Due abitanti e una strada lastricata di libri: il borgo di Tagliata è una libreria a cielo aperto unica al mondo

Un borgo quasi disabitato, migliaia di libri e una strada trasformata in un'incredibile biblioteca a cielo aperto: l'evento annuale nel borgo unico

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Francesca Pasini

Content writer & Travel Expert

Laureata in Gestione delle Arti e delle Attività Culturali, vive tra Italia e Spagna. Curiosa per natura, ama scrivere di storie che la appassionano.

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Immaginate di arrivare in un borgo piccolissimo, incastonato tra le montagne e con soli due residenti, e di attraversare una strada fatta interamente di libri: disposti uno accanto all’altro, come fossero mattonelle variopinte, migliaia di volumi trasformano l’intera via in una gigantesca biblioteca a cielo aperto.

Non è solo una fantasia, perché nel minuscolo borgo di Tagliata questa strada letteraria esiste veramente, ma solo per un giorno all’anno: la piccola frazione di Costa Serina, in provincia di Bergamo, per quel giorno ormai speciale fa vivere un’esperienza fuori dal comune, portando lo stupore della lettura nel cuore di questo piccolo borgo della Val Serina.

Ma a Tagliata il progetto ha anche un’anima più “permanente”: nel tempo si è infatti sviluppata una vera e propria biblioteca a cielo aperto e diffusa, con libri che restano parte integrante del borgo e che rendono la lettura un elemento sempre presente nel paesaggio, non solo durante l’evento annuale.

A Tagliata torna “Una Strada di Libri”

Dopo il successo della prima edizione, torna l’originale iniziativa “Una Strada di Libri“, che prende vita solo martedì 11 agosto 2026: dalle 19:30 alle 21:30, circa 7mila libri ricoprono la strada principale di Tagliata formando un tappeto letterario scenografico lungo 75 metri in cui lasciarsi trasportare e ispirare.

Rispetto all’anno scorso, i libri sono più che raddoppiati: erano circa 3mila nel 2025. E chi sarà in possesso di una delle 3 borse con il logo dell’evento potrà, dalle 21:30 alle 22, riempirla di libri.

Il progetto, reso possibile grazie alle donazioni, nasce dall’idea di Giovanni Cortinovis, profondamente legato al borgo grazie alle sue origini familiari: nel giro di una sola edizione è riuscito a trasformare Tagliata in una vera e propria destinazione per gli amanti della lettura. L’appuntamento dell’11 agosto rappresenta la seconda edizione dell’iniziativa, inserita nel più ampio programma estivo “Librandosi nel Borgo di Tagliata”.

Il concetto è semplice quanto sorprendente: per una sera i libri escono dagli scaffali e prendono possesso della strada. I visitatori possono camminare tra migliaia di copertine, lasciarsi incuriosire dai titoli, e vivere il borgo in un modo completamente diverso. Un’installazione unica al mondo che, come spiega la pagina social dedicata all’evento, “ha un significato profondo, perché la strada simboleggia il movimento, l’avanzare verso gli altri o anche solo verso la conoscenza; evoluzioni rese possibili dalla lettura”.

L’iniziativa ha anche una componente molto concreta che va ben oltre l’effetto scenografico: dare una seconda vita ai libri. Volumi che rischierebbero di rimanere dimenticati, già letti, donati o destinati a essere rimessi in circolazione diventano così un’occasione di incontro. Il paese vissuto da pochissimi residenti torna quindi a rivivere riempiendosi di persone, curiosità e cultura.

Il borgo con una biblioteca a cielo aperto

Tagliata è una piccola frazione di Costa Serina, nel cuore della Val Serina, e conserva ancora oggi l’aspetto raccolto e autentico delle contrade di montagna. È un borgo dalla storia antica, attraversato da un tratto dell’antica Via Mercatorum, la storica strada che collegava Bergamo alle valli e ai passi alpini.

Un tempo era un centro decisamente più importante di quanto possa sembrare oggi: aveva una propria amministrazione, una chiesa, un cimitero e persino una fabbrica con fornace e cava di argilla utilizzata per la produzione di coppi e mattoni. Dopo una breve parentesi come comune autonomo, nel XIX secolo venne definitivamente annessa a Costa Serina.

Oggi il borgo è quasi disabitato e si anima soprattutto durante la bella stagione. La vera sorpresa, oltre all’evento annuale che anima il borgo, è la biblioteca estiva del paese, che si è progressivamente trasformata in una biblioteca diffusa, con libri distribuiti in diversi punti del borgo: accanto alla piccola chiesa dedicata alla Madonna Addolorata, ricostruita nel 1836 sulle tracce di una cappella più antica, tra le case in pietra e le viuzze fiorite, tantissime storie aspettano di essere lette.

Sì, perché la filosofia del borgo di Tagliata è proprio questa: prendere in prestito i libri senza scadenze (oppure tenerli con sé per sempre se hanno saputo conquistare chi li ha letti) e la libertà di lasciarne di propri per gli avventori futuri. È uno dei gesti più puri d’amore verso la cultura e verso l’umanità: una dimostrazione di quanto in fondo ci si possa fidare delle persone, lasciando loro qualcosa di prezioso senza sapere se e quando tornerà indietro.

Tagliata diventa così un luogo dove il paesaggio della montagna incontra nel modo più originale e toccante quello della letteratura: un posto insolito in cui passeggiare significa camminare letteralmente tra migliaia di storie scritte sulle pagine indelebili dei libri.

Dove si trova e come raggiungerlo

Tagliata si trova nel territorio di Costa Serina, in provincia di Bergamo, in Lombardia, nel territorio della Val Serina.

Per raggiungere il borgo da Costa Serina ci sono due possibilità. Entrambe partono dalla zona del Santuario della Madonna della Neve alla Forcella: una è una stretta strada comunale che segue un tratto dell’antica Via Mercatorum, mentre l’altra è la più agevole strada provinciale 27 della Valle Serina (la soluzione più comoda per chi arriva in auto).

Tagliata può essere raggiunta anche a piedi, per chi vuole unire un suggestivo percorso di trekking con la visita al borgo letterario: seguendo un itinerario inserito nella rete escursionistica locale che parte dalla parte alta di Costa Serina, si arriva al Santuario della Madonna della Neve alla Forcella e si prosegue poi lungo la strada fino alla frazione.