Al largo del Queensland, la scoperta di un “nuovo” blue hole

Un biologo marino scopre un blue hole al largo dell’Australia, nel cuore della Grande Barriera Corallina

Sono disseminati un po’ in tutto il mondo, i blue hole. Uno, però, non era mai stato visto prima d’ora: a scoprirlo, al largo del Queensland – uno stato nel Nord-Est dell’Australia – il biologo marino Johnny Gaskell. È stato proprio lui che, grazie a Google Maps, è riuscito a individuare, nel cuore della Grande Barriera Corallina, una macchia blu scuro, a denotare la sua profondità.

“Ieri, nella Grande Barriera Corallina! Dopo aver notato questa macchia blu sulle mappe di Google, abbiamo deciso di spingerci con la barca più al largo di quanto fossimo soliti fare. Quello che abbiamo trovato al suo interno è difficile da credersi, considerando che cinque mesi fa un ciclone di categoria 4 ci è passato letteralmente sopra. A circa 15 – 20 metri di profondità c’era un’enorme Seriatopora e una lunga Acropora: erano le più grandi e le più delicate colonie di coralli che avessi mai visto. E l’uragano le aveva lasciate incredibilmente intatte. La posizione di questo buco profondo all’interno della Grande Barriera Corallina ha sicuramente protetto i coralli per decenni. Siamo stati tra i primi a esplorare questo blue hole, poiché si trova molto lontano dalla costa ed è nascosto all’interno di una delle più grandi lagune della barriera“, ha orgogliosamente scritto Johnny Gaskell sul suo profilo Instagram, a commento di un video che riprende la “sua” scoperta, a cominciare dalla ripresa aerea e fino all’immersione.

Ma cos’è un blue hole? Si tratta di una fossa sottomarina nata dall’erosione delle rocce, che deve il suo nome alla colorazione blu scura, causata dalla profondità maggiore rispetto a quella dei fondali circostanti (più il blu è scuro, più il buco è profondo). Generalmente presente nelle zone costiere basse, che milioni di anni fa si trovavano sopra il livello del mare, di blu hole ce ne sono almeno un paio davvero famosi: il più noto dei blue hole, che si trova nel Belize, e il Dragon Hole che, nel Mar Cinese Meridionale, è stato di recente scoperto e vanta la profondità record di 300 metri.

Al largo del Queensland, la scoperta di un “nuovo” blue hole