Madunina di Milano, una sola non basta

Poste ad altezze vertiginose, nel cielo di Milano, le Madunine si guardano tra loro e vegliano la città e i suoi abitanti. Ecco dove si trovano e perché

Lo sanno bene i milanesi, e tutte quelle persone che giunte in città canticchiano la canzone di Giovanni d’Anzi che è diventata la colonna sonora di Milano, che la Madonnina dorata che si staglia verso il cielo, oltre il marmo bianco, è il simbolo del capoluogo lombardo.

Ma quella dorata e luccicante che svetta dalla guglia maggiore del Duomo, e che incanta ogni giorno cittadini e viaggiatori che animano la dinamica Milano, non è l’unica Madunina della città.

Innalzata sul Duomo il 30 dicembre del 1774, il simbolo di Milano ha sfidato guerre e bombardamenti, fulmini, saette e intemperie, restando sempre al suo posto, a vegliare sugli abitanti della città dai suoi cento metri d’altezza. E anche se dalla piazza, con lo sguardo rivolto verso il cielo, appare così piccola, in realtà la Madonnina è maestosa.

Ideata dallo scultore Giuseppe Perego, eseguita in lastre di rame dall’orafo Giuseppe Bini e dorata dal pittore Anton Raphael Mengs, la statua è alta più di 4 metri e pesa una tonnellata. E probabilmente, dalla sua altezza celestiale, guarda le altre Madunine della città.

Per osservare la Madonnina da vicino e ammirare il panorama di Milano da oltre sessanta metri di altezza, è possibile prenotare una visita guidata del Duomo, che offre la possibilità di compiere una straordinaria passeggiata tra le guglie della Cattedrale e di avere accesso a tutte le aree del monumento simbolo della città meneghina, in compagnia di una guida esperta. Potete trovare qui tutte le informazioni e verificare disponibilità e costi.

Nonostante in epoca fascista Mussolini emanò una legge che impedisse la costruzione di edifici più alti del Duomo, il grattacielo Pirelli, nel 1960, infranse la promessa. Il nuovo palazzo di Milano, infatti, era alto 127 metri. Il dibattito si accese e intervenì anche la Curia per trovare un accordo: il Pirellone avrebbe avuto una Madonnina sulla sua cima, affinché al simbolo di Milano fosse garantito il posto più alto nello skyline della città. E così fu fatto.

Da quel momento, la presenza della Madunina sui grattacieli della città di Milano è diventata una legge non scritta, simbolo di una tradizione da preservare nei secoli, affinché al capoluogo lombardo sia sempre garantita la sua protezione. Così con la costruzione del Palazzo Lombardia nel 2011, alto 161 metri, un’altra Madunina è stata posizionata sulla cima dell’edificio a vegliare la città.

La stessa cosa, poi, è stata fatta con la Torre Isozaky a City Life, conosciuta anche come Torre Allianz, inaugurata il 14 novembre 2015. A un’altezza di 209,2 metri è stata posizionata la quarta e ultima, per il momento, Madunina di Milano.

Madunina Milano

Madunina, Duomo di Milano

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Madunina di Milano, una sola non basta