Viaggio in Alsazia: Strasburgo, Colmar e la Strada dei Vini

Ogni periodo è perfetto per concedersi una vacanza tra Strasburgo e Colmar

L’Alsazia è una piccola regione della Francia ma è anche tra le più belle, pittoresche e famose al mondo. Si trova al confine con Svizzera e Germania sulla sponda ovest del Reno ed è un vero e proprio paradiso per chi ama la natura e per chi è alla ricerca e scoperta di piccoli paesi fiabeschi. Ricca di vallate e colline è la culla di preziosi vitigni , dominata da massiccio del Vosgi e famosa per le sue due città principali: Strasburgo e Colmar.

L’Alsazia è una regione ricca di arte, di storia, è una terra che, nonostante mantenga intatte le sue tradizioni, abbraccia le novità: essendo una regione di confine ha infatti inglobato le abitudini dei Paesi confinanti creando una regione unica in Europa. La famose case colorate dei borghi, chiamate “colombages”, i suoi vini eccellenti e la sua storia renderanno la vostra vacanza indimenticabile.

Cosa vedere a Strasburgo

Strasburgo è il capoluogo dell’Alsazia situata nella parte orientale della Francia e sede del Parlamento Europeo. Al confine con la Germania ha racchiuso in sé una doppia influenza, francese e tedesca; da qui il nome secolare di  “città dalle due anime”. Strasburgo conquista il visitatore per la sua duplicità e per aspetti apparentemente opposti: modernità e tradizione.

Da un lato infatti conosciamo il suo aspetto esterofilo e cosmopolita grazie alla presenza dell’Unione Europea con le sue molteplici attività; dall’altro il suo essere attaccata visceralmente alle tradizioni che riscontriamo nella spettacolarità del suo centro storico affacciato sui canali e percorribile a piedi in quanto totalmente pedonale. Ed è proprio questa possibilità di scoprire Strasburgo a piedi che ci permette di scoprirne scorci suggestivi, piazzette nascoste e affacci mozzafiato sui canali.

Ancor più suggestiva è la scoperta di Strasburgo in battello: facendo da spettatore ai magnifici palazzi che incorniciano i canali avremo una vista ed un ricordo di Strasburgo indelebile.

  • La Petite France: è l’antica parte del centro storico di Strasburgo più conosciuto come il quartiere dei conciatori. Questo quartiere si contraddistingue per le sue case a graticcio tutte colorate e custodisce le più belle opere architettoniche dell’Alsazia. Famosissima è la Maison de Tanneurs, nel centro della Petite France, una delle più antiche case della città dove, nei secoli passati, si conciavano le pelli ed oggi Patrimonio dell’Unesco.
  • La Cattedrale di Notre Dame: venne definita “prodigio di grandezza e leggiadria” da Victor Hugo ed è considerata una delle Chiese più belle che, paradossalmente, viene spesso preferita all’omonima cattedrale di Parigi per perfezione e stile. La sua guglia è alta 142 metri e la facciata è impreziosita da statue ed imponenti vetrate. Venne aperta nel 1439 e dotata di un monumentale organo all’interno della navata principale.  Nella Cattedrale di Notre Dame di Strasburgo si trova l’Orologio Astronomico, capolavoro rinascimentale del XVI secolo che merita assolutamente d’essere ammirato.
  • Piazza della Cattedrale: Strasburgo raggiunge l’apice della sua bellezza nel periodo natalizio quando la Piazza della Cattedrale si riempe di mercatini di Natale tra i più antichi d’Europa; ecco che Strasburgo diventa la città più magica del mondo, un vero e proprio regno delle fiabe. Uno spettacolo unico da non perdere!
  • Maison Kammerzell: è la casa più bella di Strasburgo; situata in Piazza della Cattedrale era stata fatta costruire da un commerciante di formaggi molto ricco ed oggi ospita un famosissimo ristorante. La caratteristica di Maison Kammerzell è la parte superiore, interamente in legno e decorata con guerrieri ed animali.
  • Piazza della Repubblica: Place de la Republique si trova nel cuore del quartiere tedesco ed al centro possiamo ammirare un monumento ai caduti raffigurante una mamma con due figli: l’uno morto per la Germania e l’altro per la Francia. Quest’opera ricorda molto la Pietà ma soprattutto ricorda agli alsaziani i drammi vissuti durante le due guerre mondiali. Place de la Republique è anche ricca di palazzi amministrativi e culturali come Palais du Rhin (Palazzo Imperiale) caratterizzato dalla sua imponente cupola, il Palazzo della Giustizia, Il Teatro Nazionale di Strasburgo, la Prefettura ed infine la Biblioteca Universitaria.
  • Piazza Klebèr: passeggiando tra i vicoletti si raggiunge Place Klèber la piazza più grande di Strasburgo ricca di cafè, brasserie, panifici, piccoli locali e negozi per un ottimo shopping.
  • Pont Saint Martin: sempre all’interno del quartiere della Petite France, sulle sponde del fiume, troviamo Pont Sain Martin, zona ultra chic piena di localini e negozi di nicchia dove poter pranzare con piatti tipici alsaziani accompagnati dall’ottimo vino locale e fare shopping d’èlite.
  • Museo di arte Moderna e contemporanea:   fu fondato nel 1973, ospita 18 mila opere d’arte ed  è uno dei musei più grandi della Francia.
  • I Musei di Palazzo Rohan: un unico spettacolare Palazzo che prende il nome dai principi Rohan che lo abitarono per secoli oggi  ospita tre famosissimi Musei: il Museo Archeologico, Il Museo delle Arti Decorative ed il Museo delle Belle Arti.
  • Museo dell’Opera di Notre-Dame: famosissimo perché espone l’arte decorativa e plastica della zona del Reno superiore fin dai tempi dell’alto medioevo al 1681 anno in cui l’Alsazia venne annessa alla Francia. Bellissimo il piccolo giardino interno dove vengono tutt’oggi coltivate le piante medicinali che venivano utilizzate all’epoca.
  • Théatre Municipal:  a Place Broglie troviamo questo storico palazzo chiamato anche Opéra National du Rhin perché spesso durante l’anno ospita gli spettacoli musicali ed artistici dell’omonima compagnia.

