Alla scoperta dell’Isola di Torcello a Venezia

L'Isola di Torcello, nella laguna di Venezia, è un gioiello tutto da scoprire, ricco di Musei e attrazioni culturali, senza dimenticare il Ponte del Diavolo!

Silenzioso e pacifico angolo della laguna di Venezia, Torcello è un’isola dal fascino decadente, tra le più ammalianti dell’arcipelago veneziano. Passeggiare tra le vie di questo isolotto, oggi per la maggior parte disabitato, equivale a fare un tuffo nel passato: l’atmosfera di Torcello è sospesa nel tempo e la sua calma è interrotta solamente da deliziosi ristoranti e da poche caratteristiche locande. Una storia fatta di alti e bassi ed una location spettacolare rendono Torcello un punto di interesse imperdibile durante un soggiorno veneziano.

L’affascinante storia di Torcello

Sembra impossibile pensare che un tempo questa tranquilla isola di Venezia oggi popolata solamente da qualche turista e una manciata di abitanti un tempo fosse una delle più vivaci isole della laguna veneta. A Torcello era presente un insediamento abitativo fin dai primi momenti dell’Impero Romano e fu sotto la pressione delle invasioni barbariche che nel 638 il vescovo di Altino, ai tempi la principale città romana dell’area lagunare, si trasferì a Torcello seguito da buona parte della popolazione della cittadina: a partire dal VII secolo vi fu poi un vibrante popolamento dell’isola, fatto di bonifiche, realizzazione di frutteti e terrazzamenti, e un fiorente sviluppo commerciale ed urbano.

Torcello conobbe un prosperoso sviluppo, arrivando ad ospitare circa 20.000 abitanti, e fu fulcro di una vivace vita commerciale, artistica e culturale, fino a che a partire dal XV secolo problemi sanitari legati alla malsana aria paludosa e la vicinanza di grandi centri come l’ormai florida Venezia, portarono ad un progressivo declino di questo isolotto. Gran parte degli edifici di Torcello andarono in rovina o furono saccheggiati per fornire di materiale di costruzione una Venezia in rapida crescita. Nonostante ciò, l’isola conserva ancora oggi la sua inconfondibile personalità ed emana un clima carico di charme.

Cosa vedere sull’isola di Torcello

Nonostante decenni di razzie e semi abbandono, oggi Torcello sa regalare ai suoi visitatori scenari mozzafiato e angoli incantati. Uno tra gli edifici più antichi dell’isola è la Basilica di Torcello, dedicata a Santa Maria dell’Assunta. Fondata nel 639, è una meravigliosa costruzione veneto-bizantina, con pianta a tre navate. L’edificio custodisce molte preziose opere artistiche tra le quali spicca il mosaico del Giudizio Universale, immerso in elementi architettonici di pregio e in un’aria di profonda spiritualità. Poco distante, salendo sulla torre dalla struttura quadrata del campanile dell’XI secolo si può osservare un panorama decisamente splendido sulla laguna circostante.

Anche la Chiesa di Santa Fosca merita una visita. Risalente all’anno 1000, è frutto del culto delle sante Fosca e Maura che si affermò sull’isola proprio attorno al XI secolo. Sempre nei pressi delle due menzionate chiese si trova un altro dei simboli di Torcello, ovvero il celebre Trono di Attila. Si tratta di un imponente sedile in pietra che a dispetto del nome e delle leggende che vi aleggiano attorno, nulla ha a che vedere con il re degli unni: il trono, risalente al V secolo, veniva probabilmente usato dal Vescovo di Torcello o dal governatore nello svolgimento di pratiche giudiziarie o riunioni.

Sono pochi quelli che oggigiorno resistono alla tentazione di farsi scattare una fotografia seduti sul regale masso, che campeggia silenzioso al centro di uno spiazzo erboso nel cuore dell’isola veneziana. Di interesse a Torcello sono anche i palazzi che insieme formano il Museo di Torcello: il Palazzo del Consiglio, costruito nel ‘400 in stile gotico, per ospitare il governo dell’isola, ed il Palazzo dell’Archivio, dalla tipica struttura di edificio pubblico duecentesco ed un tempo sede dell’archivio del Vescovo di Torcello. Il Museo di Torcello raccoglie numerosi reperti provenienti dalle epoche latina, bizantina e medievale, ed è diviso in sezioni di grande pregio tra le quali la Sezione Archeologica, quella Medioevale e quella Moderna.

È impossibile poi lasciare Torcello senza una tappa in un luogo tanto grazioso paesaggisticamente quanto avvolto dal mistero: il Ponte del Diavolo. Numerose leggende locali conferiscono a questo piccolo ponticello senza parapetti un’aura decisamente particolare. Si narra infatti che durante la dominazione austriaca una ragazza veneziana si fosse innamorata di un soldato nemico, che venne ucciso dalla famiglia di lei per impedire questo amore poco patriottico. La giovane donna si rivolse quindi disperata all’aiuto di una maga: incontratesi proprio sul Ponte, la maga invocò il diavolo in persona ed egli fece apparire il giovane austriaco, che portò via con sé l’amata. Il diavolo in cambio del favore chiese alla maga di fornirgli ogni anno per sette anni l’anima di un bambino appena morto, nella sera della vigilia di Natale: la maga però morì poco dopo lasciando il Diavolo insoddisfatto nella sua richiesta. Si dice che egli ancora oggi la notte del 24 Dicembre si aggiri nei pressi del ponte in cerca delle anime che pensa gli spettino.

Altre versioni del mito vogliono che il ponte sia stato costruito dal Diavolo in persona che in una sola notte iniziò l’opera ma non riuscì a finirla per il sopraggiungere dell’alba, lasciando il ponte sguarnito di parapetti. Racconti popolari davvero da brivido, che rendono il luogo imperdibile per gli amanti di questo genere di suggestioni, ma anche per chiunque voglia uno scorcio praticamente perfetto da godersi in relax ed immortalare in infiniti scatti.

Come arrivare a Torcello

Torcello si trova a pochi minuti dalla splendida Burano, ed è incastonata nel suggestivo panorama delle isole veneziane. È facilmente con il vaporetto ACTV in partenza dalla città. Il tragitto per arrivarci è lo stesso che si utilizza per arrivare a Burano: dalla zona Fondamenta Nove di Venezia si può prendere la linea 12 fino all’isola di Burano e da lì la linea di vaporetti 9 per Torcello, in partenza ogni 30 minuti circa. Il tragitto da Venezia a Burano dura circa 50 minuti, mentre da Burano a Torcello solamente 5. Un ottimo modo alternativo per visitare Torcello è quello di partecipare ad un’escursione in barca che solchi le acque veneziane per un tour delle più belle isole della laguna. Non ce n’è una che non meriti una sosta, e che non sia in grado di regalare scorci e momenti di viaggio a dir poco indimenticabili.

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