Una nuova isola comparirà sulle mappe: la scoperta nelle acque dell’Antartide

Un’imbarcazione da ricerca si è spinta in una "zona di pericolo" in Antartide scoprendo qualcosa che nessuna carta nautica aveva mai mostrato prima d'ora

Foto di Elena Usai

Elena Usai

Travel blogger & content creator

La scrittura, il viaggio e la fotografia sono le sue grandi passioni e quando parte non dimentica mai di portare un libro con sé.

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Mentre studiavano come lo scioglimento dei ghiacci antartici influenzi le correnti globali, un gruppo di ricercatori ha fatto una scoperta del tutto inattesa: un’isola rimasta finora invisibile a ogni mappatura. Stiamo parlando dell’equipaggio a bordo del rompighiaccio Polarstern dell’Istituto Alfred Wegener, che ha effettuato la scoperta mentre cercava riparo dalle avverse condizioni meteorologiche nel Mare di Weddell, in un’area precedentemente contrassegnata sulle carte nautiche come “zona di pericolo” a causa dell’imprevedibile attività delle correnti.

Come ha riferito Simon Dreutter della sezione di batimetria dell’Istituto Alfred Wegener (AWI) su Phys.org: “Sulla nostra rotta, la carta nautica indicava un’area con pericoli inesplorati per la navigazione, ma non era chiaro di cosa si trattasse, né da dove provenisse l’informazione”. La mancanza di dettagli più approfonditi ha acceso la sua curiosità ed eccola, la nuova isola si trovava proprio lì.

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