Cosa mangiare a Strasburgo

Strasburgo non è solo arte, cultura, canali e case pittoresche , Strasburgo è anche tour culinario. I piatti tipici dell’Alsazia rimarranno nella memoria ed i profumi delle brasserie e boulangerie vi accompagneranno per molto tempo. Tipica e famosa è la Tartre Flambée, un impasto sottile tipo pizza con cipolla, formaggio, pancetta e uova; la Chocroute, carne di maiale con verza e cavolo, i famosi Pretzel, pane tedesco a forma di cuore o di fiocco, salato, da gustare con il formaggio ed i prosciutto oppure nella versione dolce. Il Foie Gras, patè di fegato d’oca  e le migliaia di croissants per tutti i gusti e di tutti i tipi.

Il ristorante Au Pont San Martin è il top di Strasburgo: qui potete gustare tutte le specialità alsaziane servite in un locale tipico con prezzi abbordabili mentre la tipica taverna alsaziana la potete trovare nelle Winstub dove sarete accolti da tovaglie rosse, osti gentili ed atmosfera rustica. Anche l’Epicerie è degna di nota:si mangia bene, il personale è amichevole, il menù vasto con opzioni vegetariane ed è raccomandato anche per le famiglie.

Colmar la città delle colombe del Re

Colmar è il capoluogo dell’alto Reno ed ha le sue radici nella Francia Orientale, in Alsazia. Colmar fu fondata nel periodo del Sacro Romano Impero  e fu per molti secoli contesa dalla Francia e dalla Germania finché divenne, dopo la prima guerra mondiale, territorio francese. Anche Colmar, come Strasburgo, è la città dalla doppia anima ed ancora oggi si considera metà tedesca e metà francese. L’origine del nome Colmar viene dal latino columbarium probabilmente perché vi si allevavano le colombe del Re all’epoca di Carlo Magno.

Cosa vedere a Colmar

Colmar è una delle città più incantevoli d’Europa grazie al suo aspetto tipicamente medievale dove possiamo ammirare il susseguirsi di casette colorate a graticcio in pietra o in legno, chiesette gotiche, piccoli ponti che attraversano i canali ed i corsi d’acqua del centro storico, stradine acciottolate e piazzette meravigliose. Colmar è conosciuta anche con il nome di Petite Venice, Piccola Venezia, perché grazie alla presenza del fiume Lauch e di una serie di piccoli canali ricorda la nostra Venezia.  Colmar ci incanta ed affascina con la sua architettura, le botteghe artigianali di stampo medievale, i profumi delle patisserie e boulangerie.

