Perché il Prado è il migliore museo da visitare a Madrid

È uno dei musei più famosi del mondo e vale assolutamente una visita. In alcuni orari è gratuito e si può vedere anche coi bambini

Visitare il museo del Prado di Madrid è come fare un viaggio nel mondo dell’arte. Ci sono opere di grandi artisti come Francisco Goya con la fucilazione del “3 maggio 1808”, Rubens con le “Tre Grazie”, Hieronymus Bosch con il trittico “Giardino delle delizie” ovvero alcune delle opere più influenti della storia dell’arte.

Le sale del Prado ospitano capolavori dei nostri autori Raffaello Sanzio, Tiziano, Beato Angelico, Andrea Mantegna, Caravaggio e poi ancora Rembrandt, El Greco, Bruegel il Vecchio, Diego Velazquez, Albrecht Dürer, Antoon van Dyck. Ospita la collezione di pittura spagnola più completa al mondo.

Il museo del Prado, che nel 2019 compie 200 anni (Google gli ha dedicato persino un Doodle), fu voluto da Carlo III di Spagna, che si affidò a uno dei suoi architetti preferiti, Juan de Villanueva, autore, oltre che della sede del Museo, del vicino giardino botanico.

Così, il 19 novembre 1819, aprì il Museo Real de Pinturas, mettendo in mostra alcune delle migliori opere della Collezione Reale Spagnola, trasferite dai vari siti reali. Nel 2007 fu ampliato del 50 per centro, grazie al progetto dall’architetto spagnolo Rafael Moneo. Sono state aggiunte sale per mostre temporanee e alcuni servizi per i visitatori.

Oggi, il Museo Nazionale del Prado è uno dei musei più importanti del mondo. Merito della sua immensa collezione che conta oltre 8.600 dipinti e più di 700 sculture.

Tra i tantissimi musei che ci sono a Madrid, questo è assolutamente il numero uno da visitare, e i motivi sono diversi. Gli appassionati d’arte dovranno dedicarvi almeno una mattina, per percorrere tutte le sale e vedere le opere più rinomate della collezione. Se, invece, non vi piace troppo l’arte, potete vedere il museo all’interno e osservare almeno i capolavori principali.

Per nostra esperienza, per la quantità e la qualità di opere esposte siamo certi piacerà anche a chi di arte non ne sa molto. Gli italiani saranno orgogliosi di vedere i capolavori dei propri connazionali ammirati da migliaia di persone.

Il museo del Prado è adatto anche alle famiglie. Non per far correre i bambini tra i lunghi corridoi e la ampie sale naturalmente, ma perché ha in programma per i più piccoli iniziative e laboratori d’arte che li terranno impegnati alcune ore facendoli anche divertire. Tra le iniziative spicca “El Prado en familia”, che comprende alcune attività per le famiglie con bambini tra i 4 e i 13 anni. Vengono proposti percorsi tematici con guide preparate a stimolare l’interesse dei più piccoli.

In occasione del bicentenario è stato predisposto un programma speciale per ospitare numerose mostre e attività legate al museo. Tra queste, la mostra che celebra proprio l’anniversario, “Museo del Prado 1819-2019. Un lugar de memoria”. Un percorso cronologico, articolato in otto tappe, attraverso la storia del museo, che illustra lo sviluppo dell’istituzione e come abbia rappresentato un’espressione dell’evoluzione storica della Spagna. E un progetto intitolato “Memoria audiovisual”, costituito da una collezione documentaria che recupera l’immagine del Prado negli ultimi cent’anni attraverso il contributo di oltre 400 documenti digitalizzati.

Una curiosità che interesserà a molti di coloro che sono a Madrid per un weekend. L’ingresso al Prado è gratuito tutti i giorni dopo le 18 e fino alle 20 e la domenica dalle 17 alle 19.

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