Tutte le strutture termali di Viterbo

Rilassarsi nelle Terme di Viterbo è sempre un'ottima idea: ecco i centri termali più rinomati dove regalarsi un soggiorno di benessere

Viterbo possiede al tempo stesso le dimensioni di una media cittadina e l’atmosfera intima e affascinante di un borgo sospeso nel tempo. Oltre al suo centro storico medievale e alle mura merlate che la circondano, oltre agli splendidi edifici in peperino, pietra tipica delle costruzioni viterbesi, ciò che caratterizza Viterbo e ne enfatizza l’aura magica è l’acqua. La zona è infatti ricchissima di fonti termali, dalle quali sgorgano acque tra le più apprezzate d’Italia per le loro qualità curative. La leggenda narra che le acque termali presenti intorno a Viterbo, fra le più famose terme del Lazio, sarebbero state create da Ercole in persona, scaturite direttamente da un cratere che l’eroe delle dodici fatiche avrebbe creato allo scopo di dimostrare la sua forza, conficcando un gigantesco palo nella profondità della terra.

Le numerose testimonianze storiche ci raccontano invece come le strutture termali a Viterbo erano ben note e apprezzate sin dall’antichità, prima dagli etruschi e poi dai romani, i quali costruirono intorno alle fonti cittadine splendidi edifici per consentire al patriziato di goderne i benefici. Lungo l’antica via Cassia si possono ancora ammirare le vestigia delle antiche terme romane, in particolare in corrispondenza delle sorgenti più note. Le acque dalle proprietà benefiche hanno poi attraversato tutto la storia della città, venendo apprezzate anche da numerosi Papi, sia nel periodo in cui Viterbo fu sede pontificia (1257-1281) sia durante il Rinascimento.

Tutte le strutture termali di Viterbo

Ai nostri giorni le fonti viterbesi mantengono intatta tutta la loro fama, suffragata oggi da evidenze scientifiche. Le loro acque, in genere, sono infatti molto ricche di zolfo e azotati, molto indicate per uso esterno nel trattamento di patologie dermatologiche, ma anche respiratorie e circolatorie. Nello specifico, nell’area circostante la cittadina di Viterbo, sono presenti fonti di acque termali carboniche, solfate e sulfuree. Trattandosi di acque vulcaniche, sgorgano generalmente a temperature molto alte, intorno ai 40°C, ma all’interno dei centri termali vengono anche raffreddate, in modo da consentire il beneficio dato dall’alternanza delle diverse temperature.

Oltre alle indicazioni specificamente mediche, le cure termali sono sempre ottime anche per chi non soffre di disturbi specifici, per la particolare capacità che hanno di infondere una sensazione di benessere psico-fisico. A seconda delle specifiche esigenze di ciascuno, è possibile scegliere lo stabilimento termale più adatto. A Viterbo si trovano infatti sia centri altamente specializzati sia terme libere, alle quali accedere in completa autonomia. Tutte le strutture termali si trovano nella vicina frazione dei Bagni di Viterbo, a soli 5 km dal centro cittadino. Scopriamole insieme.

Le terme dei Papi di Viterbo

Il centro termale più famoso di Viterbo deve il suo nome a papa Niccolò V, il primo che verso la metà del Quattrocento ordinò la costruzione di un palazzo – chiamata da allora Bagno del Papa – dove poter soggiornare e godere delle proprietà curative delle acque viterbesi, mentre in seguito Pio II promosse altri lavori di ristrutturazione dell’edificio. Le terme dei Papi sono tra le terme maggiormente attrezzate e più importanti del Lazio e sono alimentate direttamente dalla sorgente del Bullicame, proprio quella che, secondo il mito, fu creata da Ercole. Il complesso comprende un ricercato hotel e una splendida spa, ma il suo cuore è costituito dalla magnifica piscina monumentale, alimentata direttamente dalla sorgente, le cui acque calde la rendono perfetta in tutte le stagioni dell’anno.

