Con l’arrivo delle temperature più calde, l’attenzione di milioni di italiani si sposta inevitabilmente verso il litorale. Ma quando si potrà ufficialmente prendere la tintarella sulle sdraio, penna alla mano e cruciverba, e dimenticare, almeno per un giorno o un weekend, lo stress della quotidianità?
Il calendario delle riaperture per la stagione balneare 2026 si presenta come un mosaico di date che variano da nord a sud, tenendo comunque conto del fatto che possono subire variazioni in base alle specifiche ordinanze di Regioni e Comuni. Scopriamo insieme quelle già ufficializzate!
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Nord Italia
Nel Nord Italia, la stagione balneare 2026 si apre con il Veneto, dove i riflettori sono puntati sul Lido di Venezia, dove è stato annunciato un avvio anticipato: è già cominciata sabato 18 aprile con l’apertura del Bluemoon, accompagnata da un ricco palinsesto di eventi primaverili. A seguire, il 16 maggio toccherà al comparto ombrelloni e alla piscina, mentre il 22 maggio inaugureranno San Nicolò e il Lungomare, per una stagione che si allungherà fino al 20 settembre.
Anche l’Emilia Romagna sceglie la strada dell’anticipo, fissando il via ufficiale a sabato 16 maggio. Qui, sebbene il servizio di salvamento termini il 20 settembre, gli stabilimenti potranno accogliere i turisti per l’elioterapia fino al 2 novembre.
Diversa la strategia della Liguria, che uniforma il calendario alle disposizioni nazionali: la stagione sarà compresa tra il 15 maggio e il 15 settembre, puntando a una maggiore razionalizzazione dei servizi e della sicurezza in mare.
Centro Italia
Nel Centro Italia, la stagione balneare 2026 comincia il 1° maggio, data che vede aprire i litorali di Toscana, Marche e Lazio. Proprio nel Lazio, dopo alcune incertezze, è arrivata la conferma per il comparto di Ostia, pronto a ripartire in concomitanza con la festa dei lavoratori, sostenuto da stanziamenti regionali per la pulizia degli arenili e la sicurezza.
Le Marche puntano tutto sulla qualità ambientale, avviando i monitoraggi delle acque in parallelo all’apertura degli ombrelloni, mentre la Toscana si conferma la regina della destagionalizzazione con strutture operative già dai ponti primaverili. Una menzione speciale va all’Abruzzo: sebbene il servizio di salvataggio “pieno” parta a giugno, l’ordinanza 2026 permette un avvio anticipato già dal 25 aprile, consentendo a molti stabilimenti di accogliere i primi bagnanti approfittando della festività nazionale.
Sud Italia
In Puglia, gli stabilimenti saranno aperti dal 23 maggio al 23 settembre 2026. Con la volontà di promuovere la destagionalizzazione, l’ordinanza di quest’anno non esclude l’apertura delle strutture balneari tutto l’anno per chi possiede i titoli abilitativi idonei.
In Sardegna, la stagione balneare estiva comincerà a fine maggio, estendendosi fino a metà ottobre. Per le spiagge a numero chiuso, come la famosa spiaggia La Pelosa, le prenotazioni sono già attive.
Per quanto riguarda la Sicilia, invece, gli stabilimenti apriranno dal 1 maggio al 31 ottobre 2026.