  • La Collégiale Saint-Martin: è il luogo di culto più importante per Colmar che gli abitanti chiamano Cattedrale di San Martino. Grandioso esempio dell’architettura gotica Alsaziana con il suo alto campanile , i pinnacoli, le maestose vetrate e la sua facciata principale la Cattedrale spicca per il colore rosso mattone dei suoi muri  dovuto alla pietra arenaria dei Vosgi. Costruita tra il 1237 ed il 1366 venne riconosciuta come monumento storico di Francia nel 1840.
  • La Maison des Tetes e la Maison Pfister: sono le due case storiche di Colmar, edificate durante il rinascimento. La Maison des Tetes prende il nome dalla incredibile quantità di teste in pietra che la adornano: teste umane e di animali tutte incredibilmente espressive. Costruita nel 1609 è famosa per le sue 106 piccole teste scolpite tra balconi, finestre e sull’intera facciata ed è oggi un elegante Hotel a 5 stelle. La Maison Pfister è un edificio in struttura di pietra e legno, tipicamente alsaziano la cui caratteristica principale è la presenza del tipico “erker” ovvero la finestra sporgente a due piani con balconate che si allungano su entrambe le facciate. Le sue facciate sono ricche di affreschi rappresentanti  la Fede, la Giustizia e scene bibliche.
  • La Vecchia Dogana di Colmar: è l’edificio più antico della città costruito nel 1480 dove le merci venivano stoccate  e tassate prima di essere spedite al destinatario. Con i suoi tetti spioventi impreziositi da maioliche colorate la Vecchia Dogana è oggi sede del mercato degli artigiani.
  • La Statua della Libertà ed il Museo Bartholdi: lo scultore che progettò la Statua della Libertà di New York nacque a Colmar, Frédéric-Auguste Bartholdi, e la sua casa natale è oggi un museo dove sono esposte tutte le sue opere.
  • Il Museo del Giocattolo: luogo magico, fuori dal tempo aperto nel 1993 e situato all’interno di un vecchio cinema. Visitando questo fantastico museo si potrà conoscere l’evoluzione del giocattolo dal x1x secolo ad oggi incontrando le celebri Barbie, trenini, bambole dell’800, i primi Lego, i primi giochi da tavola, i primi video-giochi ed un divertentissimo teatro delle marionette con due spettacoli al giorni per adulti e bambini.

I mercatini di Natale a Colmar

Colmar batte Strasburgo per quanto riguarda la magia del Natale con scenografie e coreografie di musiche, colori e suoni che esaltano ancora di più la sua architettura medievale. Durante il periodo natalizio le strade di Colmar, le piazze, i ponti, i canali vengono addobbati con luci e giochi cromatici e le casette a graticcio vengono interamente addobbate.

Tra Novembre e la vigilia di Natale Colmar diventa un vero e proprio villaggio di Babbo Natale con cori e canti per le strade, piste di pattinaggio, cassette per le letterine a Babbo Natale ovunque, profumi di dolci e vin brulè e soprattutto i famosi cinque mercatini di Natale di Colmar nei luoghi più caratteristici del centro storico. La Petite Venice diventa il villaggio natalizio dei bambini, tra casette colorate e allegre con  giocattoli in legno, dolci di ogni tipo, pan di zenzero, peluche, giostre con cavalli e tanta tanta allegria e voglia di fare festa.

Cosa mangiare a Colmar e la Route des Vins

La cucina di Colmar è come la cucina di Strasburgo; gli influssi della gastronomia francese uniti a quelli della gastronomia tedesca danno vita  a pietanze come il choucroute, a base di crauti e carne di maiale, il baeckeoffe  spezzatino di carni miste servito con verdure stufate, il Coq au Riesling galletto cotto nel famoso vino alsaziano, la fondue, la tarte flambée, il foie gras ed il pain d’épices il famoso pane speziato.  Pietanze che si possono gustare nelle taverne tipiche, nei ristoranti ed anche nelle brasserie o percorrendo la Routes des Vins.

La Route des Vins è un itinerario lungo circa 150 kilometri ed è  indubbiamente uno degli itinerari eno-gastronomici più suggestivi di tutta l’Alsazia.  Parte da Marlenheim ed arriva fino a Thann nell’alto Reno. Percorrendo questa strada incontrerete villaggi incantevoli e piccole città dove potrete visitare cantine ed assaggiare le eccellenze dei loro vigneti, circondati da castelli ed antiche locande. I vini alsaziani apprezzati sia in patria che all’estero sono numerosi ed avremo solo l’imbarazzo della scelta: Sylvaner, Muscat, Riesling, Pinot Nero, Gewurztraminer e altri che potrete scoprire solo se deciderete di percorrere il lungo cammino della Route des Vins!

© Italiaonline S.p.A. 2020Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Viaggio in Alsazia: Strasburgo, Colmar e la Strada dei Vini