La grotta naturale, inoltre, con la sua cascata di acqua termale e i suggestivi vapori, costituisce infine un esempio di bagno turco unico al mondo. Alle terme dei Papi è possibile sottoporsi sia a trattamenti estetici che terapeutici. Sono infatti convenzionate con il Servizio Sanitario Nazionale e qualificate 1° categoria Super per cure inalatorie, fangoterapia, irrigazioni vaginali, cure per vasculopatie periferiche. Le terme dei Papi, infine, sono facilmente raggiungibili in automobile o in treno, trovandosi a pochi minuti di auto dalla stazione di Porta Fiorentina. Da Roma è possibile anche prendere il bus navetta privato che parte ogni giorno da viale Washington alle 9 e riparte dalle terme alle ore 16.

Le terme libere di Viterbo

A Viterbo esistono anche delle splendide opzioni per godere dei benefici delle terme in modo completamente autonomo e soprattuto gratuito:

  • Le terme del Bullicame, alimentate dalla fonte omonima. L’ingresso è gratuito e, nonostante l’assenza di servizi, la qualità delle acque e i benefici che ne derivano sono indiscutibili. Il parco termale comprende una piscina di forma tondeggiante più piccola ed un’altra di forma allungata più grande, entrambe con acqua calda e fruibili anche nelle stagioni più rigide. L’affioramento principale dell’acqua termale, che sgorga bollente, è situato all’interno di un laghetto formato in un piccolo cratere naturale, che è protetto da una struttura trasparente. Il verde attorno, il silenzio e la pace contribuiscono ad una esperienza rigenerante. La fermata dell’autobus cittadino si trova a circa 200 m. di distanza dalla fonte.
  • Le piscine Carletti, completamente immerse in una folta vegetazione, il cui verde crea un bellissimo contrasto con l’azzurro delle loro acque, sono il luogo ideale per coloro che ricercano un relax a contatto con la natura. La fonte sgorga ad oltre 50°C e alimenta una dozzina di piscine, completamente libere e gratuite. Nonostante il sito sia sempre molto frequentato, la vastità del luogo consente a ciascuno di trovare il proprio spazio e vivere appieno l’esperienza dei bagni termali. La fermata dell’autobus cittadino dista solo pochi metri dall’ingresso delle piscine.
  • Le terme del Bagnaccio. A circa 8 km da Viterbo, nell’incantevole scenario della Tuscia, si trova infine questo complesso termale che comprende cinque piscine, suddivise in ipertermali (60-66°C) e ipotermali (23-29°C). Le terme del Bagnaccio sono infatti alimentate da due distinte fonti termali con temperature molto diverse tra loro, rispettivamente la sorgente Polle del Bagnaccio e la sorgente Pozzo del Bagnaccio. Perfette in qualsiasi stagione dell’anno, il complesso è caratterizzato da notevoli emissioni di gas, che contribuiscono a rendere l’atmosfera davvero suggestiva. I vapori possono essere utilizzati anche per le insufflazioni. Le terme del Bagnaccio si trovano su un’area privata attualmente gestita da un’associazione e si distinguono in due aree differenti: una completamente libera e gratuita e un’altra a pagamento con tariffe low cost.

Le terme di notte a Viterbo

Il benessere fisico e mentale indotto dalle acque termali si accompagna splendidamente con l’atmosfera magica della notte. Per questo motivo a Viterbo è possibile vivere le acque termali non soltanto con la luce del giorno, ma anche sotto il cielo stellato. Le Terme dei Papi prevedono ad esempio l’ingresso serale alla piscina monumentale ogni sabato fino all’una di notte. Per un’immersione ancora più suggestiva al chiaro di luna, le piscine Carletti sono accessibili senza alcun limite di orario. Sono infine da prendere in considerazione anche le terme del Bagnaccio, aperte fino a mezzanotte e, in estate, fino all’una di notte.

Le Terme di Viterbo da visitare

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Tutte le strutture termali di Viterbo