterà di ammirare con calma gli edifici storici e i palazzi caratteristici. Mulhouse ha saputo mantenere viva la propria storia e guardare con fiducia al futuro. Questa città è infatti anche chiamata la capitale europea dei musei tecnici. La famosissima Cité de l’Automobile o la Cité du Train attirano ogni anno turisti e appassionati da ogni parte del mondo. L’offerta culturale è davvero ampia e non riguarda solo la tecnica, Mulhouse ospita infatti anche il Musée de l’Impression sur Etoffes, il Musée des beaux-arts e molte altre sorprese.

Cosa vedere a Mulhouse, la capitale dell’Alsazia del Sud